Keystone
SVIZZERA
24.11.2020 - 08:030

La Comco scopre un accordo nel settore IT

A esserne toccata è stata anche la Banca nazionale. Previste sanzioni per 55mila franchi.

L'ammontare delle multe è stato ridotto in quanto tutte le imprese coinvolte nel procedimento hanno collaborato.

BERNA - La Commissione della concorrenza (COMCO) lotta contro gli accordi sugli appalti. Nel 2020 ha indagato per la prima volta su un accordo sugli appalti nel settore IT che ha toccato anche la Banca nazionale svizzera (BNS).

La BNS utilizza in parte una propria rete (rete ottica) per la sua comunicazione di dati. A questo scopo la banca centrale acquista componenti di rete presso imprese IT. Nel quadro di una commessa pubblica, i fornitori (dacoso, InfoGuard, IT District) e il produttore (ADVA) di questi componenti hanno presentato delle offerte coordinandone i prezzi. Tali accordi sugli appalti sono nocivi per l’economia e violano la Legge sui cartelli, visto che fanno aumentare i prezzi ed inibiscono l’innovazione. Per queste ragioni, la COMCO ha multato le imprese con un importo totale di 55'000 franchi.

Ad inizio anno, prima delle aggiudicazioni, le autorità della concorrenza hanno condotto delle perquisizioni. Nel corso del procedimento tutte le imprese hanno cooperato, rendendo così possibile la conclusione di una conciliazione e una notevole riduzione delle multe.


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