TURGOVIADelitto di Sirnach, «comportamenti violenti sempre più glorificati»

18.10.22 - 10:27
Domenica un 15enne è stato arrestato nell'ambito delle indagini per omicidio di un 18enne. Si può parlare di fenomeno?
BRK
Delitto di Sirnach, «comportamenti violenti sempre più glorificati»
Domenica un 15enne è stato arrestato nell'ambito delle indagini per omicidio di un 18enne. Si può parlare di fenomeno?

SIRNACH - Quando una lite finisce con l'omicidio. Domenica sera un 15enne è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso un ragazzo poco più grande di lui. Stando alla polizia cantonale di Turgovia, la vittima presentava ferite da taglio. Intervistato da 20 Minuten, il capo dell'Istituto per la delinquenza e la prevenzione del crimine presso l'Università di scienze applicate di Zurigo, fornisce un quadro più ampio sulla delinquenza giovanile.

Aggressioni come quella avvenuta a Sinarch sono motivo di preoccupazione?
Sono crimini gravi e angoscianti. I numeri sottolineano un trend negativo: nel 2015 solo due giovani (tra i 10 e i 17 anni) erano accusati di omicidio in Svizzera. Nel 2020 sono saliti a 39 e nel 2021 erano 30. In termini assoluti, si tratta di numeri bassi, ma ogni caso in più è un caso di troppo.

Quali sono le ragioni di quest'aumento?
La mascolinità e l'autoaffermazione sono tornate a essere importanti per alcuni giovani, quindi potrebbe essere aumentata la volontà di usare la violenza. Inoltre sui social media sempre più spesso i comportamenti violenti vengono glorificati. In alcune cricche giovanili è possibile che qualcosa sia cambiato a livello culturale. Chiaramente questo non riguarda tutti i giovani. Molti si comportano in modo poco appariscente e dignitoso.

Nelle aggressioni il coltello è spesso al centro...
Un uomo su cinque, almeno una volta nel corso della sua vita, ha portato con sé un coltello. Ma stiamo registrando una tendenza sempre più accentuata grazie alle informazioni fornite dai servizi di polizia. È diventata una specie di moda: se i miei amici hanno un coltello, devo portare un coltello anche io. È un oggetto che simboleggia la forza e la mascolinità. Ma anche qui solo una piccola percentuale di giovani usa davvero questi coltelli.

Si può parlare di cultura delle gang?
In Svizzera sono aumentati i cosiddetti reati di "partecipazione". C'è una sorta di ritorno della cricca e della cultura delle gang. Gli adolescenti sono in una fase speciale in termini di psicologia dello sviluppo, in cui l'orientamento verso i loro coetanei è molto importante. Il pericolo di entrare a far parte delle cricche è maggiore, soprattutto nell'era dei social network e del rapido contatto con i gruppi problematici.

Come si possono caratterizzare tali autori?
Atti così gravi non hanno autori tipici, perché le situazioni e le biografie sono molto individuali. Pertanto, al motivo non si può dire quali siano stati i fattori decisivi per il crimine di Sirnach.

Come si possono prevenire questi incidenti?
In primo luogo, occorre dare priorità politica alla prevenzione della violenza giovanile e disporre delle risorse adeguate. In secondo luogo, la polizia deve essere presente negli spazi pubblici e svolgere anche i controlli sul possesso di coltelli, cosa che in alcuni casi sta già facendo. Terzo, è necessaria una società civile attiva. I problemi sociali come l'aumento della violenza giovanile non possono mai essere risolti dai politici e dalla polizia da soli; anche le scuole, i club e i genitori devono essere coinvolti.

COMMENTI
 
ALC 3 mesi fa su tio
Davvero non capisco che non si parli mai del problema che io ritengo essere fondamentale. Dov’è la responsabilità dei genitori? É davvero facile metter al mondo bambini e poi dare la colpa al mondo che vanno a finire sulla brutta strada. Un atteggiamento ipocrito di molti genitori che non sanno (o non hanno loro stessi le capacitá e l’amore di) crescre i propri figli. Se metti al mondo figli non solo perchè “si deve” ma ti prendi la responsabilità di crescerli insegnando amore e rispetto, tuo figlio non finirà mai a questi livelli! Integriamo di piu i genitori nelle punizioni di questi atti!
Ascpis 3 mesi fa su tio
Fin che si continua a permettere ai ragazzi di bruciare le tappe della vita con giochi violenti, pornografia, ecc… accessibile facilmente questo nn va vane, società malata! È il problema è che troppi genitori lasciano a zonzo i figli senza il minimo interesse su cosa fanno… se gli facessero fare sport…
Elisa_S 3 mesi fa su tio
Hai ragione, nostro figlio dodicenne ha ricevuto solo questa anno il telefonino...e stato uno degli ultimi della sua età. Senza internet però. Internet e la rovina dei giovani e ne stiamo già pagando le conseguenze. Io lo vedo come un mare digitale pieno di pericoli. Servirebbe la patente maturità mentale e del buon senso per navigare senza pericolo. Internet buona invenzione ...ma rovescio della medaglia con troppi e sempre più buchi neri. Tutti questi giovani persi si plasmano basandosi su questi buchi neri.
vulpus 3 mesi fa su tio
Quì si continua a parlare di repressione, di prigione. Ma questi giovani che sanno esprimersi solo con la violenta più bieca, sono degli ammalati dei disadattati. Bisogna curarli se ancora è possibile recuperarli. Ma è la società che in primis è ammalata: i rapporti sociali vengono annullati. La gente preferisce i "social" che non hanno nulla di sociale. Meglio mandare filmati, frasette , e affini, che avere il piacere di trovarsi di persona.Si perde il coraggio di incontrarsi e confrontarsi con il prossimo.Succede di incontrare gente su una strada deserta e neppure rispondono al saluto.
Pocahontas 3 mesi fa su tio
E poi ci vogliono misure più severe per chi compie reati violenti, siano essi 15enni o 40enni!!! Inutile usare sempre la scusa che poi un ragazzino si porta dietro il fardello tutta la vita e che gli si rovina l'esistenza!! Chi viene picchiato o ucciso da questi soggetti ci fa i conti per tutta la vita in ogni caso!! Allora che giustizia è?!!
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