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Viaggi & TurismoUn incredibile spettacolo naturale dipinto con la luce

25.05.22 - 15:57
L’artista finlandese Kari Kola illumina le cascate di Stanghe per il Water Light Festival.
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Un incredibile spettacolo naturale dipinto con la luce
L’artista finlandese Kari Kola illumina le cascate di Stanghe per il Water Light Festival.

VIPITENO - Le cascate di Stanghe (Gilfenklamm in tedesco) si trovano in Alto Adige, nei pressi di Racines, vicino a Vipiteno, all’entrata della Val Ridanna. Le cascate attraversano in modo affascinante la piccola gola di Stanghe, anche conosciuta come orrido Gilf (Gilfenschlucht). Questa serie di cascate, non è solo l'unica gola di marmo in Europa, ma offre anche uno spettacolo naturale molto particolare: Il fragoroso torrente Ratschinger Bach si insinua tra le sue imponenti pareti rocciose e si getta a valle scrosciando e superando numerose cascate.

L'escursione circolare, adatta anche alle famiglie, attraverso la gola di Gilfenklamm inizia a Stange, all'ingresso della valle di Ratschinger Tal. Ci sono numerose possibilità di parcheggio all'estremità settentrionale del villaggio.

Seguendo le indicazioni in direzione di Gilfenklamm, si cammina prima lungo il torrente Ratschinger Bach fino alla capanna d'ingresso in legno. Alle sue spalle, lo stretto sentiero circondato da alberi e cespugli si dirige verso la tanto visitata gola. Su sentieri sicuri, scale e ponti, l'escursione conduce a destra e a sinistra del fragore dell'acqua attraverso l'impressionante gola che il Ratschinger Bach ha scavato nella roccia di marmo negli ultimi 12 mila anni. Circondati dalla piacevole brezza, dall'accogliente mormorio e dalla polvere d'acqua a volte finissima, i visitatori possono godere di viste davvero mozzafiato delle masse d'acqua che scendono a cascata in cascate e vortici.

Mentre nelle immediate vicinanze della cascata prosperano solo muschi, felci e alghe resistenti all'acqua, fiori come la delicata campanula, la formosa monachella o l'erbacea alpina danno un volto più amichevole all'altrimenti inospitale Gilfenklamm a una certa distanza.

L'imponente Gilfenklamm a Stanghe, oltre a essere uno spettacolo naturale fatto di acqua, diversi ponti e forti contrasti, quest’anno fa parte del Brixen Water Light Festival fino all'11 giugno 2022. Ti aspetta un indimenticabile spettacolo di luci dell'artista finlandese Kari Kola.

La gola offre non solo un percorso sul terreno, ma anche una passeggiata immaginaria. Per l'artista finlandese Kari Kola, il luogo non solo ha avuto un forte impatto visivo, ma lo ha anche fatto entrare nel profondo della sua mente con il forte scroscio delle cascate. «Dipingo con la luce. Mi interessa al di là del suo valore artistico». Con uno spettacolare progetto site-specific il light artist finlandese nel 2020 ha illuminato, con grande successo, le montagne del Connemara, nella Contea di Galway, in Irlanda. «Se posso scegliere, preferisco sempre lavorare con la natura perché penso sia la migliore forma d’arte possibile», ha detto Kari Kola.

Di sera, nel buio più totale, l'esperienza della gola e dei suoi suoni è ancora più unica. Con la sua installazione, l'opera d'arte “Moments 2022” fornisce un'atmosfera visiva molto forte a questo luogo unico. I contrasti con i colori e i riflessi dell'acqua creano un'esperienza inaspettata che, vi assicuro, si ricorderanno per lungo tempo. L’apertura straordinaria durante il festival è prevista nei giorni di martedì, giovedì, venerdì e sabato (eccezione domenica e lunedì di Pentecoste) dalle ore 21 alle 21 ultimo ingresso alle 22:30. I biglietti (incluso il servizio navetta da e per il parcheggio del centro sportivo di Stanghe) costano 8 Euro (a partire da 16 anni) e possono essere acquistati online oppure sul posto.

Per l’occasione sono accompagnato da Oscar Pendinoni, guida di mezza montagna, che con grande entusiasmo mi racconta del fiume, dei sentieri, dell’acqua dirompente! Normalmente Oscar, durante la stagione estiva, accompagna piccoli gruppi alla scoperta dei questa regione ricca di migliaia di chilometri di sentieri. Ha da alcuni anni concluso la formazione aggiuntiva di pranoterapista. «In questo mondo dell’acqua e della natura in generale – mi spiega-, voglio dare ai partecipanti delle indicazioni che permettano loro di scoprire le proprie fonti d’energia. Un modo per immergersi in questo spettacolo unico e per vivere in sintonia con la natura».

Il primo articolo di questa serie è stato pubblicato il 17 maggio.

Il mio reportage nella regione turistica di Bressanone non finisce qui: nel prossimo articolo visiterò, a margine del festival, il centro storico del capoluogo con i suoi scorci panoramici, i palazzi e le sue piazze. Seguitemi!

Testo a cura di Claudio Rossetti

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