Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch / STF (Evan Vucci)
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
MONDO
22 min
Il vaiolo delle scimmie? Per ora non è un'emergenza sanitaria
Il direttore generale dell'Oms non nasconde però la sua preoccupazione sull'evoluzione della minaccia alla salute
FOTO E VIDEO
STATI UNITI
32 min
Corte Suprema, le proteste non si fermano
Le autorità temono una escalation d'estremismo interno, approfittando delle tensioni e della confusione
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
Nuove esplosioni a Kiev
Il deputato Goncharenko: «Sono state udite 4 esplosioni, ora c'è fumo nero sopra la città». Colpiti edifici residenziali
ITALIA
13 ore
Centinaia di aerei restano a terra
«Le compagnie hanno cancellato circa 41mila voli per il periodo estivo, tagliando 6,5 milioni di biglietti»
UCRAINA: SEGUI IL LIVE
LIVE
Severodonetsk è stata occupata
Ne dà l'annuncio il sindaco della città. I russi sarebbero entrati anche nell'impianto Azot
NORVEGIA
18 ore
Oslo, la sparatoria considerata «atto di terrorismo islamista»
Due persone sono rimaste uccise. Almeno 21 i feriti. In manette un uomo di 42 anni
UCRAINA
20 ore
«Mosca sta tentando di trascinare Lukashenko nella guerra»
È la lettura che l'intelligence di Kiev propone in relazione ai presunti attacchi provenienti dal territorio bielorusso
ITALIA
1 gior
I giorni di Giuda nelle "ultime" parole di Borsellino
Esattamente trent'anni fa, il magistrato italiano pronunciava il suo "j'accuse". Fu il suo ultimo discorso in pubblico.
FOTO
ECUADOR
1 gior
Lasso teme un golpe degli indigeni
Sono quasi 14mila i manifestanti mobilitati in tutto il Paese. Il presidente si è detto «aperto al dialogo»
STATI UNITI
1 gior
Armi, Biden firma la stretta mentre il Paese protesta per l'aborto
Nel frattempo, un gruppo di 83 magistrati (in 28 Stati) ha annunciato che non perseguiranno chi cerca o pratica l'aborto
FOTO
NORVEGIA
1 gior
Oslo, sparatoria fuori da un locale gay: 2 morti
Oltre una ventina i feriti. L'autore è stato arrestato. La polizia indaga per terrorismo. Annullato il Pride
STATI UNITI
1 gior
Via libera del Congresso alla stretta sulle armi
Controlli più severi approvati con 234 voti favorevoli e 193 contrari.
FRANCIA
1 gior
Aereo biposto si schianta sul ghiacciaio del Monte Bianco
Entrambi i passeggeri, un 60enne e un 30enne, hanno perso la vita.
STATI UNITI
09.07.2020 - 21:240

Tasse, schiaffo a Trump dalla Corte suprema

Parziale sconfitta per il presidente americano. Le sue dichiarazioni però non vengono (per ora) rese pubbliche

WASHINGTON - Il presidente statunitense Donald Trump incassa dalla Corte suprema una parziale sconfitta e una temporanea vittoria sul fronte legale nella sua battaglia contro la diffusione delle dichiarazioni dei redditi, primo presidente dai tempi di Richard Nixon a non renderle pubbliche.

Ma sul fronte politico, nonostante denunci di essere vittima di una «persecuzione», può vantare un successo perché in entrambi i casi appare improbabile che le informazioni possano essere acquisite o svelate prima delle elezioni, compromettendo la campagna per la rielezione alla Casa Bianca.

Nella prima controversia, la Corte suprema ha stabilito che i documenti finanziari di Trump, comprese le dichiarazioni fiscali, possono essere esaminati dal procuratore (democratico) di New York Cyrus Vance nella sua indagine sui pagamenti segreti per comprare il silenzio di due donne sui loro "affair" con Trump: l'ex pornostar Stormy Daniels e l'ex coniglietta di Playboy Karen McDougal. Versamenti che potrebbero costituire una violazione della legge sulla campagna elettorale del 2016.

Si tratta di una sentenza importante, perché i giudici, richiamandosi ad un principio stabilito 200 anni fa, hanno ribadito che «nessun cittadino, neppure il presidente, è categoricamente al di sopra del comune dovere di presentare prove quando richiesto in un procedimento penale». In pratica il presidente non gode di un'immunità assoluta, come sostenevano i suoi avvocati: il suo potere esecutivo ha dei limiti, quelli della legge.

Una decisione che si affianca a quelle che costrinsero Richard Nixon a consegnare le registrazioni dello Studio Ovale nell'indagine sul Watergate e Bill Clinton a fornire prove nel Sexgate, lo scandalo politico-sessuale che coinvolse la stagista Monica Lewinsky. Se n'è rallegrato per primo il procuratore di New York: «Questa è un'enorme vittoria per il sistema giudiziario della nostra nazione e per il suo principio fondante che nessuno, neppure il presidente, è sopra la legge. La nostra indagine, che è stata ritardata per quasi un anno da questa causa, riprenderà, guidata come sempre dal solenne obbligo del grand jury di seguire la legge e i fatti, ovunque portino».

La Corte suprema ha però rimandato la causa ai tribunali di grado inferiore, dove la difesa di Trump potrà sollevare nuove obiezioni legali, allungando i tempi. In ogni caso non c'è alcuna garanzia che il grand jury, operante in grande segretezza, renda noti i documenti se e quando li otterrà.

Nel secondo caso la Corte suprema ha stabilito che due commissioni della Camera - controllata dai democratici - non possano, almeno per ora, ottenere la stessa documentazione fiscale e finanziaria chiesta alla società contabile del presidente e a due banche che gli concessero prestiti, Deutsche Bank e Capital One. Richiesta fatta per indagare su possibili conflitti di interesse, su presunte evasioni fiscali, sui pagamenti alle due presunte amanti. Ma anche in questo caso i giudici hanno rimandato la causa alle corti inferiori invitando ad esaminare meglio l'equilibrio tra i due poteri. La difesa del presidente aveva sostenuto che il Congresso non ha autorità per chiedere quelle carte perché non servono ad alcuna necessità legislativa.

«È un'altra caccia alle streghe», ha twittato Trump, dicendosi vittima di una «persecuzione politica» e della faziosità della Corte suprema. Corte che però ha dato prova ancora una volta di indipendenza: entrambi i casi sono stati decisi dalla stessa maggioranza, 7 a 2, con i due giudici scelti dal l presidente Usa schieratisi contro di lui. Come fecero con Nixon e Clinton i giudici da loro nominati.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
lo spiaggiato 1 anno fa su tio
Forza Trump... :-)))
navy 1 anno fa su tio
Non sono pro o contro gli Americani. Cerco di seguire i vari avvenimenti di questo o quel paese e nulla più. In questo modo spero di farmi un’idea a 360 gradi ma.... è difficile. Con Trump è stato facile.....Capisco e condivido un paese debba garantire in primis ai propri concittadini il meglio possibile ma....questo guarda ai suoi interessi in primis ed il fatto non voglia divulgare i propri redditi lo conferma! Fa sognare la parte bassa del suoi elettori, gli sfigati un poco ignoranti.....Il peggior presidente di sempre! Perfino più terribile di Bush jr!!!!
MIM 1 anno fa su tio
@navy Perché non richiedevano la dichiarazione dei redditi anche ai democratici? E chi sta chiedendo a gran voce la pubblicazione del suo reddito? Sempre i democratici. Io una piccola riflessione la trovo d'obbligo. Qui stanno cercando, scavando, per trovare qualcosa contro di lui. Se così stanno le cose, vuol dire che non hanno trovato niente fin'ora.
navy 1 anno fa su tio
@MIM Il punto non è tanto l’ammontare dei suoi redditi, credo. Sono le manovre contabili fatte da parecchie sue società per non pagare un cent di imposte......L’esempio vien dall’alto ma in questo caso vi è solo altezza e capelli a modi scoiattolo morto..... È il più disastroso presidente l’America abbia mai avuto. Sia democratico o repubblicano....
MIM 1 anno fa su tio
@navy Questo è quello che sventagliano i democratici, senza nessuna prova. Secondo me stanno cercando di attaccarlo in qualche modo ma non hanno più niente in mano. Anche se le sue dichiarazioni fossero impeccabili, troverebbero di dire quanto guadagna e che fa il presidente per motivi opportunistici... che è quello che stai già dicendo tu, senza niente in mano ;-)
Fufabi 1 anno fa su tio
@MIM Naaaa se fosse tranquillo le avrebbe pubblicate
sedelin 1 anno fa su tio
qualcuno ha ancora il coraggio di sostenere il fakepresident?
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-06-26 09:19:07 | 91.208.130.86