Immobili
Veicoli

ZURIGOBerset ha “riposizionato” l'uomo: «I ritmi li decide la natura»

30.04.20 - 18:42
Le riaperture dei ristoranti? «È più facile rispettare le distanze stando seduti».
keystone-sda.ch (ALESSANDRO DELLA VALLE)
ZURIGO
30.04.20 - 18:42
Berset ha “riposizionato” l'uomo: «I ritmi li decide la natura»
Le riaperture dei ristoranti? «È più facile rispettare le distanze stando seduti».
Il consigliere federale ha mostrato incertezza riguardo al futuro.

ZURIGO - Alain Berset ha approfittato di una visita a Zurigo per lodare il Cantone per il ruolo svolto nel tracciamento digitale del coronavirus.

«Zurigo ha avuto un ruolo centrale nella strategia che mira a contenere la progressione del virus», ha detto il ministro dell'Interno in conferenza stampa. Il tracciamento digitale non sostituirà le misure di protezione, ma si tratta della migliore strada per controllare l'evoluzione dell'epidemia, ha sottolineato.

La responsabile della sanità zurighese, Natalie Rickli (UDC), ha dal canto suo criticato il fatto che il Consiglio federale resti al momento sordo davanti alle richieste di aiuto legate alle finanze degli ospedali. Ha deplorato anche che le casse malattia non rimborsino i test di persone con sintomi importanti. Berset ha ammesso che il tema «necessita ancora di discussioni».

Fra le altre cose, il consigliere federale ha difeso la scelta di far riaprire i ristoranti. «È più facile rispettare le distanze stando seduti», ha detto. Il responsabile per il coronavirus dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) Daniel Koch, anch'egli presente a Zurigo, ha rincarato la dose, ricordando che la malattia non si trasmette tramite climatizzazione o aria che circola, ma solo attraverso le"goccioline" espulse da persone infette.

A ogni modo, ogni tipo di riapertura funzionerà solo «se prenderemo tutte le misure di distanziamento e igiene molto sul serio», ha evidenziato Berset. Gli effetti del deconfinamento verranno analizzati in maggio, ha ricordato. Riguardo alle tempistiche, ha affermato che «non decidiamo i ritmi, è la natura che decide e noi non siamo più forti della natura. Dobbiamo reimparare a vivere in tempi incerti».

Il consigliere federale ha infine visitato una casa di riposo, dove si è intrattenuto con una 92enne installandosi in una cabina che separava gli interlocutori con un vetro. Per rendere più facile la comunicazione, i due parlavano in un telefono. Tipi di struttura simili sono sempre più diffusi a Zurigo.

COMMENTI
 
sedelin 2 anni fa su tio
ti dico una cosa: il tuo commento fa schifo, denota stupidità alla decima potenza.
sedelin 2 anni fa su tio
RISPOSTA a norvegianviking
streciadalbüter 2 anni fa su tio
Berset ha ragione:la nostra maniera di vivere prima del virus é piena di fregnacce inutili.
vulpus 2 anni fa su tio
Berset è un grande. nessun consigliere federale degli attuali sarebbe stato capace di gestire la situazione in maniera tanto efficiente. Ora però sembra abbia dovuto capitolare, nonostante i suoi dubbi ai signori dell'economia-
tip75 2 anni fa su tio
certamente e’ corretto convivere col virus e riaprire ma va fatto con regole e precauzioni serie tipo la mascherina tipo limitate le capienze nei mezzi pubblici , insomma un po’ più decentemente del semplice lavatevi le mani. quanto a koch qualcuno gli ha detto che le goccioline stanno nell aria e quindi anche nelle ventilazioni? o il vento può e i climatizzatori no?
tip75 2 anni fa su tio
incoscienti e attaccati al soldo tutto qua...ormai non è una novità che tutta l europa sia in mano a degli incapaci sottomessi ai soldi
Norvegianviking 2 anni fa su tio
A pare che i mangiacrauti si siano comportati come prima del virus, anzi forse non sanno nemmeno sia esistito. Avesse avuto un potenziale letale maggiore questo virus, questi si sarebbero estinti in pochi giorni, perchè non è nel dna del riccone svizzerotedesco"soffrire" e rinunciare.
bledsoe 2 anni fa su tio
Se il virus avesse mirato bene prima di colpire ci saremmo risparmiate certe penose letture di commenti demenziali. Ma come si permette di scrivere delle baggianate tali?
grumpy 2 anni fa su tio
A leggere commenti come il suo risulta evidente che il virus non colpisce solo le vie respiratorie, ma anche e a volte gravemente, le capacità cerebrali.
sedelin 2 anni fa su tio
ti dico una cosa: il tuo commento fa schifo, denota stupidità alla decima potenza!
pillola rossa 2 anni fa su tio
Non male per uno che ha vissuto in tanti posti diversi e che riesce a vedere la parte buona ovunque. In effetti gli züchin non si preoccupano e muoiono dieci volte più che in Ticino dove la gente è molto più consapevole e rispettosa degli altri... (è ironico eh...)
gluvi 2 anni fa su tio
Ma,sta facendo il"solido" in un toi toi ?
roma 2 anni fa su tio
...ci vorranno anni per tornare alla normalità.
Don Quijote 2 anni fa su tio
Non illuderti, quelli che già prima del fermo forzato non erano normali, resteranno tali ...
miba 2 anni fa su tio
Ma piantatela con queste pagliacciate! Attuate subito tutte le misure NECESSARIE per proteggere le fasce deboli ed a rischio della nostra popolazione (ci mancherebbe!!) ma è ora che la gente torni alla propria normalità al più presto!
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE SVIZZERA