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LELIA GUSCIOEcco il Ticino che vogliamo

11.03.23 - 16:47
Lelia Gusco, Deputata uscente, candidata al Gran Consiglio n. 81
Lelia Guscio
Ecco il Ticino che vogliamo
Lelia Gusco, Deputata uscente, candidata al Gran Consiglio n. 81

Molti cambiamenti epocali, purtroppo li dobbiamo subire. Per molte altre cose, fortunatamente abbiamo ancora un margine di manovra nazionale e locale. Usiamolo! Difendiamo i nostri valori occidentali, respingiamo la globalizzazione selvaggia, rifiutiamo l’immigrazione incontrollata, tuteliamo la neutralità possibilmente integrale. L’Islam politico e violento non lo vogliamo. Stranieri che delinquono pesantemente e beneficiano di aiuti sociali siano espulsi. La scuola continui a formare. Se si abbassa troppo il livello, avremo future generazioni impreparate e relativi problemi sociali dovuti ad incompetenze varie. A scuola si insegni obbligatoriamente anche il concetto occidentale di “pianificazione familiare”, tra le materie.

Lo Stato preveda delle regolari campagne informative agli adolescenti su questo tema. Sul lavoro, la preferenza indigena è un regalo che dobbiamo ai nostri giovani. Non è odio verso i frontalieri. Nessuno nega che in alcuni settori lavorativi i frontalieri siano complementari ai residenti o addirittura indispensabili, come nella sanità. Un argine andrebbe messo soprattutto nel terziario finanziario: banche, assicurazioni, agenzie immobiliari, family desk, nuove tecnologie e altro. Vorremmo vedere rilanciati questi settori dando lavoro ai residenti e quindi un futuro ai nostri giovani. Come era un tempo. Affidabilità, qualità ed efficienza dei nostri servizi hanno sempre fatto la nostra fortuna. Sarà così anche in futuro! Riduciamo la burocrazia: molte pratiche andrebbero snellite. Paralizzano una parte buona dell’economia, scoraggiando l’imprenditoria. Scoraggiano giovani che avrebbero potuto creare posti di lavoro (quindi ricchezza collettiva qui) e che invece rinunciano o migrano. Peccato. Dobbiamo tenere controllata la pressione fiscale ed essere anche flessibili.

Qualche globalista internazionale anche filantropo ha sempre fatto la fortuna delle nostre casse pubbliche e dato molto alla società ticinese, in passato. Dovremmo essere attenti ad attirarli anche in futuro. Le stime immobiliari non dovrebbero aumentare. Se aumentano, fanno aumentare pure gli affitti agli inquilini in tempi grami di inflazione e guerre economiche. Grosse aziende con filiali in Ticino, dovrebbero pagare interamente le tasse in Ticino! Il ceto medio è il domani di ogni società. Se non lo aiutiamo fiscalmente, avremo un misero domani, perché nessuno farà più figli. Serviranno asili nido a prezzi accessibili. Sempre più mamme vogliono o devono lavorare. Vivere, lavorare, divertirsi, spostarsi, vorremmo che avvenga in sicurezza. Come è sempre stato.

Non vogliamo che le occasioni di festa degenerano sistematicamente in vandalismi e ferimenti. I decibel di certi locali di svago in zone residenziali dovranno rispettare i limiti o traslocare in zona industriale. Dunque avremo bisogno di valide forze dell’ordine: polizie, security, guardie di confine, videosorveglianze varie che non reprimano senza criterio ma proteggano i cittadini corretti da quelli che purtroppo “deragliano”; il tutto nel rispetto della privacy. Basta con l’incubo collettivo dei radar. Si trovino soluzioni creative. Come i radar amici. E chi dovesse essere recidivo per velocità al volante, venga mandato a fare qualche giornata in lavanderia di case anziani, a pulire sentieri o a fare altri lavori di pubblica utilità e sensibilizzazione!

Il mobility pricing lasciamolo fare a Londra e Milano. Qui è improponibile. E’ una moda green metropolitana troppo costosa per un cantone montagnoso come il nostro, dove l’auto è indispensabile per vivere. Idem per gli impianti di riscaldamento. Nessuna imposizione di sostituirli. A meno che Berna finanzi al 95% un piano Marshall energetico nazionale per privati. Desideriamo strade senza buchi e senza ossessioni di limiti di 20 e 30 Km/h ovunque. L’esplosione demografica, se non scoraggiata, ci darà problemi. Un ruolo decisivo potrebbe e dovrebbe averlo l’istruzione alla pianificazione familiare della popolazione. Aree troppo densamente popolate sono purtroppo notoriamente problematiche. Un tempo per la criminalità, ora anche per traffico insopportabile, scarsità di risorse idriche, elettriche e degrado. Dovrà essere possibile restaurare i nostri rustici nel rispetto della natura e delle norme. Sono un patrimonio rurale che vogliamo potere consegnare ai posteri vivo, non diroccato! In pandemia abbiamo apprezzato la loro esistenza! E pure i turisti li apprezzano.

Dovremo difendere la nostra pastorizia ed agricoltura, se necessario anche con abbattimento di predatori troppo diffusi e pericolosi. Avendo la popolazione più anziana della Svizzera e quindi anche più bisognosa di cure, sarà ancora più importante battersi per mantenere bassi i premi di cassa malati. Ad ogni costo! Berna dovrà continuare a insediare posti di lavoro di ex regie federali in Ticino. La perequazione fiscale intercantonale andrà rivista a nostro vantaggio, soprattutto se i dividendi della Banca Nazionale dovessero continuare ad essere troppo instabili. Con l’Italia, nostro vicino di casa, continueremo ad avere relazioni altalenanti. Certamente vitali scambi commerciali e collaborazione transfrontaliera ma anche qualche puntuale divergenza. Dobbiamo infatti gestire assieme all’Italia tutte le criticità legate a boschi, laghi, fiumi e terre su cui passano i confini. Incluso lo spazio aereo.

Per quanto riguarda l’ambiente, i trasporti e la sicurezza in genere vi sono criticità come strade, reti fognarie, reti elettriche internazionali, rischio incendi, carenza idrica, alluvioni e migrazioni illegali che sono alcuni dei temi che ci vedono costantemente impegnati al fronte sud. Roma si è dimostrata spesso sorda ai problemi transfrontalieri. Sarà pertanto indispensabile avere sempre validi e affidabili interlocutori istituzionali in Lombardia e Piemonte, le regioni direttamente confinanti a noi. Ci eviterà, quanto possibile, di ricorrere ad antipatiche misure di ritorsione sui ristorni, adottate in passato per risolvere esasperanti attese per smuovere dossier locali. Queste sono alcune necessità e soluzioni alle varie sfide che ha il Ticino a 360°.

Lelia Guscio Deputata uscente, candidata al Gran Consiglio n. 81 Lista 13, Lega dei Ticinesi

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COMMENTI
 

Panoramix il Druido 1 anno fa su tio
E cosa ha fatto di concreto la "deputata uscente" in questi ultimi quattro anni? No, perché sinceramente non ricordavo nemmeno che fosse deputata in carica...

vulpus 1 anno fa su tio
Ma forse la signora Guscio, doveva inviare i suoi desiderata , in lettera privata ai suoi consiglieri di stato eletti, all'inizio della legislatura. Visto che anche loro predicano , malamente più o meno le stesse cose, ma non fanno o propongono nulla. Promuovono le assunzioni degli amici e amici degli amici.Per i radar, il sig. Gobbi dà la colpa alle comunali. Ma stranamente anche i suoi di danno molto da fare, e prevalentemente in modalità repressiva .E la pantomina sulla sicurezza , non abbiamo già il piccolo esercito di Gobbi? Non ne abbiamo già a sufficenza di agenti e spese per la polizia? Pochi ma buoni sarebbe già un bel principio.

TheOsage 1 anno fa su tio
Che vogliamo... che vuoi, che vuoi! mi da fastidio questo includere tutti quanti nel proprio pensiero.

Gandalf il Bianco 1 anno fa su tio
Ammazza… il NULLA cosmico e argomentazioni che non sentivo da tanto!!! Stop alla globalizzazione!! Ahahah stop al Islam aggressivo …. Ahahaha ma che genia … e mi raccomando quando piove usare L ombrello !!!! Ahahaha

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a Gandalf il Bianco
Spero abbia con sé un zeki boy altrimenti la vedo difficile a tagliare l'erba in quella foresta selvaggia che è la globalizzazione ;-D

Lorenzo onderka 1 anno fa su tio
La Lega dei Ticinesi siede in Governo da molte legislazioni, e da almeno 3 ha due Consiglieri di Stato. Se quelli espressi sono veramente i principi della Lega, perché il cantone versa in uno stato pietoso, ed i residenti devono andarsene per vivere dignitosamente? Va bene la preferenza ai residenti nel terziario, e vorrei vedere come la Lega pensa di riuscirci, visto che nel settore delle costruzioni, dove l’ente pubblico e dominante sul mercato, non ha mosso un dito, e si che in questo settore sarebbe semplice applicarla. Inoltre, i dipartimenti delle Istituzioni e del Territorio sono quelli che influenzano di più le libertà dei cittadini. Visto che sono in mano alla Lega da più legislazioni, come mai siamo tra i cantoni messi peggio in fatto di libertà? Come già detto, e facile spendere belle parole, ma i fatti delle ultime legislazioni ci danno un quadro chiaro di quanto e stato effettivamente fatto, ed il risultato è tutt’altro che lusinghiero. Quello che conta sono i fatti, non le parole.

TheOsage 1 anno fa su tio
Risposta a Lorenzo onderka
La questione è che sono li, e se sono li, è perché qualcuno li ha votati. Ma probabilmente a molti Ticinesi va bene così come vanno le cose, visto che sembra poco cambierà.

F/A-19 1 anno fa su tio
Bella quella del radar amico con pene lievi e punizioni come lavori pubblici, peccato che via sicura è una legge del c. X.o federale e che quindi non c’è ne facciamo niente dei suoi buoni propositi.

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a F/A-19
Ualà, hai detto tutto, un mix di baggianate quando non sono pura retorica dalla quale si capisce solo che non conosce nemmeno le competenze del cantone e quelle della confederazione. Mi sorge spontaneo chiedermi se la sua presenza in gran consiglio sia stata utile solo a votare secondo indicazione della dirigenza del partito, magari nemmeno ascoltando di cosa si stesse parlando.

North shore 1 anno fa su tio
Guscio: bla bla bla....

cle72 1 anno fa su tio
Finché si pensa che i politici possono sistemare i problemi dell'umanità, della scienza, della medicina ecc al posto delle persone che lavorano in questi ambiti, non si andrà da nessuna parte. Bla Bla Bla aspettando i bei soldoni che gli spettano per il cadreghino che spesso occupano sensa far nulla. Sotto le votazioni escono come funghi, con tanti reclami, promesse idee fuori di testa, per cercare di amalliare il povero votante....poi il nulla. I frontalieri non sono il problema diretto, ma la causa di politiche sbagliate. Si incentiva aziende estere di venire in Ticino, dando degli sgravi fiscali, bene ottimo a patto che l 80% dei lavoratori in esse siano persone residenti in Ticino, con monitoraggio negli anni. Sgarri? Multa sontuosa e ripristino dell'accordo.

Se7en 1 anno fa su tio
Risposta a cle72
…. 👍

Nome utente 1 anno fa su tio
Risposta a cle72
Ben detto

Johari 1 anno fa su tio
Bla Bla Bla ... ma sì mettiamo a posto tutto con 4-5 miliardi all'anno che, indovina un po' cara Leila, chi li dovrà pagare? Da oltre 20 anni si sentono questi argomenti e la Lega non ha contribuito migliorare niente, purtroppo.

Al4black 1 anno fa su tio
Risposta a Johari
…chi vuole deve mettere, caro Johari….tu cosa ci stai mettendo di buono🙄?

Al4black 1 anno fa su tio
Lelia Guscio molto idealista e con una salda morale Pop, beh interessanti, ma noto 3 questioni problematiche come esposte, per imprecisione, o…scelta: - L’Islam è una religione, nel senso comune dovrebbe essere ciò che è, appunto; non è violento e non è politico: quella è degenerazione (politica) di politici, schizofrenici o terroristi, non è Islam. -Esplosione demografica? …ma dove abiti? In Ticino?… Si riallaccia forse ai flussi migratori incontrollati? Ma dai….i flussi qui, dove abito, in Ticino, sottostanno a leggi Federali, molto chiare e ben codificate, con una bella dose di burocrazia…quella che certe cose andrebbe, come anche tu sostieni, resa più snella e lean - Da ultimo, basta con ‘sto mantra della “Witch Hunt” il lupo NON si tocca!!! …tutti i guerrafondai se lo tirino fuori dalla testa che attraverso la distruzione si crea l’idillio…. Ma come eppure sei molto letterata, evidentemente Emerson, non lo hai approfondito. Ciao 🤠

Gus 1 anno fa su tio
I giovani devono imparare a non ubriacarsi e qualcuno deve insegnarlo loro con l'esempio!

ElleElle64 1 anno fa su tio
Risposta a Gus
Ah beh qui non abbiamo un bell' esempio 😁

Johari 1 anno fa su tio
Risposta a ElleElle64
Appunto!
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