Keystone
STATI UNITI
01.12.2017 - 13:400

iPhone X, i dati del volto degli utenti a rischio privacy

Secondo il Washington Post le misure di sicurezza garantite da Cupertino rischiano di non essere sufficienti per gli sviluppatori di applicazioni terze

LOS ANGELES - C'è un potenziale allarme privacy per il riconoscimento del volto del nuovo iPhone X di Apple: lo solleva il Washington Post, secondo cui le misure di sicurezza garantite da Cupertino rischiano di non essere sufficienti per gli sviluppatori di applicazioni terze.

Questi, scrive il quotidiano, potrebbero usare e conservare sui propri server le informazioni del volto degli utenti raccolte con l'iPhone X per scopi non sempre noti.

Apple afferma tramite portavoce di «considerare molto seriamente la privacy e la sicurezza, un impegno che si riflette nelle forti protezioni realizzate per i dati del Face ID». Cupertino spiega che gli sviluppatori non hanno accesso alla mappa completa del volto fatta dal sistema Face ID: questi dati «non lasciano mai il dispositivo, né vengono inviati ad Apple o a terze parti».

Gli sviluppatori hanno però accesso ad alcuni dati della fotocamera TrueDepth e, secondo gli esperti interpellati dal WP, le scansioni potrebbero rivelare una mole di informazioni come età, sesso, razza ed emozioni degli utenti. «Penso che dovremmo essere abbastanza preoccupati - spiega al Washington Post Jay Stanley, analista di politica senior presso l'American Civil Liberties Union -. Sono piuttosto alte le probabilità che presto vedremo il danno dei dati facciali, se non su Apple su Android».

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Ultimo aggiornamento: 2018-04-20 01:28:49 | 91.208.130.86