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SVIZZERAEcco la squadra che affronterà la crisi energetica

30.09.22 - 15:48
Il Governo, in vista delle possibili carenze nell'approvvigionamento elettrico, ha stabilito un piano d'azione ad hoc.
Conferenza stampa
Fonte Ats
Ecco la squadra che affronterà la crisi energetica
Il Governo, in vista delle possibili carenze nell'approvvigionamento elettrico, ha stabilito un piano d'azione ad hoc.

BERNA - In caso di carenza di energia (gas o elettricità), entrerà in funzione uno speciale "Stato maggiore di crisi Penuria di energia". Lo ha deciso oggi il Consiglio federale secondo cui questo organo completerebbe l'attuale organizzazione di crisi. Memore anche della crisi pandemica, per curare i contatti con i Cantoni e con i settori economici interessati dalle misure verrà istituito un "Single Point of Contact" (SPOC), precisa una nota governativa odierna.

Tuttavia, ha spiegato il consigliere federale democentrista, causa della guerra in Ucraina e al deterioramento della sicurezza dell'approvvigionamento energetico in Europa e in Svizzera, i dipartimenti dell'energia (DATEC) e dell'economia (DEFR) stanno lavorando assieme per evitare una penuria di gas o di elettricità. Le misure adottate finora sono coordinate dall'organizzazione di crisi dei due dipartimenti. Ora, a tale organizzazione si affianca lo SPOC, allestito da André Duvillard, ex delegato della Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS).

Dal 10 ottobre lo SPOC raccoglierà tutte le richieste dei Cantoni e dei settori economici direttamente interessati dalle misure intese a superare una penuria. Come in precedenza, cittadini e imprese possono rivolgersi alla hotline, ha detto Parmelin, aggiungendo che lo SPOC risponde ai desideri dei Cantoni dopo le esperienze fatte con la pandemia da cui è emersa le necessità di un miglior coordinamento con la Confederazione.

Stando a Parmelin, finora non si è verificata alcuna penuria di energia: il mercato funziona ancora, anche se la situazione è tesa. Qualora però dovesse prospettarsi scarsità di corrente o gas dobbiamo poter reagire in fretta, ha spiegato il consigliere federale.

Penuria energetica
Per questo, ha sottolineato Parmelin, il governo ha approvato lo "Stato maggiore di crisi Penuria di energia" a completamento dell'attuale organizzazione di crisi in caso di grave scarsità energetica, ossia quando il mercato non dovesse più funzionare secondo l'opinione degli ambienti economici.

Il Consiglio federale farà intervenire questa istanza solo in caso di necessità, ha sottolineato il magistrato vodese. Ciò riguarda la fase in cui si dovranno attuare le misure di gestione con interventi diretti sul mercato come misure di risparmio imposte, contingentamenti, gestione centralizzata dell'offerta.

Lo Stato maggiore verrà attivato non appena il mercato non sarà più in grado di funzionare da solo e saranno necessari divieti e limitazioni d'utilizzo per gestire una situazione di grave penuria. Anche lo SPOC farà capo allo Stato maggiore Penuria di energia e rimarrà l'interlocutore dei Cantoni e dei settori economici. Verrà mantenuta anche la Hotline per la popolazione.

A livello strategico lo Stato maggiore Penuria energetica sarà diretto dal consigliere federale Guy Parmelin; a livello operativo dal delegato all'Approvvigionamento economico del Paese.

Partenariato pubblico-privato
In caso di penuria di gas, oli minerali o elettricità gli operatori economici di questi tre settori saranno chiamati a integrare le strutture federali di crisi all'interno delle tre organizzazioni esistenti, ossia l'OIC (gas), l'OSTRAL (elettricità) e CARBURA (oli minerali). Queste ultime, assieme ai Cantoni, saranno responsabili dell'attuazione concreta dei provvedimenti decisi dall'organizzazione di crisi, ha dichiarato Parmelin.
 
 

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