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UNIONE EUROPEAL'Ue punta su gas e nucleare, l'ira degli ambientalisti

02.02.22 - 16:35
La Commissione europea ha concesso l'etichetta "verde" alle centrali a gas e nucleari, a determinate condizioni
Reuters / AFP
L'Ue punta su gas e nucleare, l'ira degli ambientalisti
La Commissione europea ha concesso l'etichetta "verde" alle centrali a gas e nucleari, a determinate condizioni
Le principali associazioni ambientaliste, e anche alcuni Stati, sono furenti e delusi: «Riposa in pace, green deal»

BRUXELLES - Le centrali nucleari e a gas? Un contributo essenziale nella lotta contro il cambiamento climatico, a certe condizioni.

È la conclusione a cui è giunta la Commissione europea, concedendo l'etichetta "verde" (ovvero "produzione sostenibile") nella tassonomia a questo tipo di infrastrutture, e facendo imbestialire le principali associazioni ambientaliste come anche alcuni Stati del blocco. L'etichetta "verde" è stato finora un privilegio riservato solo alle rinnovabili, trattandosi di modalità su cui è consigliato investire per raggiungere la neutralità dal carbonio entro il 2050.

«Dobbiamo usare tutti gli strumenti a nostra disposizione, perché abbiamo meno di 30 anni per raggiungere questo obiettivo», ha spiegato la commissaria europea per i servizi finanziari, Mairead McGuinness, in una conferenza stampa. Per la maggioranza del blocco, è chiaro che le rinnovabili non saranno in grado di soddisfare da sole la crescente domanda di elettricità.

L'ira degli ambientalisti
Le principali associazioni ambientaliste ed i deputati verdi hanno criticato a gran voce la decisione. Per loro è assolutamente assurdo puntare sul gas, un combustibile fossile che emette CO2, ed è sconsigliata anche l'energia nucleare, a causa del problema delle scorie radioattive e del rischio di incidenti.

«Con questa proposta miope, la Commissione sta minando considerevolmente la credibilità dell'Ue», ha ad esempio dichiarato all'AFP l'europarlamentare verde Damien Carême (Francia).

Greenpeace l'ha intanto denunciato come «il più grande esercizio di greenwashing di tutti i tempi» e «un tentativo di rapina», in quanto «stanno cercando di deviare miliardi di euro che erano destinati alle energie rinnovabili», ha spiegato la portavoce Ariadna Rodrigo.

Un voto che divide il blocco
In molti sono a favore, in molti sono contro, anche all'interno dell'Unione europea. «Il governo tedesco rifiuta una tale classificazione. Siamo contrari al fatto che l'energia nucleare sia chiamata sostenibile», ha ribadito mercoledì un portavoce a Berlino. Anche Austria e Lussemburgo si sono opposti all'atomo. Danimarca, Paesi Bassi e Svezia si sono opposti all'inclusione del gas.

McGuinness ha voluto chiarire che sono comunque state inserite «condizioni severe» per ottenere l'etichettatura verde nel caso di nucleare e di gas. Per l'atomo ci sarà un limite temporale da rispettare (per la costruzione di nuove centrali, i progetti dovranno essere approvati entro il 2045), l'obbligo di utilizzare la migliore tecnologia disponibile, e averei dei piani validi per le scorie. Nel caso del gas, gli investimenti sono verdi solo se le centrali saranno costruite per sostituire un impianto a carbone o petrolio, e avranno un tetto massimo di emissioni di Co2 da non superare.

Viste le forti reazioni, la commissaria McGuinness ha poi chiarito che «gli Stati membri restano pienamente responsabili delle proprie strategie energetiche», e che la tassonomia «è uno strumento volontario», che «né rende obbligatori determinati investimenti, né ne proibisce altri».

Il provvedimento dovrà inoltre ancora essere esaminato da Consiglio europeo e dal Parlamento.

 

COMMENTI
 
Dalu 6 mesi fa su tio
Green😂😂😂 chissà quante mazzette per dichiarare una cavolata del genere😂😂 l’essere umano non ha davvero limite per la sua idiozia
Fkevin 6 mesi fa su tio
Ahahahah...evviva, altri problemi a dove mettere le scorie. Che cinema, il nucleare è verde. Soluzione trovata, basta cambiare le parole. Ahahahahaha
NonilTicineseMedio 6 mesi fa su tio
Molto bene per il nucleare, non sono molto convinto dal gas. Buono che soltanto le centrali a gas che sarebbero andate a sostituire quelle a carbone verranno finanziate, non é una soluzione a lungo termine, ma almeno vedremo comunque una riduzione generale delle emissioni. Gas non é una soluzione ideale, ma é una soluzione migliore alla schifezza di lignite che stanno bruciando in Germania. Senza contare le enormi quantità di carbone bruciate in Polonia e i alcuni paesi balcanici. Sarà molto interessante seguire lo sviluppo di nuovi reattori di ultima generazione nel vecchio continente
Riga76 6 mesi fa su tio
Chiaro no!? In qualche modo dovranno ricaricarle ste automobili elettriche no? Se no altro che via i motori a combustione entro il 2035..
F/A-19 6 mesi fa su tio
Chiarissimo, ipocriti i Verdi che vorrebbero tutti in bicicletta ed automobili elettriche, tanto verde e niente rumore. Tutta la vita è un compromesso, il nucleare a tutt’oggi è la fonte più performante e pulita. Speriamo in bene.
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