Deposit/Keystone
ULTIME NOTIZIE People
BELLINZONA
2 ore
Flavio Sala, il Carnevale e l'odio per i peluscioni
Il comico è il protagonista di "Gabarè", lo spettacolo in anteprima di Rabadan che va in scena domani sera
REGNO UNITO
11 ore
Timberlake e quella volta che lo bersagliarono di bottigliette... di urina
Invitato da Mick Jagger ad aprire un concerto benefico a tutto rock fu vittima della cattiveria del pubblico: «Ci sto male ancora oggi»
REGNO UNITO
14 ore
Kate Middleton e il «terrore» di posare con George neonato
La duchessa ha raccontato il mix di sentimenti contrastanti che la scuoteva il 23 luglio 2013
STATI UNITI
14 ore
Stranger Things 4: «Un orrore a lungo seppellito e che collega tutto»
In concomitanza del primo teaser della quarta stagione, i fratelli Duffer hanno speso qualche parola sui lavori in corso
FOTO E VIDEO
STATI UNITI
16 ore
Un omaggio da brividi per ricordare Kobe
La serata conclusiva dell'NBA All-Star Game è stata dedicata al campione scomparso
ITALIA
16 ore
Dopo l'Arena di Verona Benji e Fede si separano
Il concerto del 3 maggio sarà preceduto dalla pubblicazione di un libro che servirà da riepilogo della loro carriera
ITALIA
17 ore
Mara Venier: «Nicola l’ho conquistato grazie a… Jerry Calà!»
La conduttrice ha svelato un curioso retroscena sull’inizio della sua storia d’amore
VIDEO
ITALIA
18 ore
Belen e Stefano, vacanza romantica in Provenza
La coppia ha scelto la Francia per un lungo week end di San Valentino
FOTO
STATI UNITI
20 ore
Justin Bieber dice arrivederci ai baffi
Il cantante li ha rasati ma spiega che, presto, li rivedremo
FOTO
AUSTRALIA
22 ore
Le star della musica sul palco per l'Australia
Queen + Adam Lambert, Alice Cooper, 5 Seconds of Summer e molti altri hanno partecipato a Fire Fight Australia
BELLINZONA
1 gior
Pronti per un Rabadan a tutto rock 'n' roll?
The Midnight Lovers & The Horny Horns saranno protagonisti dello show di apertura di giovedì 20 febbraio
STATI UNITI
1 gior
Netflix, uno Skywalker nel mondo di The Witcher?
Mark Hamill, storico protagonista della trilogia originale di Star Wars, potrebbe approdare nel cast della serie
FOTO
STATI UNITI
1 gior
Sonic va alla grande ed è addirittura a caccia di record
La pellicola del porcospino blu di Sega ha superato le attese e rischia di essere il miglior film tratto da un videogioco di sempre
REGNO UNITO
1 gior
Nel Regno Unito si parlà già della “maledizione di Love Island”
Il suicidio della conduttrice Caroline Flack si aggiunge a quello di altri due partecipanti del reality. Le cause? La pressione e i social
STATI UNITI
1 gior
«Ho sofferto per i miei muscoli, ma mi hanno portata dove sono oggi»
Anche se sei una super campionessa è dura venire a patti col proprio aspetto, parola di Simone Biles: «I commenti sui social? Non li leggo più»
STATI UNITI
1 gior
Bieber in lacrime: «Voglio proteggere Billie da quello che ho passato io»
Il cantante si è aperto riguardo alla collega (e come lui teen star) in una recente intervista: «La gente la dà per scontata ma non è facile»
ITALIA
2 gior
Achille Lauro: «Etero, gay, fluido? Lascio al caso»
Il cantante romano si è raccontato commentando le sue performance al Festival di Sanremo
STATI UNITI
2 gior
Robbie Williams sale a quota quattro
Il cantante ha annunciato la nascita di Beau Benedict Enthoven
REGNO UNITO
3 gior
Harry e Meghan: bye bye London
La coppia ha licenziato l'intero staff e ha lasciato gli uffici a Buckingham Palace
ITALIA
3 gior
Barbara D’Urso fa autogol con la foto vintage con Fiorello
Uno scatto degli anni ’90 postato su Instagram ha scatenato le allusioni dei follower
ITALIA
3 gior
Michelle Hunziker: «Mia figlia vuole morire per conoscere Dio»
La showgirl ha raccontato un complicato dialogo con la sua Celeste
VIDEO
STATI UNITI
3 gior
C'è il primo teaser della quarta stagione di "Stranger Things"
L'azione si sposta in Russia e c'è uno spoiler bello grosso
ITALIA
23.01.2020 - 07:000
Aggiornamento : 14:01

Da Junior Cally fino a Battisti: canzoni sessiste e cattive canzoni

La polemica ai brani del rapper a Sanremo non è la prima (e non sarà l'ultima), una breve storia del costante battibecco fra musica e morale

di Redazione

SANREMO - Chissà cosa direbbe il presidente della Rai Marcello Foa se sentisse un brano urlato con queste strofe: «e quando a letto lui ti chiederà di più, tu glielo concederai perché tu fai così, come sai fingere se ti fa comodo. E adesso spogliati come sai fare tu, ma non illuderti, io non ci casco più, tu mi rimpiangerai, bella senz'anima». 

È uno dei primi successi di Riccardo Cocciante, siamo nel 1974 ma è probabile che una canzone come questa – che fu un successo mondiale – oggi attirerebbe critiche di sessismo, indignazione popolare e la richiesta di esclusione da parte del presidente della Rai da manifestazioni canore.

È quello che succede proprio in questi giorni con le polemiche legate al polverone suscitato dall’ammissione a Sanremo del rapper Junior Cally, reo di avere nel suo repertorio brani duri e giudicati sessisti. In particolare Strega, un brano di due anni fa, è la pietra dello scandalo («Si chiama Gioia perché fa la tr..a. Questa non sa cosa dice, porca tr..a quanto c...o chiacchiera. L'ho ammazzata, le ho strappato la borsa. C'ho rivestito la maschera», brano lanciato con un video in cui si vede una donna legata a una sedia, con un sacchetto in testa, e lui che rappa davanti a lei, con una maschera antigas).

Non è la prima volta che i testi dei rapper creano scandalo, si pensi a Sferaebbasta con in particolare il pezzo “Hey tipa” (« ‘ste puttane da backstage sono luride, che simpaticone! vogliono un ca... che non ride, sono scorcia-troie») e a Fabri Fibra con due rap contestati: “Su le mani” (del 2006) che arriva a citare Pacciani e «Venerdì 17» (del 2004) in cui descrive lo stupro e l’assassinio di una bambina. La morale però è oscillante.

Se l’etica è eterna, la morale è un pendolo e quello che ieri piaceva oggi scandalizza e viceversa. Se sia (finto) buonismo, eccesso di zelo, paura del politically "scorrect" o un passo verso la civiltà lo diranno i tempi. Una cosa però è certa: la censura va e viene, cambia e si aggiorna per poi tornare diversa da sempre.

La stessa “Bella senz’anima” di cui sopra conteneva l’esplicito verso “e quando a letto lui / ti chiederà di più”, che passato al barrique diventò per un certo periodo: «e quando un giorno lui / ti chiederà di più».

Perfino Lucio Battisti entrò nelle maglie della censura per il brano “Dio mio no” in cui si ascolta: «Dopo aver mangiato la frutta / si alza e chiede dove c’è il letto / poi scompare dietro la porta la sento mi chiama / la vedo in pigiama». Il ritornello: «Dio mio no / dimmi solo che verrà». La scena rappresenta, come ha ricordato l’autore del testo Mogol, il ribaltamento dello stereotipo dove è la donna che “aggredisce” sessualmente l’uomo. 

Se però oggi i rapper fanno scandalo e si urla al sessismo, nessuno aprì bocca quando Marcella Bella in “Miao” invocava sensuale: «Violentami violentami violentami miao», né quando Jo Squillo osava cantare "Violentami sul metrò". Ancora Battisti-Mogol, nel 1973, potevano permettersi un brano come “La canzone della terra” dove si sentono queste strofe: «Prima cosa voglio trovare il piatto pronto da mangiare e il bicchiere dove bere. Seconda cosa voglio parlare di tutte le cose che ho da dire (..) donna mia devi ascoltare. Terza cosa quando ho finito subito a letto voglio andare e fra la seta della carne tua mi voglio avvolgere fino a mattina e donna senza più nessun pudore puledra impetuosa ti voglio sentire io dolce e impetuosa ti voglio sentire». 

E quale scandalo susciterebbero oggi i versi di “Voglio una donna” di Vecchioni, del ‘92: «Prendila te quella col cervello, che s’innamori di te quella che fa carriera, quella col pisello e la bandiera nera la cantatrice calva e la barricadiera che non c’è mai la sera (...) Prendila te quella che fa il “Leasing” che s’innamori di te la Capitana Nemo, quella che va al “Briefing”, perché lei è dei ramo, e viene via dai meeting stronza come un uomo sola come un uomo». 

Di critiche a Vasco Rossi ne sono state rivolte tante all’inizio della sua carriera, ma si concentravano soprattutto sulle implicite allusioni alla droga ma nessuno urlò a razzismo o sessismo per “Colpa di Alfredo” («Ho perso un'altra occasione buona stasera. È andata a casa con il negro, la troia. L'ho vista uscire, mano nella mano, con quell'africano Che non parla neanche bene l'italiano, ma si vede che si fa capire bene quando vuole. E quella stronza non si è neanche preoccupata di dirmi almeno qualche cosa, che so, una scusa»), roba che l’indignazione per “Tolo di Tolo” di Checco Zalone diverrebbe piccola piccola. E Marco Masini libero di cantare “Bella stronza?”.

Troppo lungo sarebbe l’elenco ma utile può essere ricordare come finanche un capolavoro di Bob Dylan, “Just like a woman” scatenò le ire delle femministe: «She takes just like a woman, yes, she does / She makes love just like a woman, yes, she does / And she aches just like a woman / But she breaks just like a little girl» («Sorprende proprio come una donna, fa l'amore proprio come una donna, ma va in crisi proprio come una bimba»)

Nel 1971, una giornalista del New York Times scrisse che «non esiste un catalogo più completo di insulti sessisti», e fece notare come nella canzone Dylan «definisca la natura delle donne avida, ipocrita, piagnucolosa e isterica». Giusto? Sbagliato? The answer my friend is blowing in the wind.

Quando sul palco dell'Ariston sale... la polemica

Sono tanti precedenti di canzoni-scandalo portate a Sanremo e che hanno fatto rumore con polemiche e veleni. Restringendo il campo in tempi più recenti si ricorda ancora nell’edizione del 1986 la finta pancia di Loredana Bertè, che durante la sua canzone “Re” voleva simulare una gravidanza. Verissima era invece la gravidanza di Romina Power nel 1987, che fece a sua volta scalpore. Nel 1993 Nek esordiente (tra i Giovani) fece insorgere tante donne col suo brano “In te”, canzone apertamente contro l’aborto. 

Nel 2009 fu Povia a scatenare le ire della comunità Lgbt con la canzone “Luca era gay” che parlava di un omosessuale che diventava eterosessuale («adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato»). Nel 2003 fece scandalo la partecipazione tra le Nuove Proposte di Alina, che all’epoca aveva solo 12 anni (concorrente più giovane della storia del Festival) mentre nel 2010 lo scandalo fu la partecipazione di Emanuele Filiberto con Pupo e Luca Canonici, interprete del brano Italia amore mio. 

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-02-18 08:36:06 | 91.208.130.85