Immobili
Veicoli
Keystone (archivio)
ULTIME NOTIZIE Svizzera
GINEVRA
2 ore
Auto sulle bancarelle, «andava a 140 chilometri orari»
Una persona è rimasta gravemente ferita alla gamba, ma la sua vita non è in pericolo. Le testimonianze dei commercianti
GRIGIONI
5 ore
Incidente mortale sul Bernina
Tre motociclisti hanno perso la vita in uno scontro. Strada e ferrovia del trenino sono rimaste chiuse per tre ore
BERNA
7 ore
Schianto di un elicottero, stavano prelevando una mucca
Le due persone rimaste ferite nell'incidente sono due uomini di 49 e 26 anni. Un terzo pilota è invece rimasto illeso
SVIZZERA
9 ore
Gas russo. Sarà un inverno difficile anche in Svizzera?
Mosca potrebbe stringere ulteriormente i rubinetti. Questo potrebbe avere conseguenze anche per il nostro Paese?
BERNA
11 ore
Elicottero si schianta sul Wiriehorn
A bordo c'erano due persone, entrambe ferite. Una di loro sarebbe in gravi condizioni
SVIZZERA
11 ore
Croce Rossa, Barbara Schmid-Federer è la nuova presidente
L'ex consigliera nazionale resterà a disposizione per una rielezione alla presidenza fino al 2027
SVIZZERA
11 ore
Critiche al Governo, Cassis e Keller-Sutter con "l'estintore"
I due consiglieri federali, intervenuti all'assemblea dei delegati PLR, hanno smorzato le polemiche
SVIZZERA
13 ore
«Basta armi e guerra, Bruxelles deve negoziare con Putin»
In caso contrario, spiega la consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher, il continente rischia una profonda crisi
SVIZZERA
13 ore
«Più cooperazione, anche con la NATO, per proteggere la Svizzera»
Il presidente del PLR Thierry Burkart favorevole anche all'acquisto di nuovi aerei da combattimento
GINEVRA
14 ore
Con l'auto tra le bancarelle del mercato, un ferito a Ginevra
Il conducente non era in condizioni tali da poter guidare. Si indaga per capire se aveva consumato alcol o droghe.
URI
16 ore
Europa, difesa e migrazione: il PLR ne discute a Andermatt
I delegati si riuniscono oggi in assemblea. Presenti anche i consiglieri federali Ignazio Cassis e Karin Keller-Sutter
SVIZZERA
17 ore
Benzina ancora a peso d'oro. Ecco perché
Senza piombo e Diesel restano ancora oltre i due franchi. A dispetto del prezzo del greggio in discesa. Perché?
SVIZZERA
1 gior
Sorveglianza dei cellulari, privacy a rischio
Le forze dell'ordine hanno aumentato l'utilizzo delle intercettazioni per svolgere le indagini. Qualcuno si preoccupa.
SCIAFFUSA
1 gior
Esce di strada e piomba sulla scalinata del centro commerciale
Il conducente, un 35enne, ha avuto un malore.
SVIZZERA
1 gior
Graziati dopo una truffa milionaria alle FFS
Tre dipendenti, con un loro complice esterno, hanno ottenuto una riduzione della pena grazie all’ammissione di colpa.
BELLINZONA
1 gior
FIFA, condannato l'ex segretario generale
L'ex dirigente Jérôme Valcke è stato incriminato a Bellinzona per falsità in documenti e ripetuta corruzione passiva.
SVIZZERA
17.09.2021 - 15:000
Aggiornamento : 16:13

Da lunedì sarà possibile entrare in Svizzera solo con il Certificato Covid

Per i testati sarà inoltre necessario, tra il quarto e settimo giorno di permanenza, effettuare un secondo tampone.

Richiesta, ma per tutti, anche la compilazione di un formulario in entrata. Esentati frontalieri, persone di passaggio e under 16. Nessun cambio di rotta sui test a pagamento dal primo ottobre.

BERNA - Varcare il confine e poi rientrare in Svizzera. Sì, ma da lunedì solo muniti di certificato Covid. L'ha deciso oggi il Governo federale. Chi non è vaccinato o guarito dovrà presentare un test negativo, antigenico o PCR, all’entrata in Svizzera, indipendentemente dal Paese da cui proviene e dal mezzo di trasporto usato. Altra importante novità: tra il quarto e il settimo giorno dopo l’arrivo in Svizzera le persone che si sono sottoposte al test all'entrata, quindi non vaccinate o guarite, dovranno sottoporsi a un secondo test. Quest'ultimo sarà a pagamento e il suo risultato dovrà essere trasmesso al servizio cantonale competente. Tutte le persone in arrivo, siano esse vaccinate, guarite o risultate negative a un test, dovranno inoltre compilare un modulo di entrata nel territorio (Passenger Locator Form, SwissPLF).

Controlli - Il formulario, sottolinea Berna, permetterà ai Cantoni di effettuare controlli a campione per verificare se le persone non vaccinate o non guarite che hanno presentato un test negativo all’entrata in Svizzera si sono sottoposte al secondo test tra il quarto e il settimo giorno dopo l’arrivo. 

Le eccezioni - Esentate dagli obblighi le persone che transitano attraverso la Svizzera senza fermarsi, chi trasporta merci o persone a titolo professionale, i frontalieri, le persone provenienti da una regione di confine (Berset cita come esempio per la Germania il Baden-Württermberg e la Baviera e per l'Austria il Tirolo) e i ragazzi sotto i 16 anni. Le regole non variano però in base a dove si abita in Svizzera quando si entra nel Paese dall'estero. Non c'è differenza ad esempio per il Ticino, zona di confine, o per il canton Svitto, che si trova in Svizzera centrale. 

Multe fino a 200 franchi - I Cantoni saranno tenuti a verificare con controlli a campione se le persone non guarite o non vaccinate si siano sottoposte al secondo test. In caso di violazione delle regole potranno essere inflitte multe disciplinari: 200 franchi per chi non presenta un certificato di test e 100 franchi per chi non ha compilato il modulo.

Scottati dalle vacanze - Questa serie di restrizioni sono state adottate sulla base dell'esperienza delle vacanze estive e dei dati dei servizi cantonali di tracciamento dei contatti, specifica il Governo federale. Quest'ultimi hanno infatti messo in rilievo che «le persone rientrate dopo le vacanze hanno contribuito al preoccupante peggioramento della situazione in Svizzera». Una seconda motivazione addotta è l'ormai ampia diffusione dell'altamente contagiosa variante Delta, e il fatto che una lista dei Paesi a rischio «non si presta più per i provvedimenti sanitari di frontiera». 

Certificato Covid anche con vaccini non riconosciuti in Svizzera - Dal 20 settembre tutte le persone domiciliate o che entrano in Svizzera vaccinate all’estero con un vaccino omologato dall’Agenzia europea per i medicinali, anche se non riconosciuto in Svizzera (come ad esempio AstraZeneca), potranno richiedere un certificato Covid svizzero. In questo modo si intende garantire la partecipazione alla vita sociale anche alle persone vaccinate o guarite all’estero, per esempio i turisti. Al momento soltanto i certificati dei Paesi che fanno uso del certificato Covid digitale dell’UE sono compatibili con il sistema svizzero. 

Test a pagamento dal primo ottobre - Nessun dietrofront del Consiglio federale in materia di test: come annunciato lo scorso 11 agosto dal primo ottobre chi non presenta sintomi dovrà pagare il costo dei tamponi di tasca propria. Ci saranno però delle nuove decisioni riguardo questo tema, spiega il Ministro della sanità Alain Berset, e si troveranno delle soluzioni per determinate categorie di persone. «I test sono costosi, il vaccino no», sottolinea Berset. I primi non sono comunque il mezzo che può portarci verso l'uscita della pandemia.

È il momento delle domande dei media

Le persone che hanno ricevuto una sola dose di vaccino dovranno pagare i test dal primo d'ottobre?
Questo non è ancora stato chiarito. Il Consiglio federale seguirà da vicino la fase di transizione e apporterà eventualmente delle modifiche alle disposizioni.

Quali sono le condizioni per le compere oltre confine?
«Tutte le regioni svizzere saranno considerate allo stesso modo per quel che riguarda gli acquisti all'estero», afferma Christian Bock, direttore dell'Amministrazione federale delle dogane. «Non importa dove si vive e da che regione si rientra nel Paese». Le regioni di confine, ancora non esplicitamente definite, sarebbero state rese eccezione «perché hanno un tasso di vaccinazione più alto rispetto alla Svizzera». 

La pressione della società sul Consiglio federale continuerà ad aumentare?
«Questa è la peggiore crisi sanitaria degli ultimi 100 anni», afferma Berset. «La Svizzera sta attraversando un momento difficile, la crisi ora deve essere superata insieme. Vogliamo fare il meglio per la nostra gente e il nostro Paese, indipendentemente dalle pressioni esterne», afferma Berset.

Perché anche le persone vaccinate devono compilare il modulo di entrata?
«In modo che si possa verificare chi è soggetto all'obbligo del secondo test», spiega Michael Gerber, capo del dipartimento legale presso l'Ufficio federale della sanità pubblica.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-06-26 01:26:30 | 91.208.130.89