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SVIZZERA«La nuova versione della legge sul Co2 è un compromesso codardo»

15.01.22 - 14:43
Il Presidente dei Verdi, Balthasar Glättli, ha criticato l'inazione del Consiglio federale
Keystone
SVIZZERA
15.01.22 - 14:43
«La nuova versione della legge sul Co2 è un compromesso codardo»
Il Presidente dei Verdi, Balthasar Glättli, ha criticato l'inazione del Consiglio federale
Per il partito ecologista, il Consiglio federale «non osa avventurarsi» sui due più grandi dossier: l'Europa e il clima

BERNA - I Verdi vogliono rilanciare la collaborazione con l'Europa per far fronte alla doppia crisi del clima e della biodiversità. È questa in definitiva la vera crisi sanitaria, ha sostenuto il presidente Balthasar Glättli, durante l'assemblea dei delegati tenutasi online.

Se la variante Omicron e gli ospedali sotto pressione si sono invitati nel suo discorso, l'iniziativa in favore del clima è stata al centro dell'assemblea. Glättli ha chiesto un nuovo patto verde, «un Green New Deal, che protegga il clima producendo energia in modo diverso e che giri definitivamente la pagina del petrolio». Un patto verde che non rinforzi soltanto la biodiversità, ma che si preoccupi anche degli impieghi di domani, ha sottolineato il presidente degli ecologisti. 

Il consigliere nazionale zurighese ha ribadito la volontà dei Verdi di rilanciare - tramite un'altra iniziativa - la cooperazione con l'Unione europea «laddove è essenziale». «Ciascun Paese ha il dovere di proteggere l'ambiente... ma su scala europea, una protezione climatica comune è una leva molto più potente», ha dichiarato. L'integrazione europea «è un'opportunità» per meglio proteggere insieme il clima e la biodiversità a livello mondiale, ha affermato Glättli. A suo avviso, deve pure favorire la protezione dei dati e la digitalizzazione responsabile di fronte ai giganti della tecnologia.

Vere sfide sanitarie oscurate
Secondo Glättli, il Covid-19 oscura le vere sfide sanitarie: «canicole, siccità ed erosione della biodiversità rappresentano una minaccia fondamentale per la salute pubblica e molto più a lungo di qualsiasi pandemia», ha affermato davanti ai delegati che lo ascoltavano online.

Dopo le ondate di Covid-19, il presidente dei Verdi prevede una fase endemica, «una nuova normalità». Ma in materia di riscaldamento climatico, aspettare non è la strategia, ha dichiarato, rimproverando al Consiglio federale la sua mancanza di anticipazione nella gestione del coronavirus.

Mancanza di coraggio
«Se, per la pandemia questo più o meno funziona, per il clima non funziona affatto», ha sostenuto Glättli. A suo avviso, la nuova versione della legge sul CO2 è «un compromesso codardo ad minima», che illustra le «esitazioni disastrose» del governo.

«Ci impegniamo laddove gli indecisi e gli assetati di potere in Consiglio federale non osano avventurarsi: ovvero sui due più grandi dossier, l'Europa e il clima», ha riassunto lo zurighese. «Tutte le decisioni che non prendiamo oggi continueranno ad avere un impatto sul riscaldamento climatico tra 100 anni», ha concluso Glättli.

COMMENTI
 
Tato50 5 mesi fa su tio
La Germania ha deciso di spegnere le centrali nucleari quest'anno (vedremo poi se lo farà o ne costruirà delle altre). Intanto, in barba agli accordi presi, ha raddoppiato l'uso del carbone per quel tipo di centrali. Riunioni inutili e coerenza zero !!!!!!
Mattiatr 5 mesi fa su tio
Ciao Tato, il carbone è tornato di moda quando l'energia eolica ha dato dimostrazione d'incostanza. Quello che i verdi non vogliono vedere (e viste le votazioni recenti pure al resto degli svizzeri) è che le rinnovabili non sono idonee ad assecondare da sole il fabbisogno energetico di una nazione. Però teh noi votiamo a caso, andiamo dove porta il vento e poi si notano i risultati, mi chiedo se è sempre stato così, dovrei fare un salto nel passato per vedere com'era.
Tato50 5 mesi fa su tio
Ciao Mattiatr, hai visto i risultato delle pale eoliche, esteticamente formidabili, posate sul S. Gottado. Non hanno dato energia nemmeno per accendere la luce del Municipio di Airolo ;-)) Chi è alla testa di questo progetto ha detto" è stato un anno con poco vento". Andate su voi a soffiare e quelli che hanno sostenuto il progetto che pare adesso vogliano rovinare anche la Novena. Io sto per mettere il fotovoltaico e la termopompa ma è un investimento non da poco. Poi scrivono che negli anni lo avrai ammortizzato, peccato che sarò dentro un'urna ;-))
F/A-19 5 mesi fa su tio
Ciao Tato, ora avanti a tutta con le auto elettriche, mi domando io dove andremo a prendere tutta questa energia, con le pale eoliche come dici te no di sicuro. Il nucleare è l’unica fonte pulita che ci rende indipendenti, i pannelli sul tetto vanno bene nel caso di ternò pompa. Alternativa sarebbe anche quella di comperare auto con motori più piccoli, semplice ma per molti è un disonore, eh si, l’apparire sopra ogni cosa è ancora un male da estirpare.
Mattiatr 5 mesi fa su tio
Ciao F/A-19, io ho sviluppato l'idea per cui se in futuro dovessi far su casa mia, questa sarà indipendente dalla rete elettrica. Diciamo che il minimo sarà un gruppo di continuità, il massimo sarebbe pannello e batterie (poi per sicurezza l'allacciamento alla rete). Questo perché le politiche energetiche nazionali sono come già detto basate su slogan e pensieri di pancia. Trovo che politicamente si stia affrontando il tema con poca serietà e superficialità, quindi si crea sfiducia. Per quanto riguarda le auto dipende tutto dall'uso, io faccio strade indecenti, il Luganese probabilmente potrebbe evitare addirittura di possederne una.
Tato50 5 mesi fa su tio
Ciao F/A , adesso pare che anche le auto elettriche inquinano (TG 2 Italia) di ieri e sembra che il Governo Draghi voglia togliere gli incentivi ( li useranno per pagare il raddoppio del costo dell'elettricità ). Se già saremo nella palta fino al collo e continueremo ad andare sull'elettrico, meglio acquistare un TIR di candele ( che romantico che sono oggi ) ;-))) Io metto 31 pannelli sul tetto, circa 14 KW e la termopompa. Poi, visto il conto in banca, andrò a suonare il violino sul Viale Stazione con il barattolo davanti ai piedi. Certo ti danno gli incentivi ma quelli federali possono arrivare anche due anni dopo ;-((
F/A-19 5 mesi fa su tio
In certi nostri cantoni Roma di hanno già tolto gli incentivi per le auto plug-in, cioè quelle con motore termico più qualche motore elettrico, batterie che se abbini il tutto alle 4 trazioni ed al full optional ottieni dei carri armati da quasi 3 tonnellate che se poi non fai la ricarica con l’elettrici perché tanto poi con il motore termico vai lo stesso è chiaro che i consumi raddoppiano. Oltre che pagare il bisonte il doppio di un’auto normale. Anche i costi di gestione e manutenzione raddoppiano. Ma non è meglio una Smart, quando non va più la ricicli, tanto è tutta plastica, e costa relativamente poco.
F/A-19 5 mesi fa su tio
Ciao Mattiatr, per quel che riguarda le abitazioni ti dico che la politica sta spingendo molto sul risparmio energetico quindi casa superisolate e sistemi di riscaldamento che esulano dal petrolio. Fin qui tutto bene ma questa forte spinta all’elettrificazione è preoccupante perché tutta questa energia va creata prima di consumarla e non penso che pale eoliche o pannelli solari a volontà riescano a colmare i nostri futuri bisogni. Al nucleare penso sia inevitabile un ripensamento, d’altronde siamo i primi a modificare le leggi a seconda del bisogno. Vedi per esempio sulle polveri fini, si alzano i limiti per rientrare nella normalità, segreto bancario, bilaterali e non entrare in Europa, miliardo di coesione per compensare la non entrata in Europa. Siamo il paese della mediazione, ipocrita fin che si vuole ma volto al miglior compromesso. Non da ultimo di guerre mondiali ne abbiamo viste due ma da lontano, mica male!
Moga 5 mesi fa su tio
Solo i verdi potrebbero fare peggio dell'attuale governo
Suissefarmer 5 mesi fa su tio
i politici sono tutti uguali. ma alla fine, sono il riflesso della maggioranza della società. bisogna amare,proteggere, ed insegnare le cose palesemente corrette. il pianeta entro il 2050 muore. svegliatevi branco di zombi del denaro.
madras 5 mesi fa su tio
Niet niente Europa lo abbiamo detto più volte.
Gus 5 mesi fa su tio
VERDI=ROSSI
Dalu 5 mesi fa su tio
Gli unici a cercare di fare qualcosa contro l’abominevole corsa alla distruzione della natura. Li voto solo per questo
Tato50 5 mesi fa su tio
Bravoooo; quelli che voglio raddoppiare il contributo all'UE e portare al 100 % il moltiplicatore in Ticino ? Ah, a me arriva il conteggio bancario con la"tassa di bollo" e loro sono contro l'abrogazione perché aiuterebbe"i ricchi" e mancheranno milioni nelle casse federali. Saranno quelli che vogliono dare all'UE ?
seo56 5 mesi fa su tio
Verdi chi😏😏
marco17 5 mesi fa su tio
Se nei prossimi anni ci saranno penuria e rincaro dell'energia elettrica, i Verdi perderanno almeno la metà del loro elettorato.
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