Cerca e trova immobili

SVIZZERASpendono 3’000 franchi a Milano con i dati della sua carta: «Mi ha distrutto»

01.02.23 - 19:43
Una madre single ha subito una truffa decisamente costosa proprio il giorno di Natale. Ma per la banca avrebbe dovuto pagare.
Deposit (simbolica)
Spendono 3’000 franchi a Milano con i dati della sua carta: «Mi ha distrutto»
Una madre single ha subito una truffa decisamente costosa proprio il giorno di Natale. Ma per la banca avrebbe dovuto pagare.

ZURIGO - Una bevuta al bar da 300 franchi. Shopping all’Apple Store per 1’700. Più 200 franchi al ristorante e 500 alle slot machine. Sono queste le principali spese che Indica Zaugg, una madre single residente a Aesch, Basilea Campagna, si è vista addebitare sulla carta di credito il giorno di Natale. Mentre lei si trovava a casa con i suoi figli, dei truffatori avevano infatti rubato i dati della sua carta di credito si stavano godendo le festività in grande stile, spendendo oltre 3’000 franchi in un solo giorno in quel di Milano. Lo riferisce il Blick.

La signora, allarmata, segnala il tutto a Cembra Money Bank e denuncia la frode. In tutta risposta la banca le spiega che «è probabilmente stata vittima di phishing, smishing, truffe varie o di QR-Code ingannevoli», ma, considerando che non ha stipulato alcuna assicurazione aggiuntiva contro le truffe informatiche, deve comunque restituire l’importo speso. La responsabilità, secondo la banca, è infatti sua: «Secondo i termini e le condizioni, era obbligata a mantenere segrete le sue informazioni di sicurezza in ogni momento e a non trasmetterle a terzi». Peccato che questi soldi Zaugger non li ha: «Mi ha distrutto. Ci metterò anni per ripagarli», racconta inizialmente.

«Spesso i truffatori rubano i dati delle carte di credito tramite processi di pagamenti effettuati online oppure come parte di una fuga di dati», chiarisce Katrin Sprenger, esperta di criminalità informatica. L’intervento dei media dà però infine i suoi frutti, e la triste vicenda ha un lieto fine: Cembra Bank, dopo essere stata contattata dal Blick, ha infine deciso di cambiare rotta: ha ritirato la richiesta di risarcimento inoltrata a Zaugg e si è detta rammaricata per l’accaduto. 

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Orsettina 1 anno fa su tio
Ma TIO non può bloccare questo Mario01???? Lo si trova dappertutto,ma stiamo scherzando o cosa????Qualcuno ci cascherà sicuramente!!!!

Al4black 1 anno fa su tio
Tio? Redazione, giornalisti: ma esistestete o è l’algoritmo??? Squallido 🤦🏻

Al4black 1 anno fa su tio
Mario 01, ma ci sei o ci fai? 🌪

angie2020 1 anno fa su tio
C'è voluto l'intervento della stampa per ridare i soldi a questa povera donna. Cembra fate pena!!!

8Paola3 1 anno fa su tio
Le banche devono essere assicurate già per rubare dati come lo fa la banca raiffeisen. E chi fa stipulare assicurazioni in più sono solo dei ladri!

Swissabroad 1 anno fa su tio
Risposta a 8Paola3
Da come scrivi sembra che sia la banca Raiffeisen a rubare i dati. Sintassi, please...

dan007 1 anno fa su tio
La visa e responsabile hanno sempre rimborsarli Previa denuncia

Al4black 1 anno fa su tio
Tuttologists on the air🤦🏻 …facile fare discriminazioni, critiche, giudizi ed addossare colpe a chicchessia: Bravi, proprio bravi👍 Domanodona: chi avrebbe organizzato un crowdfunding x aiutare la signora… che ci avrebbe messo anni a restituire 3m franchi -forse woorking poor e mamma di famiglia monoparentale….? …poi x chi dice : “che società” …, ricordo che nessuno può ritenersi co-autore e protagonista….🙄 Ne? Beh spero ch’egli autori si possano anche un po’ vergognare e considerarsi piccoe nullità parassite…! Xchè? Xchè chi fa il forte con i deboli è una schifezza! vabbè c’è n’è….

OrsoTI 1 anno fa su tio
Bastava assicurarsi. Costa 15 franchi per anno assicurazione😂

Veveve 1 anno fa su tio
La triste verità è che al giorno d’oggi x avere un po’ di giustizia bisogna rivolgersi alla stampa x fare un po’ di “rumore” altrimenti non si ottiene nulla!!!

Capra 1 anno fa su tio
che società 🤷‍♀️😡

andytt 1 anno fa su tio
Adesso avete capito perché non si firma più così non controlla più nessuno i documenti e in caso di frode fanno gli gnorri... Comunque nella tassa annuale è inclusa la frode ...

Io53ticino 1 anno fa su tio
chi o che cosa ha spinto la banca a cambiare la sua decisione?

Adegheiz 1 anno fa su tio
Risposta a Io53ticino
Probabilmente era il classico dipendente mediocre che le ha rinfacciato la politica della banca. Poi però, hanno avuto paura della cattiva pubblicità.

ioenontu82 1 anno fa su tio
Risposta a Adegheiz
si certo, come caproni diamo la colpa al dipendente mediocre e non a lei che magari é stata avventata nel dare i dati della sua carta… e sì, con ogni probabilità la banca ha deciso di assumersi i costi per motivi di cattiva pubblicità… data da gente come te che spara sentenze senza sapere nulla

Adegheiz 1 anno fa su tio
Risposta a ioenontu82
Guarda io ho lavorato in molti ambienti e ho parlato con molte persone, soprattutto quelle che lavorano nell’amministrazione. La maggior paete di esse ricopre ruoli generici e di bassa valenza, quindi anche la loro autorità è limitata. Fanno sempre ciò che viene loro detto dai piani alti e ti riempono la testa di scemenze

@matterhorn 1 anno fa su tio
Risposta a Adegheiz
Hai assolutamente ragione ! Verità !
NOTIZIE PIÙ LETTE