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EUROPA
06.03.2020 - 12:020
Aggiornamento : 15:42

È stato firmato oggi il patto europeo per aumentare il riciclo della plastica

Partecipano governi, imprese e organizzazioni. Diverse le misure per aumentare le possibilità di riciclo del materiale

Greenpeace critica: «È un'occasione mancata, è necessario un cambiamento di sistema»

BRUXELLES - È stato firmato oggi un patto europeo sul riciclo della plastica. I firmatari includono circa novanta istituzioni, tra cui governi, imprese, organizzazioni di settore e industria del riciclo.

Tra le misure principali si nota la volontà di progettare tutti gli imballaggi in plastica e i prodotti in plastica monouso in modo che siano riutilizzabili e riciclabili. Inoltre, sono stati messi in evidenza diversi obiettivi da raggiungere entro il 2025, tra cui il ridurre i prodotti e gli imballaggi in plastica vergine di almeno il 20%, aumentare la capacità di raccolta, selezione e riciclaggio del 25% e arrivare al 30% di materie plastiche riciclate (in peso) per azienda. 

Il patto è stato proposto dal ministro dell'ambiente olandese Stientje van Veldhoven, per contrastare il problema presente davanti agli occhi di tutti: in Europa vengono prodotte annualmente circa 65 milioni di tonnellate di plastica, di cui 40% per l'imballaggio.

La nota organizzazione ambientalista Greenpeace ha definito il patto come un'occasione mancata. Secondo loro, l'accordo si incentra troppo sul riciclaggio. Serve invece un cambiamento di sistema per affrontare questo problema.

La partecipazione al patto è di fatto volontaria, ma tutti i firmatari hanno mostrato l'intenzione di voler monitorare e segnalare i progressi raggiunti di anno in anno.

Commenti
 
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fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
il riciclo della plastica è uno dei fallimenti più incredibili degli ambientalisti. I costi di riciclo sono troppo alti, al punto tale che Europei e Americani inviano tonnellate di plastica nei paesi in via di sviluppo per cercare di ridurre i costi del riciclo e far divenire la plastica riciclata un prodotto ancora economicamente valido. Questo con l'incremento del CO2 per il trasporto e la produzione in paesi in via di sviluppo, che sfruttano la gente e genera pure un impatto ambientale locale negativo, tutto per garantire a noi il sorriso quando ci vantiamo di prodotti fatti con plastica riciclata. Ma ora ci sono paesi come la Cina che hanno detto basta, tenetevi i vostri rifiuti. Studi sono stati fatti e la miglior soluzione è la discarica apposita, la plastica nel suo lungo degrado non rilascia metano o altri GHG, il che è un grande vantaggio. Non è la plastica il problema dell'inquinamento ambientale ma l'individuo che non pone la plastica negli appositi cestini. Si vive sommersi da miti purtroppo questo è il vero inquinamento o virus
fromrussiawith<3 1 anno fa su tio
@fromrussiawith<3 esperti suggeriscono + riuso di prodotti di plastica che durano nel tempo, aziende come migros e coop che offrono prodotti sciolti, o che si possono riempire bottiglie di plastica portate da casa, etc e meno consumo, insieme alla discarica
seo56 1 anno fa su tio
Combustibile per i termovalorizzatori.
Bayron 1 anno fa su tio
Inceneritore... fa da combustibile
sedelin 1 anno fa su tio
riciclare é una soluzione che mantiene la produzione di plastica. questa va assolutamente sostituita, laddove possibile, con materiali di origine vegetale e completamente biodegradabile. le soluzioni ci sono già, basta produrre su larga scala.

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