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SUPER LEAGUEContratto scaduto a Lugano, due opzioni per Stefano Guidotti 

04.07.22 - 15:05
Per il 23enne centrocampista calde le piste San Gallo e Sion
Ti-Press
Contratto scaduto a Lugano, due opzioni per Stefano Guidotti 
Per il 23enne centrocampista calde le piste San Gallo e Sion
Guidotti si allena a Lugano per preparare il futuro.

LUGANO - Il 30 giugno è passato, il contratto è scaduto, Stefano Guidotti è… rimasto. Ma solo per allenarsi.

L’avventura del 23enne a Lugano è infatti definitivamente terminata lo scorso mese, quando l’accordo sottoscritto nel 2019 (di ritorno dal prestito a Chiasso) si è consumato. Non si allungherà, non c’è possibilità. 

Ma allora perché il talentuoso ticinese è ancora attivo nelle strutture del club? Visti gli ottimi rapporti conservati, al centrocampista è stata data la possibilità di continuare a lavorare e prepararsi ad alto livello fino a che non troverà una nuova squadra. 

«Il suo infortunio ha complicato tutto - ci ha spiegato Carlos da Silva, Coordinatore sportivo della prima squadra bianconera - e al momento della programmazione della nuova stagione abbiamo così deciso di non optare per il rinnovo di contratto».

Una possibile soluzione sarebbe stata quella della firma seguita da un prestito… «No, questa opzione non era soddisfacente. Ci siamo confrontati serenamente con Stefano, e anche per lui cambiare società in maniera non definitiva non era la soluzione giusta».

Sulle tracce di Guidotti, sul mercato da svincolato, ci sono, davanti a tutti, il Sion e il San Gallo. L’ipotesi vallesana è la più stuzzicante, soprattutto tenendo conto del debole che mister Tramezzani ha per il giocatore. L’insicurezza davanti a un’avventura al Tourbillon, dove si sa chi comincia una stagione in panchina ma non chi la finisce, potrebbe in ogni caso far pendere l’ago della bilancia in favore dei biancoverdi.

COMMENTI
 
Gus 1 mese fa su tio
Guidotti, il Luganon non ti merita. A Lugano i Sopracenerini non sono amati.
sergejville 1 mese fa su tio
Due giovani che se ne vanno ma del resto se non c'è abbastanza fiducia in loro è inevitabile separarsi. E forse non è detto che i tecnici non abbiano ragione ritenendo le qualità dei due non all'altezza del nuovo Lugano. Comunque, avere un miliardario straniero in qualità di proprietario (il quale non sapeva dove si trovasse Lugano fino a qualche mese fa), dovrebbe essere "logico" aspettarsi grandi spese, ovvero grandi acquisti per puntare a giocarsi il Titolo. Del resto la concorrenza è ridotta a due, max. 3, Club.
Nano10 1 mese fa su tio
Altra dimostrazione della nuova proprietà che…. I pochi d’identità Ticinese anche se sono giocatori validi via via fo di ball 😡
cle72 1 mese fa su tio
Non c'entra nulla questo. Purtroppo Stefano pur essendo un ottimo giocatore, è spesso confrontato con infortuni. Considerata la giovane età, e i molti infortuni non è una sicurezza. Giusta la scelta della società. Andrà in una società dove troverà più minuti, e crescerà come giocatore e uomo.
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