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SVIZZERACon la mascherina aumenta la vendita illegale di alcolici ai minori

24.08.21 - 12:55
Il dispositivo rende più difficile la valutazione dell'età. Nel 2020 il 29% dei tentativi d'acquisto ha avuto successo
Archivio Tipress
Fonte ATS
Con la mascherina aumenta la vendita illegale di alcolici ai minori
Il dispositivo rende più difficile la valutazione dell'età. Nel 2020 il 29% dei tentativi d'acquisto ha avuto successo
Per Dipendenze Svizzera il numero di acquisti fuori legge è «molto alto»

BERNA - Il 29% dei tentativi da parte di giovani di acquistare illecitamente alcolici ha avuto successo nel 2020. Si tratta di un aumento di quasi nove punti percentuali e una delle ragioni è da ricercare nelle misure anti-pandemia: l'obbligo d'indossare la mascherina ha in effetti reso più difficile la valutazione dell'età.

È quanto emerge dai test effettuati da Dipendenze Svizzera lo scorso anno. La fondazione, si legge in una nota odierna, ha condotto e valutato 6'040 acquisti in tutto il paese per conto dell'Amministrazione federale delle dogane (AFD).

I risultati mostrano come in quasi tre casi su dieci, più precisamente il 29,1% delle volte, birra e vino siano stati venduti illegalmente a minori di sedici anni e superalcolici a minori di diciotto. Rispetto al 2019, l'incremento è di 8,8 punti percentuali. Il personale ha effettuato un controllo dell'età in poco meno del 75% dei casi, contro l'81,7% dell'anno precedente.

Le ragazze sono riuscite a ottenere alcol più spesso dei loro coetanei maschi. Per quanto riguarda i punti vendita, i più attenti sono stati i distributori di benzina (15% di vendite illegali), seguiti da catene di negozi e grande distribuzione (29%) e da ristoranti e caffè (33,5%). Feste, manifestazioni e bar superano invece il 40%, mentre sono praticamente inesistenti (95%) i controlli su Internet.

Dipendenze Svizzera descrive il numero di acquisti fuori legge come molto alto. Capire l'età della persona è ancora più difficile a causa dell'obbligo d'indossare la mascherina e l'attenzione alle norme igieniche ha talvolta messo in secondo piano la protezione dei minori.

L'inchiesta conferma inoltre l'importanza di aiutare il personale, sovente sovraccarico di lavoro in particolare quando ci sono grandi folle o durante gli eventi. Per di più, spesso gli impiegati sono anche messi sotto pressione da clienti impazienti.

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