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L'OSPITEPSE: nessun taglio alla socialità

21.11.21 - 08:34
Lorenzo Quadri, Municipale di Lugano
Ti Press
PSE: nessun taglio alla socialità
Lorenzo Quadri, Municipale di Lugano

Il prossimo 28 novembre, esprimendosi sul futuro del Polo Sportivo e degli Eventi, i luganesi prenderanno – indirettamente – una decisione importante anche sullo sviluppo dell’integrazione sociale nella nostra città.

Il PSE rappresenterà infatti un luogo capace di assumere una funzione integrativa di primo piano a Lugano. Le strutture per lo sport e gli eventi – che sorgeranno se la votazione avrà esito favorevole –, costituiranno un evidente incentivo all’aggregazione di fasce sociali diverse. Il grande parco urbano e le ampie zone d'incontro e di ristoro, unite da numerosi percorsi pedonali e ciclabili che si snoderanno attorno allo stadio, renderanno il Polo Sportivo e degli Eventi un luogo fruibile da cittadini di tutte le età, ampliando le opportunità di scambio tra generazioni diverse.

Gli spazi all'interno del comparto, autonomo e completo di servizi, saranno infatti attrattivi anche per gli anziani. Tengo poi a sottolineare che – contrariamente a quanto affermato da alcuni sostenitori del referendum – la realizzazione del Polo Sportivo e degli Eventi non comporterà alcun taglio alla socialità. Riguardo alle politiche cittadine di sostegno della terza età, ricordo che il partenariato pubblico-privato per la realizzazione del Polo di Cornaredo, permetterà alla Città di disporre di risorse finanziarie sufficienti per portare a termine – contemporaneamente alla realizzazione del PSE – anche l’edificazione di strutture che risulteranno fondamentali per far fronte al crescente numero di anziani. Tra queste vi è l’ampliamento della Residenza per anziani Alla Meridiana di Viganello, che avrà un costo di circa 30 milioni di franchi.

Per quanto attiene ai giovani, è evidente che gran parte delle strutture del PSE sono indirizzate a loro e altrettanto evidente è l’importanza della pratica sportiva per questa parte della popolazione. Vale tuttavia la pena specificare che gli spazi di aggregazione dedicati allo sport e agli eventi agevolano non solo la vita sociale giovanile, ma anche il contatto con i servizi cittadini di prossimità. In questo senso per l’amministrazione comunale sarà possibile potenziare l’azione informativa legata alla prevenzione di comportamenti a rischio nei giovani. In un quartiere di questo tipo l’accesso al sostegno, nelle situazioni di fragilità personale e familiare, si strutturerà in modo più capillare ed efficace.

Il Polo Sportivo e degli Eventi, inteso come nuovo quartiere adatto ad accogliere tutte le generazioni, rappresenta un tassello importante per la socialità della nostra città. Il nuovo quartiere sarà un laboratorio di idee utile a sviluppare nuove forme di partecipazione attiva della cittadinanza. L’invito agli anziani, ai giovani e alla popolazione tutta, è pertanto quello di votare sì al PSE il prossimo 28 novembre.

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