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LUGANO
28.03.2017 - 16:140

«Il carnevale no e il Gay Pride si?»

I consiglieri comunali PPD Boneff, Beretta Piccoli e Petralli interrogano il Municipio in merito all’accordo che porterà la manifestazione “arcobaleno” sulle rive del Ceresio nel 2018

LUGANO - Una «manifestazione folcloristica di nicchia, certamente per taluni aspetti controversa, ma soprattutto onerosa per l’organizzazione e estranea alle nostre tradizioni». Così viene descritta in un’interrogazione, presentata al Municipio di Lugano dai consiglieri comunali Armando Boneff, Sara Beretta Piccoli e Angelo Petralli, il Gay Pride; manifestazione che sbarcherà sulle rive del Ceresio dal 30 maggio al 3 giugno del 2018.

Una decisione, quella del Municipio, «mal compresa» dai tre consiglieri PPD, in considerazione del periodo di «difficoltà finanziarie e di conseguente razionalizzazione delle risorse» vissuto dalla città, che di recente ha dovuto pure tagliare i finanziamenti allo storico carnevale luganese, paventando inoltre la possibilità di «lucrare sull’affitto delle infrastrutture destinate alle associazioni cittadine riconosciute».

Domande - Considerati i presupposti, nonché le «deboli argomentazioni di altra natura», quali l’attrattività turistica e l’indotto economico generato dalla manifestazione, i tre consiglieri comunali hanno presentato le seguenti domande:

  1. È vero che il Municipio ha già sottoscritto un impegno in tal senso? In caso affermativo:
  2. Quanto costerà globalmente al Comune (spese dirette e indirette) l’organizzazione del Gay Pride?
  3. Quali disagi, dove e per quanto tempo deve attendersi la popolazione indigena durante il Gay Pride?
  4. Quali obiettivi qualitativi e quantitativi si prefigge di raggiungere il Municipio con questa manifestazione?
  5. Poiché, si spera, le azioni per la promozione turistica della Città siano state pianificate a media scadenza, ritiene il Municipio che autorizzare il Gay Pride nel periodo di alta stagione sia compatibile con il target dei turisti che abbiamo attirato?
  6. Il Municipio è a conoscenza di discriminazioni nei confronti degli omosessuali all’interno dell’amministrazione cittadina? È a conoscenza di discriminazioni di altro genere (donne, colore della pelle…)? E se non vi è discriminazione, quale messaggio vogliamo dare al cittadino e al turista?
  7. La Città è disposta è pronta a legare il suo nome a questo tipo di manifestazioni?
  8. Poiché, si spera, le azioni per la promozione della Città siano state pianificate a media scadenza, ritiene il Municipio che autorizzare il Gay Pride sia compatibile con il target dei turisti che abbiamo attirato?
  9. Il Municipio è disposto ad accordare un pari trattamento a tutte le Organizzazioni che, in rappresentanza di soggetti associati in base alle preferenze sessuali (e/o ad altre caratteristiche comuni), chiederanno di esibirsi sul suolo pubblico?
  10. Se vi fossero richieste superiori ai giorni e ai mezzi disponibili, quali sarebbero i criteri di scelta per evitare discriminazioni?
1 anno fa Pride 2018: il Ceresio sarà arcobaleno
1 anno fa Arriva il primo gay pride ticinese
Commenti
 
pulp 1 anno fa su tio
Secondo me in tutta la lista di domande ne manca una: Il "gay pride" é un'associazione Svizzera, con tanto di rappresentanti in loco - oppure é solo un gruppo autocostituitosi per questa singola manifestazione? La questione seppur apparentemente marginale, é importante per quanto riguarda le eventuali responsabilità in caso di qualche "complicazione". Nel mio piccolo, ogni qual volta che ho organizzato qualche cosa, il municipio di turno é sempre stato molto solerte nel verificare ed imporre ad esempio la sicurezza della manifestazione (a carico dell'associazione ovviamente) e il rispetto di mille altre cose (come I permessi per la distribuzione di bevande, gli orari ecc. ecc.).
Cleofe 1 anno fa su tio
mi ha fatto sorridere ieri sera al quotidiano il Sig. Badaracco. Giustificava il Gay pride dicendo che l'organizzazione non ha richiesto nessun contributo finanziario. Tranne che... bisogna mettere a disposizione le infrastrutture. questo vuol dire : operai comunali che piazzano le barriere, che magari costruiscono un palco, che posano delle tribune. Che a fine giochi passano a ripulire la zozzeria che questa manifestazione lascera' per le strade. e da chi sono pagati gli operai comunali Signor Badaracco ?? e poi...diciamolo, quanti ticinesi sfileranno? 2 ? 10 ? 50 ?? il resto della combricola verra' dalla vicina penisola, si porteranno il pranzo al sacco "perché in svizzera e' caro", pisceranno dietro le piante del ciani, e poi se ne torneranno belli belli a casa con il treno. E visto che sono "turisti" avranno anche il ticket gratis. bravissimi !
pulp 1 anno fa su tio
@Cleofe Ci aggiungerei anche la sicurezza.... polizia o privata essa sia.
sedelin 1 anno fa su tio
il comune di lugano non sa piu cosa fare per rendere attrattiva la città e, come tutti, si modernizza cavalcando l'onda. non vedo perché bisogna lamentarsi: chi ha perso il carnevale si può lustrare gli occhi con un carnevale più carnevalesco!
F.Netri 1 anno fa su tio
@sedelin Lustrare gli occhi??????
sedelin 1 anno fa su tio
@F.Netri sì, lustrarsi gli occhi é un'espressione in puro italiano!!!!!!
F.Netri 1 anno fa su tio
@sedelin Questa volta, i miei dubbi non si riferivano alla grammatica.
sedelin 1 anno fa su tio
@F.Netri e allora vai a farti benedire!
F.Netri 1 anno fa su tio
@sedelin Dopo di te!
tazmaniac 1 anno fa su tio
Una cosa è certa. Non sono queste manifestazioni a promuovere o a dimostrare la "non diversità" degli omosessuali che, per la maggior parte, evitano loro in primis queste buffonate. Perché di buffonate si tratta, creata da gente che, evidentemente, ha ancora parecchi problemi da affrontare e risolvere con se stesso per poter vivere in serenità la propria esistenza.
F.Netri 1 anno fa su tio
@tazmaniac In effetti, lo trovo un modo alquanto sguaiato e volgare, per affermare la loro improbabile normalità. :-)))
miba 1 anno fa su tio
@tazmaniac Concordo pienamente con quanto hai scritto, breve e chiaro
F.Netri 1 anno fa su tio
Ma l'abbonamento arcobaleno, è un abbonamento riservato solo agli omosessuali??
Cleofe 1 anno fa su tio
@F.Netri Per loro e' gratis. Gli etero pagano.
castigamatti 1 anno fa su tio
in fin dei conti questi ottusi PPDini con tutto il loro ragliare rendono un buon sevizio alla comunità gay...purché se ne parli... è tutta pubblicità all'evento al quale sicuramente non mancherò di partecipare.
vulpus 1 anno fa su tio
Quanto casino per niente: chi ci vuole andare ci vada e chi non ci vuole andare vada a spasso.Chissâ perché chi è contrario ad una manifestazione qualsiasi deve contrapporsi con qualcosa da mettere in alternativa. Lo si veda come una manifestazione che porta numeri per il turismo. E per il carnevale, il sindaco sicuramente per l'anno prossimo comanderà luganighe in numero sicuramente superiore
gigipippa 1 anno fa su tio
@vulpus Il sindaco voleva la formula E, invece arriva quella C, ma va bene cosi. Per il carnevale gay il municipio promette che ci saranno luganighe in abbondanza.
siska 1 anno fa su tio
A me francamente del gay pride nun me ne fa uno sbaffo e in egual modo anche per altre manifestazioni che non mi interessano, ognuno é libero di proporre e organizzare quello che vuole e poi se saranno rose fioriranno anche in futuro.
castigamatti 1 anno fa su tio
Qualcuno mi disse che si ha paura di ciò che non si conosce...nulla di più vero!!!
MIM 1 anno fa su tio
@castigamatti Chi ha parlato di paura? Mi conosci? Non credo... hai paura di me? Hai qualche problema fratello.
castigamatti 1 anno fa su tio
@MIM fratello che stai a dì...? non ho paura di te...(e perché dovrei averne, manco so chi sei...) sono i promotori politici di interrogazioni di questo tipo che hanno paura di ciò che non conoscono. Mica li contagiamo di gayetudine se anche si fa un gay pride a Lugano...
MIM 1 anno fa su tio
@castigamatti Infatti non ho letto da nessuna parte quanto affermi. Nessuno ha paura; semplicemente alcuni politici mettono sullo stesso piano una festa di carnevale e una organizzata dal mondo omosessuale. Di similitudini ce ne sono parecchie, ad essere sincero. Sono però convinto che il termine "orgoglio" in queste manifestazioni sia inappropriato; per il resto io sono per "qualsiasi motivo va bene per divertirsi", e lo seguo, senza paura ;-)
castigamatti 1 anno fa su tio
Non mi interessa lo sport eppure devo sopportare i disagi con strade sbarrate per le partite, non mi piacciono i motori eppure devo sopportare il rombio delle Harley Davison durante il loro raduno...e potrei continuare la lista. Suvvia PPDini bigottoni siate quanto meno tolleranti (visto che oltre non riuscite ad andare...)
Tarok 1 anno fa su tio
@castigamatti condivido il pensiero
castigamatti 1 anno fa su tio
Ahaha dai signora Sara Beretta Beretta Piccoli si posticci un bel paio di ciglia fucsia e si cotoni il parruccone, vedrà come si diverte?? Chissà ul sciùr sindig in drag quin che belee
castigamatti 1 anno fa su tio
@castigamatti Sorry dovevano essere punti esclamativi!!!!! Non interrogativi
mgk 1 anno fa su tio
mudand de fer sotto i vestiti
tip75 1 anno fa su tio
ah no vero la politica di preoccupa solo delle cose inutili..
tip75 1 anno fa su tio
perché non si preoccupano di porre domande simili quando ci sono problemi veri come la pedofilia o la violenza di genero? le statistiche dicono che c'è n'è a iosa...perché non porre liste di domande circa quante persone così ci sono in giro ?
consulente56 1 anno fa su tio
Non capisco cosa significhi manifestazione "estranea alla nostre tradizioni". I Gay Pride sono sostanzialmente nuovi ovunque. Perché rifugiarsi in argomentazioni pretestuose o fantasiosi timori finanziari (visto l'evidente ritorno pubblicitario & turistico) e non dire che non si è d'accordo per questioni ideologiche? Non sarebbe più corretto anche se, forse, politicamente poco redditizio dire che per il PPD questi nostri fratelli LGBT sono visti ancora,nel 2017,come culattoni, froci, finocchi, culi,recchie, pederasti o quant'altro anche declinati al femminile ? O il riferimento alla tradizione è proprio questo?
castigamatti 1 anno fa su tio
@consulente56 Bravo??
castigamatti 1 anno fa su tio
@castigamatti Con sti punti interrogativi....ufff.... esclamativissimi ovviamente!!!!
consulente56 1 anno fa su tio
@castigamatti peccato che Tio, ha corretto froci con gay ( che non va bene nel contesto perché è un termine corretto) e culi con fondoschiena ( di un perbenismo inaudito).
elvetico 1 anno fa su tio
Perfino il Gay Pride è più carnacialesco - spesso anche volgare - del Carnevale !
ErTosto 1 anno fa su tio
Questa è comica.....
Tio1949 1 anno fa su tio
Ci si guadagna molto di più!
tip75 1 anno fa su tio
bigottoniiiii
patrick28 1 anno fa su tio
OPEN YOUR MIND, PLEASE !!
GATTOVERDE 1 anno fa su tio
....allora tutti a sfilare con zoccoletti e boccalini arcobaleno....cos'i rispettiamo le tradizioni!!!
ste3990 1 anno fa su tio
Sono esattamente questo genere di azioni da parte della Nostra "classe" politica (e della società in generale) che dimostrano che un Gay Pride in Ticino é assolutamente necessario. Aprire la mente non é una frattura di cranio.
wind24 1 anno fa su tio
Gay Pride? ma daiiii, ridicolo, i costi per la sicurezza saranno enormi! pori nüm
ste3990 1 anno fa su tio
@wind24 Ah si? E chi li provoca questi costi? non di certo i partecipanti.
consulente56 1 anno fa su tio
@wind24 ... già i costi per proteggere i bambini, ma dai!
patrick28 1 anno fa su tio
BASTA MORALISMI !! TUTTI AL GAY PRIDE !!!
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Ultimo aggiornamento: 2018-12-10 12:17:26 | 91.208.130.86