Keystone
LOSANNA
19.04.2021 - 12:000

Uccise un agente della Securitas, libertà condizionale rifiutata

L'omicidio avvenne durante la rapina di una sala da gioco a Langenthal.

LOSANNA - L'uomo che uccise un agente della Securitas nel 1999 a Langenthal (BE) non beneficerà della libertà condizionale. Il Tribunale federale ha respinto il suo ricorso contro il rifiuto delle autorità bernesi.

Giudicato nel 2011 per assassinio e tentata rapina, il kosovaro era stato condannato a 18 anni di prigione. Tenuto conto del tempo trascorso in detenzione prima del verdetto, ha scontato due terzi della pena il 5 giugno 2020 e ha chiesto la libertà condizionale. La richiesta è stata respinta dalle autorità bernesi.

In una sentenza pubblicata oggi, il Tribunale federale ha scartato il ricorso del 54enne. Quest'ultimo ha contestato l'esame da parte della Direzione della sicurezza del cantone di un rapporto inviato in ritardo dai servizi di esecuzione delle pene. Ha pure messo in dubbio la perizia psichiatrica e il fatto che non fosse stato assistito da un interprete. La Corte di diritto penale ha respinto questi argomenti giudicandoli infondati, mal motivati o intempestivi.

I fatti risalgono al 6 dicembre 1999 durante la rapina di una sala da gioco a Langenthal. Dopo aver immobilizzato un dipendente, l'uomo e un complice avevano tentato di scassinare la cassaforte, senza però riuscirvi. Avevano allora lasciato precipitosamente i locali, incappando in un agente Securitas, che stava facendo un normale giro di controllo notturno. La guardia venne uccisa a sangue freddo.

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Ultimo aggiornamento: 2021-05-16 08:47:03 | 91.208.130.85