RABADAN
Flavio Sala mercoledì sera sarà il protagonista di "Gabarè".
ULTIME NOTIZIE People
ITALIA
3 ore
Belen e Stefano all’opera per il secondo figlio
La confessione dell’argentina a Chi. E il merito è… della mamma
CANTONE
5 ore
Fare teatro, dalla quarantena
Ha debuttato oggi il progetto multimediale della Markus Zohner Arts Company
ITALIA
6 ore
Ramazzotti-Morise, l’amore corre online
Eros si sarebbe trasformato in un serrato corteggiatore su Whatsapp 
STATI UNITI
8 ore
Kim Kardashian: «Non ho tempo da perdere»
La moglie di Kanye West non ha nessuna intenzione di fermare il reality, e prosegue gli studi di diritto
FOTO E VIDEO
STREAMING
9 ore
Il disturbante horror il “Il buco” è un fenomeno di quelli che non ti aspetti
Disponibile su Netflix è partito in sordina per poi esplodere grazie al passaparola sui social (e alla quarantena)
STREAMING
9 ore
Rkomi di nuovo in pista con “Dove gli occhi non arrivano”
Il giovane trapper milanese lancia il suo nuovo album con una gran bella risma di ospiti importanti
REGNO UNITO
10 ore
Il video-messaggio del principe Carlo agli anziani
Il 71enne è guarito e ha parlato della «esperienza strana, frustrante, a tratti angosciante» di paziente contagiato
VIDEO
CANTONE
11 ore
Una (gran bella) canzone per raccontare il quotidiano ai tempi del Covid-19
L'ha scritta il locarnese Matteo Pisoni, voce degli Eleonor: «Ho messo in musica quello che vivo, vedo e provo»
SVIZZERA
12 ore
Cineteca svizzera: un film gratis la settimana in aprile
Si inizierà venerdì prossimo con un lungometraggio svizzero appena digitalizzato: "Seuls" di Francis Reusser
BELLINZONA
18.02.2020 - 06:000

Flavio Sala, il Carnevale e l'odio per i peluscioni

Il comico è il protagonista di "Gabarè", lo spettacolo in anteprima di Rabadan che va in scena domani sera

BELLINZONA - Il programma di Rabadan 2020 scatta quest'anno con un'anteprima tutta da ridere.

Flavio Sala presenta "Gabarè", spettacolo comico-musicale in due tempi che lo vede protagonista insieme ad altri artisti. Ecco come lui stesso ci ha spiegato di che si tratta.

Partiamo dal nome...
«Lo abbiamo chiamato "Gabarè" giocando sul fatto che in dialetto lombardo, o del Mendrisiotto, è il nome del vassoio. Su questo "Gabarè" ho messo i vestiti del Bussenghi perché, al contrario del precedente show, non ruota tutto intorno a lui. Quest'anno abbiamo proposto altri 3-4 personaggi tra i quali la parodia di Werner Kropik, che si chiama Günter Grotti, Julio Iglesias e alcune imitazioni. Nella seconda parte abbiamo Bussenghi insieme al gruppo musicale dei Trei gatt du Treisc, coadiuvati da Claudio Dotta. Diamo vita a un omaggio a Nanni Svampa con la scusa che Bussenghi è lombardo: proponiamo quattro canzoni tra le più comiche del suo repertorio».

L'aveve già proposto in due serate benefiche: com'è andata?
«L'abbiamo fatto per la prima volta a Sobrio per coprire una serata vacante e ci siamo inventati questa cosa, con dei musicisti "local" ma assolutamente validissimi. Insieme a me c'è Moreno Bertazzi, che già in "Frontaliers Disaster" faceva la parte dell'altro doganiere. Poi Giuseppe Franscella, che oltre a suonare nei Trei gatt du Treisc è anche attore. Lui e Moreno fanno parte della mia compagnia teatrale».

Qual è il tuo rapporto con Carnevale?
«Sono altalenante: ci sono degli anni in cui mi diverto come un pazzo e altri in cui non sono in vena. Ma da quanto c'è stato il boom dei Frontaliers ho iniziato a lavorare di più e, facendo delle serate per Carnevale, ho conosciuto più gente sono diventato un po' meno introverso».

Hai un costume preferito o sei uno di quelli che ne fa a meno?
«Il travestimento ci vuole, se no non è la stessa cosa. Ne ho tre o quattro: uno da Dracula che usavo spesso, un altro da Jack Sparrow... Quello più "blando" è da cowboy, che metti quando non hai voglia d'impegnarti più di quel tanto».

Ce n'è uno che non metteresti mai?
«I peluscioni: quelli li aborro. Ho ancora una dignità (ride, ndr)».

In un vecchio sketch dei Frontaliers facevi vestire il Bussenghi da Wonder Woman...
«E anche lì la dignità è proprio andata... (ride ancora, ndr)».

Oggi, invece, come lo faresti vestire?
«Mi è piaciuto molto quando si è vestito da Cupido, con le alette e il parruccone biondo. Anche per quel discorso pacifista che uso ancora ne finale di "Gabarè". Quello da Wonder Woman in realtà andrebbe meglio per un Carnevale estivo, perché si rischia una sincope. Quello non è vestirsi da donna, è svestirsi. All'epoca, quando girammo quello sketch, i Frontaliers non erano ancora usciti. La gente passava in dogana e non capiva perché questo qui vestito da Wonder Woman veniva maltrattato. Qualcuno scrisse in radio: "Hanno arrestato un travestito a Bizzarone!"». 

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-04-02 01:31:41 | 91.208.130.86