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SVIZZERA
06.05.2021 - 10:470
Aggiornamento : 14:04

Swiss cancella altri 780 posti di lavoro

Anche la flotta aerea verrà ridotta del 15% rispetto al 2019. Lanciato un processo di consultazione.

Sono questi i primi numeri relativi alla ristrutturazione annunciata negli scorsi giorni.

ZURIGO - A causa dell'attuale pandemia da coronavirus Swiss taglia il personale e la sua flotta: i licenziamenti operativi colpirebbero potenzialmente fino a 780 dipendenti di terra e di volo, ha comunicato oggi la filiale di Lufthansa precisando che la flotta di 90 aerei sarà ridotta del 15% rispetto al 2019.

Le misure dovrebbero permettere di risparmiare complessivamente circa 500 milioni di franchi. La prevista riduzione della flotta e l'introduzione di ulteriori misure avranno anche un impatto sulla dimensione della forza lavoro, precisa la nota. Tenendo conto dei tagli di posti di lavoro avviati dal 2020 attraverso misure volontarie e la naturale fluttuazione del personale la riduzione degli effettivi si tradurrebbe in una diminuzione complessiva di circa 1'700 posti equivalenti a tempo pieno, che rappresenterebbe un calo di oltre il 20%.

Entro la fine del 2021, Swiss avrà tagliato più di 1'000 posti di lavoro a tempo pieno attraverso la fluttuazione naturale e misure volontarie. Tuttavia, ulteriori riduzioni del personale saranno probabilmente inevitabili, continua il comunicato. Il ridimensionamento previsto potrebbe interessare fino a 780 dipendenti (650 posti a tempo pieno), di cui circa 200 tra il personale di terra, 60 tecnici, 400 membri dell'equipaggio di cabina e 120 membri del personale di cockpit. È stato lanciato un processo di consultazione.

Sulle rotte a corto e medio raggio, il numero di aerei si ridurrebbe da 69 a 59 in seguito al ritiro di velivoli della famiglia Airbus A320 e alla riduzione del settore wet lease (accordo per il noleggio di aerei con equipaggio). Sulle rotte a lungo raggio, Swiss intende ridurre la sua flotta da 31 a 26 aerei. Cinque aerei della famiglia Airbus verrebbero messi fuori servizio.

Il sindacato dei servizi pubblici (VPOD-SSP) dice che ora vuole usare il processo di consultazione per far sì che Swiss riconsideri la sua strategia ad alto rischio. Gli studi attuali hanno mostrato scenari positivi per il traffico aereo. Entro la fine del 2021, il traffico aereo potrebbe già raggiungere un livello simile a quello prima della crisi, indica il sindacato.

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