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Non li lasciano entrare in discoteca, e allora tirano fuori una pistola

SAN GALLONon li lasciano entrare in discoteca, e allora tirano fuori una pistola

23.08.22 - 19:35
Fatto singolare questo fine settimana a San Gallo quando nel bel mezzo di un alterco fuori da un locale appare un'arma
Foto lettore 20 Minuten
Non li lasciano entrare in discoteca, e allora tirano fuori una pistola
Fatto singolare questo fine settimana a San Gallo quando nel bel mezzo di un alterco fuori da un locale appare un'arma

SAN GALLO - Sabato notte, una volta terminati i bagordi della St. Galler Fests in molti si sono fermati in centro città a festeggiare fino alle prime luci dell'alba.

Una nottata, conferma la Polizia Cantonale, comunque relativamente tranquilla fatta eccezione per una scena assai discutibile davanti alla noto club Trischli.

Come riportato in un video di un lettore di 20 Minuten, diventato virale in città, un alterco fra un gruppo di ragazzi e la security si trasforma in una scena da film americano.

Dopo uno schiaffo da parte di uno dei buttafuori, infatti, uno dei giovani avventori ha prima lanciato il suo cocktail e poi ha estratto una pistola, l'ha caricata e l'ha puntata contro gli agenti di sicurezza. Estratta l'arma, la security ha agito di conseguenza, sfoderando lo spray al peperoncino. 

«Volevano entrare nel club ma non gli è stato permesso, quindi la situazione è rapidamente degenerata», racconta il lettore, «dalle parole si è poi passato alle vie di fatto». Malgrado la scena fosse spaventosa lui non era particolarmente preoccupato: «sono di San Gallo e li conosco, ha fatto il gesto di caricarla ma non penso l'avrebbe usata».

La polizia di San Gallo, sentita da 20 Minuten, conferma di essere a conoscenza dell'accaduto: «Sappiamo che nell'incidente era presente un'arma, e questo è un reato anche se non ci sono stati feriti», per questo motivo verrà stilata d'ufficio una denuncia contro ignoti conferma il portavoce Roman Kohler.

 «Un coltello è una cosa ma una pistola è un'altra», commenta Daniel Weder dell'associazione Nacht Gallen che aggiunge: «Dove pensava di andare? Se fosse entrato nel locale lo avrebbero comunque controllato all'ingresso...».

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