BERNALa Svizzera ha registrato la seconda estate più calda dal 1864

25.08.22 - 23:30
Soltanto nell'estate del 2003 la colonnina di mercurio era salita ancora più in alto
tipress
Fonte ats
La Svizzera ha registrato la seconda estate più calda dal 1864
Soltanto nell'estate del 2003 la colonnina di mercurio era salita ancora più in alto
La temperatura media nazionale dell'estate 2022 è risultata finora di 2,3 gradi superiore alla media 1991-2020.

BERNA - In Svizzera, l'estate meteorologica che si concluderà fra pochi giorni, risulterà la seconda più calda dall'inizio delle misurazioni nel 1864 ed è stata contraddistinta da tre ondate di calore.

Soltanto nell'estate del 2003 la colonnina di mercurio era salita ancora più in alto, indica in una nota odierna l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera).

La temperatura media nazionale dell'estate 2022 è risultata finora di 2,3 gradi superiore alla media 1991-2020. «Solamente la famosa estate del 2003 aveva fatto registrare un'anomalia positiva ancora più elevata di circa 3 gradi», precisa MeteoSvizzera. Per tutte le regioni del Paese si è trattato della seconda estate più calda mai misurata.

La prima ondata di calore è cominciata già attorno a metà giugno. con temperature di oltre 36 gradi nelle regioni di Neuchâtel, Sion e Biasca. A Beznau (AG), la colonnina di mercurio era salita sino a 36,9 gradi, eguagliando il record registrato a Basilea nel giugno del 1947.

Giornate tropicali - Un secondo periodo molto caldo ha interessato particolarmente le regioni occidentali e meridionali del Paese in luglio. A renderlo straordinario è stata la sua durata, dal 14 al 26 luglio, che ne ha fatto uno dei più lunghi periodi di calore mai misurati in Svizzera.

La terza ondata canicolare è cominciata ad inizio agosto, culminando con i 38,3 gradi di Ginevra il 4 agosto. A nord delle Alpi questa fase molto calda è terminata il 5 agosto, mentre a sud il giorno successivo. A Stabio le giornate tropicali - con temperature superiori ai 30 gradi - dell'estate 2022 sono state ad oggi 59, battendo il record del 2003 (57 giorni).

A Ginevra, Lugano o Sion, soltanto l'estate canicolare di 19 anni fa aveva fatto registrare un susseguirsi di giornate calde più duraturo. Anche la montagna non è stata risparmiata dalle ondate di calore. Il 25 luglio l'isoterma di zero gradi è salito a un'altitudine record di 5'184 metri.

Siccità

La scarsità delle precipitazioni unita alle temperature elevate e alla conseguente evaporazione marcata ha dato luogo ad una siccità molto accentuata. A sud delle Alpi, in luglio, è stato registrato un periodo siccitoso, con precipitazioni totali comprese fra il 40% e il 70% in meno della norma. In talune regioni, in particolare nella Svizzera occidentale, sono caduti quantitativi di pioggia del 60% in meno rispetto alla media 1981-2020.

Principalmente in luglio, in alcune zone del Paese, le precipitazioni sono state del 30% in meno. Per la regione di Ginevra si è trattato di uno dei mesi di luglio più secchi dall'inizio delle misurazioni. Nel Giura vodese è stato uno dei meno piovosi da più di 50 anni, precisa ancora MeteoSvizzera.

 

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