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SVIZZERA
02.12.2020 - 17:460
Aggiornamento : 18:53

«Nessuna limitazione per le stazioni sciistiche»

Un gruppo di parlamentari di destra chiede di non limitare le capacità dei comprensori a livello federale.

Per l'alleanza toccherà ai cantoni adottare misure più dure là dove sarà necessario: «Siamo preoccupati per le migliaia d'imprese colpite, la cui sopravvivenza dipende dalle entrate delle vacanze invernali»

BERNA - Una coalizione di parlamentari federali borghesi chiede che le capacità dei comprensori sciistici non siano limitate. Se sarà necessario adottare ulteriori misure, queste devono essere di competenza dei Cantoni e non della Confederazione, affermano.

Il pomo della discordia è un progetto di ordinanza che il Consiglio federale ha inviato qualche giorno fa ai Cantoni e ad altri ambienti per consultazione, come riferito lunedì dai giornali del gruppo Tamedia. In base al progetto, i comprensori sciistici in Svizzera devono rimanere aperti. Tuttavia, per evitare la folla, si dovrebbero applicare misure come restrizioni di capacità o un'ora di chiusura anticipata per i ristoranti e i bar.

L'alleanza, composta principalmente da politici dell'UDC, si dice preoccupata per le «migliaia di imprese colpite, la cui sopravvivenza dipende dalle entrate generate durante le poche settimane di vacanze invernali». Oggi pomeriggio, in una conferenza stampa a Berna, i parlamentari hanno quindi lanciato un appello al Consiglio federale affinché deleghi le decisioni ai Cantoni interessati.

«Non si deve permettere che i concetti di protezione esistenti siano ora sovrastati da restrizioni di capacità», ha detto il consigliere nazionale Albert Rösti (UDC/BE). Le regioni di montagna dipendono dal turismo invernale, ricorda all'alleanza.

Si sono preparate coscienziosamente alla situazione particolare, ha detto il consigliere agli Stati grigionese Martin Schmid (PLR). La Svizzera non deve quindi adottare «un'ordinanza restrittiva e centralizzata» sotto la pressione dei paesi vicini. «Affidiamoci agli impianti di risalita e al settore della ristorazione per l'attuazione dei concetti di protezione», ha aggiunto il consigliere nazionale Philipp Matthias Bregy (PPD/VS).

Secondo Thomas Matter (UDC/ZH), la Commissione dell'economia del Nazionale ha deciso oggi a mezzogiorno di adottare una dichiarazione all'attenzione del plenum. «Questa dichiarazione esorta il Consiglio federale ad astenersi da ulteriori misure nelle località turistiche e a garantire la parità di trattamento delle industrie in tutte le regioni». La dichiarazione sarà discussa domani mentre il Consiglio federale dovrebbe decidere venerdì il pacchetto di misure contro la diffusione del virus durante le feste.

Anche la Commissione delle assicurazioni sociali e della sanità del Consiglio nazionale ha lanciato un appello simile in serata. La limitazione di capacità degli impianti di risalita non dovrebbe essere fissata a due terzi, ma all'80% della capacità totale. In linea di principio, tutti i comprensori sciistici dovrebbero poter iniziare o continuare la loro attività fino a quando le autorità cantonali competenti non avranno preso una decisione.

La commissione raccomanda inoltre che il governo rinunci a richiedere che, fino al 23 dicembre, i clienti di ristoranti, bar e club facciano parte di al massimo due famiglie diverse. Membri di più famiglie dovrebbero potersi anche incontrare in un ambiente privato.

Secondo la Conferenza dei direttori cantonali della sanità, la maggioranza dei Cantoni sostiene in linea di principio le proposte del Consiglio federale, «sebbene siano state presentate numerose posizioni differenziate e mozioni di minoranza».

Il Consiglio federale si trova ad affrontare la pressione delle autorità dei paesi alpini vicini, che hanno tutti scelto, tranne l'Austria, di chiudere gli impianti di risalita. Il governo è in stretto contatto con quelli dei paesi limitrofi.

Commenti
 
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lollo68 1 mese fa su tio
Sulle piste da sci non si trovano gli ottantenni con diverse patologie. Piuttosto il personale a contatto con le persone a rischio dovrebbe evitare di contagiarsi visto che nelle case anziani ci sono sempre nuovi positivi!
Vincenzo Stasi 1 mese fa su fb
Ma tanto non ci sono italiani tedeschi francesi la cosa resta giusto alla cerchia svizzera non credo che ci sara tutta sta gente
Gladys Gj 1 mese fa su fb
Personalmente sono contraria alle chiusure degli impianti sciistici, devono poter lavorare, per le regioni di montagna è un indotto economico importantissimo. Però non sono contraria a misure di prevenzione e non so se chiedere che siano Cantonali sia una buona idea. Credo che delle misure valide per tutti sia molto meglio.
Paolo Baldelli 1 mese fa su fb
Tutti contro lo sci, però poi al sabato tutti a Granciaaaaaa.... mah!
Romano Nardelli 1 mese fa su fb
Paolo Baldelli ...dovevi vedere i giorni del black friday....una cosa da non credere.....me ne sono stato alla larga ma dovendo prendere l'autostrada a pambio noranco mi sono per forza ritrovato nella colonna...una vera pazzia...inoltre sarà davvero interessante vedere a Mendrisio i parcheggi del fox town a partire da domani...😉 perchè pare che i giorni passati era uno schifo totale...
Paolo Baldelli 1 mese fa su fb
Romano Nardelli Romano lavoro sul Pian Scairolo perciò vedo ogni giorno la processione verso i centri e a vanire via dai centri. Al FOX sono stato settimana scorsa e sono uscito dopo 30 min. I negozi più popolari avevano almeno 20 Min di attesa all’esterno... la situazione diventerà sempre più affollata.. sono d’accordo con te
Claudia Coda 1 mese fa su fb
Romano Nardelli I posteggi del fox e il fox in generale sono SEMPRE PIENI. Che sia weekend o in settimana. 😂
Paolo Baldelli 1 mese fa su fb
Claudia Coda Hai ragione, stavamo osservando come il buon senso sia attivabile con un “on-off”. Tutti super corretti quando si parla di Sci, poi però tutti in coda al FOX per i regali dei cucciolini 😂😂😂
Romano Nardelli 1 mese fa su fb
Claudia Coda non volevo essere così drastico 😉
Anide Pinco 1 mese fa su fb
Ma guardate che nessuno vi obbliga ad andare a sciare. Se non vi piace che aprono gli impianti di risalita vi chiedo allora anche di non andare nei centri commerciali. Tra l’altro nessuno critica la città di Lugano che mettono le casette natalizie che saranno il ritrovo di molte persone e nessuno riuscirà a controllare
Sonja Magenta 1 mese fa su fb
ridicolo incoerenza ma ci fanno o ci sono??????
Moira Sulmoni 1 mese fa su fb
Complimenti😡
Blobloblo 1 mese fa su tio
Giusto così! Sciando non ci sono problemi, e per ristoranti ci sono le regole di protezione! Non vi va bene? Non siete obbligati a fare niente, richiudetevi pure in casa ma non rompete!!!
Didimon 1 mese fa su tio
Ma ci preoccupiamo della salute o del soldo!!!!?? Jhahahah dove fa comodo a voi solo maledetti
Stefania Bonecher 1 mese fa su fb
Dopo lo sci si riverseranno tutti in bar e ristoranti negli hotel!!coerenza zero!!
Sam Ronca 1 mese fa su fb
Evvaiiii, avanti così ragazzi, tutti a sciareeeee
Claudio Bodini 1 mese fa su fb
🤘🏻🤘🏻🤘🏻
seo56 1 mese fa su tio
Vergognoso!!!
Simona Londino 1 mese fa su fb
🥰🥰
Jacqueline Osgood Jensen 1 mese fa su fb
No no. NO.
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