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Viaggi & TurismoPuglia: i fenicotteri rosa di Margherita di Savoia

19.06.22 - 09:58
Lo straordinario paesaggio delle saline e le infinite spiagge sabbiose.
Itlecce
Puglia: i fenicotteri rosa di Margherita di Savoia
Lo straordinario paesaggio delle saline e le infinite spiagge sabbiose.

BARI - A Margherita di Savoia, in Puglia, i visitatori possono godere dello straordinario paesaggio delle saline più grandi d'Europa, delle proprietà terapeutiche delle terme, delle spiagge e del profumo di deliziosi piatti a base d'ingredienti locali.

Con le affascinanti montagne di sale scintillanti delle saline, la località balneare di Santa Margherita di Savoia accoglie i visitatori. Un luogo ideale per chi è alla ricerca d'itinerari alternativi in Puglia. La saline si estendono per quasi 20 chilometri lungo la costa e sono una riserva naturale dal 1977. Si tratta di un vero paradiso per gli appassionati di birdwatching, che spesso hanno la fortuna di avvistare i fenicotteri rosa. Margherita di Savoia è nota anche per le sue terme terapeutiche, sin dal III secolo avanti Cristo.

Le saline esistono da secoli: dal 1879, in onore della regina italiana, le ex Saline di Barletta divennero l'attuale salina di Margherita di Savoia. Preziosa e autentica, come il sale marino, è anche la cucina di questa regione pugliese, basata su ingredienti locali e regionali. Vi consiglio un antipasto con le cozze, seguito da fragranti primi piatti quali gli spaghetti con il tipico cavolo a stelo, la scorza grattugiata di un limone del Gargano e piccoli pomodorini regionali cotti al forno. Una delizia! Anche la pasta mezze maniche con il tipico capocollo di Martina Franca e la burrata è indubbiamente deliziosa.

La zona umida delle Saline di Margherita di Savoia, è un vero e proprio paradiso per gli amanti del “birdwatching”. Si tratta infatti dell’habitat ideale per la sosta e la riproduzione di numerose specie di uccelli, tra cui appunto i caratteristici fenicotteri rosa, diventati ormai il simbolo della città. I fenicotteri, che si riconoscono per il lunghissimo collo bianco e dal piumaggio color rosa vivono nella riserva naturale organizzati in colonie, e sono facilmente visibili passando sulla strada che costeggia i bacini del sale che poi conduce al centro della città e agli stabilimenti balneari.

Il fenicottero rosa frequenta principalmente lagune e stagni salati o salmastri costieri, ampie aree deltizie e distese fangose. Lo si può trovare anche nei laghi poco profondi, salini o alcalini, dell'entroterra, purché la profondità dell'acqua non superi mai il metro. In genere è molto sensibile al disturbo umano ma frequenta talvolta ambienti artificiali.

Lo sapevate che quella del fenicottero è una delle specie di uccelli più antiche? I primi esemplari, infatti, sono stati avvistati e documentati circa 50 milioni di anni fa! Tra i gruppi di uccelli più “vicini” ai fenicotteri vi sono gli ibis, le cicogne, gli avvoltoi americani e le spatole. Nelle Saline di Margherita di Savoia le prime colonie di fenicotteri sono arrivate nel lontano 1992. Attualmente il numero degli esemplari supera le 250 unità. La ridotta presenza umana in tale parte della riserva fa sì che ogni anno nuovi fenicotteri scelgano questa zona come habitat naturale adatto per nidificare e riprodursi in totale sicurezza.

Cercate un albergo a Santa Margherita di Savoia? Io sono stato al Salapia Salis Resort, situato presso le saline e alle porte del lungomare e della zona pedonale. Questa struttura, che dispone di una bellissima piscina, di 17 camere moderne e curate e di un posteggio privato, è frutto di una visione d’insieme delle famiglie Dilecce – Garbetta, nata dal desiderio di dare un nuovo impulso alla ospitalità della regione turistica, strategicamente immersa in una zona ricca di attrazioni: il Gargano, Castel del Monte, Trani con la sua cattedrale, Matera...

Ah, una curiosità: da cosa dipende il colore rosa del piumaggio? «La particolarità di questi uccelli sta quasi tutta nel colore rosa e sfumato del piumaggio – mi spiega il simpatico proprietario (ed ex comandante di Alitalia) dell’albergo dove alloggio -. Il colore delle piume è causato dalla presenza di carotenoidi: si tratta di sostanze organiche che si trovano all’interno dei molluschi, piccoli crostacei e insetti acquatici di cui i fenicotteri si nutrono. In particolare è il piccolo gamberetto “Artemia Salina” che rappresenta una vera golosità per i fenicotteri, il più ricco di carotenoidi».

Il mio reportage alla scoperta di questa regione, in previsione di un viaggio in programma l’anno prossimo, continua nel Gargano. Un’occasione per scoprire le città, i monumenti, gli angoli pittoreschi, gli alloggi e i ristoranti tipici. Seguitemi!

Testo a cura di Claudio Rossetti

 

 

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