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SERIE ABuffon: «Quando sono tornato ho visto qualcosa di diverso»

01.01.22 - 17:51
Il portiere del Parma è tornato a parlare di CR7 e della sua esperienza in Italia
Imago, archivio
Buffon: «Quando sono tornato ho visto qualcosa di diverso»
Il portiere del Parma è tornato a parlare di CR7 e della sua esperienza in Italia
Buffon: «Vuoi o non vuoi, un po’ tutti si sentono Cristiano: questo non deve mai accadere, soprattutto in una realtà come la Juve».
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TORINO - «Quando sono tornato dopo il PSG ho vissuto due stagioni assieme a Cristiano Ronaldo, abbiamo lavorato molto bene insieme ma credo che la Juve abbia perso il DNA di squadra». Le recenti dichiarazioni di Gigi Buffon, fatte il 24 dicembre, hanno fatto molto discutere. 

A distanza di qualche giorno il portiere del Parma ha voluto spiegare ancora meglio il senso delle sue parole. Nessuna "colpa" al portoghese, che in Italia aveva le missioni di vincere il sesto Pallone d'Oro e riportare la Champions in Piemonte.

Queste le dichiarazioni "chiarificatrici" di Buffon, espresse al Corriere della Sera. «Le mie parole? Le ho dette perché le penso: chiaramente la colpa non è di Cristiano, perché quando prendi un giocatore di quel calibro tu sai a cosa vai incontro. C’è da capire se gli altri sono preparati: secondo me molti giocatori non erano pronti a poter condividere un certo tipo di esperienza».

Il 43enne ha ribadito che quando è tornato a Torino, dopo la parentesi parigina, non ha ritrovato la stessa Juve... «Vuoi o non vuoi, un po’ tutti si sentono Cristiano: questo non deve mai accadere, soprattutto in una realtà come la Juve. Quando sono tornato ho visto qualcosa di diverso, che non mi ricordava più quello che avevo lasciato».

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