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06.04.2020 - 06:050

L'industria della plastica è favorevole al riciclaggio solo per i propri profitti?

Secondo un documentario, negli ultimi 40 anni solamente il 10% della plastica è stato riciclato

WASHINGTON - È ormai da decenni che si parla di riciclare la plastica, e molte persone, in diverse parti del mondo, applicano con parsimonia la separazione dei rifiuti a questo scopo.

La verità sembrerebbe però diversa: la maggior parte della plastica che viene prodotta non viene riciclata. Infatti, un'indagine della NPR (National Public Radio), in collaborazione con la serie d'inchiesta Frontline della PBS (l'azienda di diffusione radio statunitense, Public Broadcasting Service), ha mostrato in un documentario che negli ultimi 40 anni è stato riciclato meno del 10% della plastica prodotta in tutti gli Stati Uniti.

L'inchiesta portata avanti dai due consorzi ha portato alla conclusione che le compagnie di gas e olio, ovvero le principali produttrici di plastica, hanno sempre saputo che la plastica non sarebbe stata riciclata granché. Anche mentre spendevano milioni di dollari in campagne pubblicitarie per far credere alla gente il contrario.

L'industria delle materie plastiche aveva infatti seri dubbi sul fatto che il riciclaggio sarebbe mai stato fattibile: alla fine degli anni '80, l'industria della plastica ha speso decine di milioni di dollari per promuovere il riciclaggio attraverso pubblicità, progetti e pubbliche relazioni, dicendo alla gente che si può, e si deve, riciclare. Ma già ai tempi, i documenti interni all'industria hanno rivelato che si sospettava che il riciclaggio su larga scala non sarebbe in realtà mai stato economicamente redditizio. Un rapporto inviato ai massimi dirigenti dell'industria nell'aprile 1973 definiva infatti lo smistamento "impossibile", e il riciclaggio "difficile e costoso".

L'idea dei produttori di plastica è stata allora quella di spingere per il riciclaggio per tenere lontano dalla mente delle persone l'eventualità di un possibile divieto. Questo principalmente a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, quando l'opinione pubblica stava spingendo per vietare, o limitare, l'uso della plastica. In altre parole, il riciclaggio è stato il cavallo di battaglia per prevenire eventuali proibizioni, e poter continuare a produrre e vendere plastica.

Nel documentario d'inchiesta, i giornalisti del PBS sono riusciti ad intervistare Larry Thomas, un alto funzionario che è rimasto alla guida dell'Associazione dell'industria della plastica (SPI, Plastics Industry Association) per oltre un decennio. Thomas ha dichiarato che la sensazione negli anni novanta era che l'industria fosse sotto tiro, e per continuare a fare prodotti in plastica, l'unica soluzione sarebbe stata quella di calmare gli animi. «Se il pubblico pensa che il riciclaggio stia funzionando, allora non è più così preoccupato per l'ambiente», ha spiegato Thomas.

Nelle altre interviste presenti, gli attuali funzionari dell'industria hanno riconosciuto che il riciclaggio non è stato per niente funzionale in passato. Ma hanno anche dichiarato che l'industria sta finanziando ora nuove tecnologie che potranno finalmente portare a un riciclo della plastica efficace ed economico su larga scala. L'obiettivo, secondo loro, è quello di riciclare il 100% della plastica che viene prodotta.

La conclusione però è chiara, più la plastica viene riciclata, meno soldi farà l'industria per realizzare e venderne di nuova. Secondo alcune proiezioni, la produzione potrebbe aumentare ancora fino al 2050, e ancora oggi l'industria spende denaro in pubblicità e relazioni pubbliche a favore del riciclaggio. Gli sforzi per ridurre il consumo di plastica sono aumentati a livello internazionale, ma qualsiasi progetto per rallentare la crescita della plastica dovrà essere pronto ad affrontare un'industria che ha in ballo miliardi di dollari di profitti.

Si può vedere il documentario "Plastic Wars" gratuitamente sulla pagina ufficiale del PBS. 

Commenti
 
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fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
poi quella foto è di napoli, all'inizio pensavo che fosse una parte della florida; è meglio che cominciamo a farci un introspezione perchè i nostri problemi stanno aumentando, se non sbaglio dal 2016 i paesi che producono più rifiuti e che hanno scalzato gli stati uniti sono danesi, tedeschi, svizzeri e olandesi, secondo l?Atlantic, più ci si deresponabilizza guardando all'esterno più i problemi aumenteranno
fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
Si deflette troppo spesso l'attenzione dai nostri problemi su quelli degli stati uniti. In un ultimo rapporto concernente l'UE solo il 30% della plastica viene riciclato, e gran parte viene spedita nei paesi "caldi", come pure la svizzera.
seo56 1 anno fa su tio
Mi pare logico! Solo gli ecologisti possono credere diversamente
Canis Majoris 1 anno fa su tio
Siamo noi consumatori a poter far cambiare le cose! Fate acquisti responsabili! Non acquistate più prodotti imballati con tanta plastica!
Doda 1 anno fa su tio
Vietiamo la produzione in eccesso così da riciclare nel nostro piccolo,la plastica che abbiamo. Ma bisogna che tutti sappiano! Ma diminuiamo la produzione!!
Shion 1 anno fa su tio
E oggi ce la mangiamo e ce la beviamo. Fantastico.
pontsort 1 anno fa su tio
Già che questa è una scoperta degna di premio Nobel...
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