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UCRAINA: SEGUI IL LIVEGuerra in Ucraina: segui il live

30.10.22 - 09:20
Secondo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba la mossa era stata pianificata con largo anticipo
Reuters
Secondo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba la mossa era stata pianificata con largo anticipo

Era cominciata con l'attacco alla flotta russa ancorata nella baia di Sebastiopoli ed è finita con la rappresaglia del Cremlino che, in serata, annunciava di non volere più rispettare gli accordi sul grano e il lasciapassare alle navi che salpano dai porti ucraini cariche di prodotti alimentari. L'ultima giornata di guerra sta tutta dentro a questi due avvenimenti. Nell'attacco in Crimea sono andate distrutte anche una fregata e una nave d'assalto anfibia, ha affermato su Telegram il consigliere presidenziale ucraino Anton Gerashchenko.
Sul fronte del nuovo stop all'uscita del grano dai porti, sempre in serata le Nazioni Unite hanno dichiarato che «sono in contatto con le autorità russe in seguito alla sospensione da parte della Russia alla sua partecipazione all'accordo sull'export di grano dal Mar Nero ucraino ed fondamentale che tutte le parti si astengano da qualsiasi azione che possa mettere in pericolo l'iniziativa sul grano, che è uno sforzo umanitario fondamentale che sta chiaramente avendo un impatto positivo sull'accesso al cibo per milioni di persone in tutto il mondo», ha affermato il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric, citato dal Guardian. (ats ans) 
 

20:54

Mosca, sviluppi su grano solo dopo indagine su Crimea

«Qualsiasi discorso su ulteriori passi della Russia rispetto all'accordo sul grano con l'Ucraina sarà possibile solo dopo che tutte le circostanze dell'attacco dell'Ucraina alle navi della flotta russa del Mar Nero saranno chiarite e il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione su questo argomento». Lo ha detto il viceministro degli esteri russo Andrey Rudenko, secondo quanto riporta la Tass.

Chiarendo che al momento la Russia «ha annunciato la sospensione della partecipazione all'accordo, non il ritiro».(ats ans) 
 
 

18:36

Grano, ci saranno contatti
La Russia avrà presto contatti con la Turchia e le Nazioni Unite sull'accordo sul grano con l'Ucraina. Lo ha comunicato il viceministro degli esteri russo Andrey Rudenko. «Avremo contatti sia con le Nazioni Unite che con la Turchia, in quanto partecipanti all'accordo di Istanbul. Questi contatti avranno luogo nel prossimo futuro», ha affermato. (fonte ats ans)

16:00

Mosca: «I droni sono passati per il corridoio del grano»
Per Mosca i droni che hanno attaccato in Crimea hanno utilizzato il corridoio di sicurezza previsto per il trasporto di cereali. La Russia sostiene inoltre che questi possano essere stati lanciati da una «nave cargo». Lo riferisce il ministero russo della difesa. (fonte ats)

15:01

«Tecnologia canadese nei droni usati in Crimea»
I droni subacquei utilizzati ieri per attaccare le navi a Sebastopoli avevano moduli di navigazione prodotti in Canada. Lo ha affermato il ministero della difesa russo, secondo quanto riporta Interfax. L'analisi della tipologia dei droni subacquei lanciati sulla Crimea è stata possibile perché sono stati trovati pezzi riemersi alla superficie. Lo ha reso noto il ministero della difesa russo. (fonte ats)

13:12

Combattimenti nel Donetsk, sia Mosca che Kiev rivendicano progressi
Le truppe russe hanno conquistato diverse roccaforti e ora dominano le alture nella direzione Sud in Donetsk, oltre cento militari ucraini sono stati uccisi in battaglia. Lo rende noto lo Stato Maggiore dell'esercito russo aggiungendo che le truppe ucraine e i mercenari sono stati respinti sul campo in direzione di Kupyansk, dove hanno perso la vita 250 militari di Kiev, come riporta la Tass. Ulteriori perdite per gli ucraini - dice l'esercito della Federazione - anche a Lyman. Diversa la ricostruzione dello Stato Maggiore ucraino, secondo il quale nelle ultime 24 ore sono state inflitte alle truppe russe pesanti perdite nelle direzioni Donetsk e Lyman: 950 soldati di Mosca sono morti durante i combattimenti. Il portavoce del Gruppo delle Forze Orientali ucraine Sergi Cherevaty ha dichiarato a Espreso Tv che ieri i russi hanno fatto 41 tentativi di assalto nella direzione di Avdiivka, in Donetsk, subendo enormi perdite: «I russi vanno spesso all'assalto. Le loro perdite sono enormi. Non portano via i loro soldati per qualche motivo. Tutti i campi sono coperti di cadaveri», ha affermato. (fonte ats)

12:54

Mosca collauda il nuovo sottomarino a propulsione nucleare
Sono in corso in Russia le prove del nuovo sottomarino strategico a propulsione nucleare Generalissimus Suvorov, ha dichiarato il comandante della Marina russa Nikolai Yevmenov, come riporta Interfax. «Il sottomarino strategico d'attacco a propulsione nucleare Generalissimus Suvorov, costruito dall'azienda Sevmash di Severodvinsk, è in fase di collaudo», ha dichiarato Yevmenov in occasione delle congratulazioni per il 326esimo anniversario della costituzione della Marina Militare russa e della Giornata del Marinaio. Il Generalissimus Suvorov è il secondo sommergibile portamissili del progetto Borei-A. I sottomarini sono equipaggiati con i missili balistici intercontinentali Bulava. «Attualmente, il sottomarino diesel-elettrico Ufa, destinato a far parte delle forze sottomarine della Flotta del Pacifico, ha completato con successo le prove. Il mese prossimo entrerà a far parte della Marina russa», ha dichiarato il dipartimento di informazione del Ministero della Difesa russo, citando Yevmenov. L'Ufa è il quarto sottomarino della serie Project 636.3 in costruzione per la Flotta del Pacifico. I sottomarini del Progetto 636.3 sono armati con missili Kalibr progettati dall'Ufficio Novator della società Almaz-Antey. «Oltre 100 navi e imbarcazioni della Marina russa sono in mare ogni giorno. Un distaccamento di navi del Mar Baltico sta attualmente svolgendo gli obiettivi di presenza navale nel Mar Mediterraneo, mentre un distaccamento di navi e navi di supporto della flotta del Pacifico è attivo nell'Oceano Indiano», ha dichiarato Yevmenov. (fonte ats)

12:43

Crisi del grano, colloqui telefonici tra Ankara e Mosca
La Turchia ha in corso colloqui telefonici con Mosca sulla situazione dell'accordo sul grano, ha affermato una fonte dell'agenzia di stampa russa Ria Novosti a Istanbul. «A tutti i livelli», ha detto l'interlocutore dell'agenzia, rispondendo alla domanda se Ankara stia attualmente negoziando con Mosca. Alla domanda se i dettagli dei contatti telefonici di Ankara sarebbero stati resi pubblici, la fonte ha osservato che «la situazione è complicata». Allo stesso tempo, l'interlocutore dell'agenzia non ha escluso che l'accordo, in scadenza il 19 novembre, rimanga ancora in vigore. Il presidente russo Vladimir Putin ha intanto spiegato recentemente in un suo discorso perché l'"operazione speciale" lanciata dalla Russia in Ucraina era inevitabile e perché non c'era altra via d'uscita. Lo ha riferito il Cremlino, citato dall'agenzia russa Tass. (fonte ats)

12:05

Mosca: «Per noi la situazione è come la crisi dei missili a Cuba»
La situazione odierna è simile alla crisi dei missili a Cuba, poiché le minacce immediate sono proprio ai confini della Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov citato dalla Tass. La Russia non vede ancora la volontà degli Usa e dei suoi alleati di mostrare responsabilità e saggezza nel risolvere la situazione in Ucraina, ha aggiunto Lavrov. (fonte ats)

12:01

Tre navi russe pronte a combattere
Tre navi russe con un totale di 24 missili da crociera del tipo Kalibr sono pronte al combattimento nel Mar Nero: «Il nemico sta potenziando la difesa aerea e le misure di difesa antisommergibile, visto che il dragamine Ivan Golubets è stato colpito ieri all'ancoraggio esterno del porto di Sebastopoli». Lo scrive la Marina delle Forze Armate ucraine su Telegram, come riporta Ukrinform. Nel Mar d'Azov, le forze russe continuano a controllare le comunicazioni marittime, mantenendo fino a tre navi da guerra e imbarcazioni pronte al combattimento. (fonte ats)
 
 

11:25

La conferma: reclutati detenuti russi con gravi malattie 
L'oligarca russo Yevgeny Prigozhin ha pubblicato un post online in cui sembra ammettere le accuse secondo cui la sua società militare privata, il Gruppo Wagner, avrebbe modificato i suoi standard e reclutato detenuti russi affetti da gravi malattie, tra cui l'Hiv e l'epatite C: ciò evidenzia un approccio che ora privilegia la quantità rispetto all'esperienza o alla qualità dei combattenti. Lo scrive su Twitter l'intelligence del Ministero della Difesa britannico nel suo rapporto quotidiano sulla situazione in Ucraina. Prigozhin, molto vicino al presidente Vladimir Putin, ha recentemente discusso i piani per creare una "linea Wagner" difensiva lunga 200 chilometri nell'Ucraina orientale. Questa impresa richiede una grande forza lavoro, osserva l'intelligence britannica. (fonte ats)

11:23

Energodar senza elettricità dopo i bombardamenti
«La maggior parte di Energodar occupata, dove si trova la centrale nucleare più grande d'Europa, nella regione di Zaporihzhia, è rimasta senza elettricità a causa del provocatorio bombardamento della città da parte delle truppe russe». Lo ha scritto il sindaco in esilio Dmytro Orlov, citato dai media ucraini. «Questa mattina, gli occupanti di Energodar hanno iniziato con provocazioni. Ora, a causa dei bombardamenti della zona industriale, la maggior parte della città è rimasta senza elettricità. In precedenza, hanno colpito una delle stazioni elettriche», ha riferito Orlov. L'agenzia di stampa statale russa, intanto, riporta una dichiarazione del capo dell'amministrazione cittadina Alexander Volga: «Oggi le forze armate ucraine hanno colpito le infrastrutture critiche e le linee elettriche di Energodar. È in corso il passaggio alle linee di riserva. L'alimentazione elettrica della città sarà ripristinata. La situazione è sotto controllo». (fonte ats)

11:00

La Russia è ancora pronta ai colloqui
La leadership russa, compreso il presidente Vladimir Putin, è ancora pronta per i colloqui sull'Ucraina: ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov in un'intervista a Channel One, citata dalla Tass. «La disponibilità della Russia, compreso il suo presidente, a negoziare sull'Ucraina, rimane invariata. Saremo sempre pronti ad ascoltare le proposte dei nostri partner occidentali per smorzare le tensioni, quindi se ci verranno presentate proposte realistiche basate sui principi di uguaglianza e rispetto degli interessi reciproci, volte a trovare compromessi e a bilanciare gli interessi di tutti i Paesi, ovviamente le considereremo, come abbiamo sempre fatto in passato», ha detto Lavrov. (fonte ats)

10:36

Incontro Putin - Biden: sì, ma... 
I colloqui tra il Presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo Usa Joe Biden potrebbero avere luogo se gli Stati Uniti fossero disposti ad ascoltare le preoccupazioni russe e a tornare a discutere di garanzie di sicurezza: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un'intervista alla Tv Rossiya-1 riportata dalla Tass. «La volontà degli Stati Uniti di ascoltare le nostre preoccupazioni», ha risposto Peskov quando gli è stato chiesto quale potrebbe essere la piattaforma per i colloqui. (fonte ats)

10:13

«Bloccato il grano per sfamare 7 milioni di persone»
«Sospendendo la sua partecipazione all'accordo sul grano con il falso pretesto di esplosioni avvenute a 220 chilometri dal corridoio del grano, la Russia blocca 2 milioni di tonnellate di grano su 176 navi già in mare, sufficienti per sfamare oltre 7 milioni di persone». Lo afferma il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter, aggiungendo che «la Russia lo ha pianificato con largo anticipo». «L'attuale ingorgo di navi con il grano si è accumulato nel Mar Nero da settembre, quando la Russia ha iniziato deliberatamente a ritardare il funzionamento del corridoio e cercare di minare l'accordo. La Russia ha preso la decisione di riprendere i suoi giochi della fame molto tempo fa e ora cerca di giustificarlo», ha aggiunto il ministro degli Esteri ucraino. (fonte ats)

10:12

Lavrov: «I politici stano giocando irresponsabilmente con il tema delle armi nucleari»
I politici americani ed europei stanno giocando in maniera irresponsabile con il tema delle armi nucleari. La Russia è preoccupata per la Polonia che «chiede di essere candidata» per il posizionamento della bomba nucleare Usa. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, citato dalla Tass. (fonte ats)

10:10

«Almeno tre navi russe colpite in Crimea»
Almeno tre navi della flotta russa del Mar Nero sono state colpite nella baia di Sebastopoli, i droni di superficie hanno effettivamente sfondato la difesa degli occupanti: lo afferma l'indagine Osint (Open Source INTelligence) della comunità GeoConfirmed su Twitter, riportata dai media ucraini. Dopo aver analizzato molti video pubblicati da testimoni oculari, i ricercatori Osint hanno confermato che i russi hanno cercato di abbattere i droni da due posizioni diverse, anche con un elicottero. «Anche l'attacco alle navi della classe Admiral Hryhorovych e Admiral Makarov, nonché al dragamine Van Golubets, è stato filmato. Probabilmente, i droni sono comunque riusciti a schiantarsi contro le navi. In totale, secondo i calcoli dei ricercatori, per attaccare le navi sono stati utilizzati dai 6 agli 8 droni di superficie: tre hanno colpito le navi, altri tre erano in acqua, due, molto probabilmente, sono stati distrutti (forse gli stessi che erano in acqua). I ricercatori hanno anche messo in dubbio l'affermazione della Russia secondo cui le navi sarebbero state coinvolte nell'attuazione dell'accordo sul grano. Il controllo dei «corridoi del grano nella baia è illogico». (fonte ats)

09:36

L'Ue esorta la Russia a revocare la sospensione dell'accordo sul grano 
«La decisione della Russia di sospendere la partecipazione all'accordo sul Mar Nero mette a rischio la principale via di esportazione di cereali e fertilizzanti, tanto necessari per affrontare la crisi alimentare globale causata dalla sua guerra contro l'Ucraina. L'UE esorta la Russia a revocare la sua decisione»: lo afferma, su Twitter, l'alto rappresentante dell'UE Josep Borrell. Anche gli Stati Uniti si «rammaricano» della sospensione dell'accordo sul grano da parte della Russia ed esortano «tutte le parti a mantenere funzionante questa iniziativa essenziale e salva vita». Lo afferma il segretario di Stato americano Antony Blinken, sottolineando che «ogni atto della Russia per distruggere le esportazioni di grano» è come dire alle «famiglie di tutto il mondo che dovranno pagare di più per il cibo o patire la fame. Nel sospendere l'accordo, la Russia usa come arma il cibo nella guerra che ha iniziato». «Chiediamo alla Russia di riprendere la partecipazione all'iniziativa», osserva Blinken. (fonte ats)

09:18

Rimosso il generale russo Lapin 
Il generale russo Alexander Lapin è stato rimosso dal suo incarico di comandante del Gruppo Centro, secondo fonti del Moscow Times e di Meduza. Anche l'emittente statale cecena Grozny ha riportato le dimissioni di Lapin senza citare le fonti. Due mesi fa il presidente Vladimir Putin ha conferito a Lapin il titolo di "Eroe della Russia". Secondo il leader ceceno Ramzan Kadyrov, l'onorificenza era legata alla cattura di Lysychansk, anche se il generale «in realtà non era lì». Kadyrov recentemente ha criticato Lapin definendolo un generale «senza talento» a causa della ritirata russa dalla città di Lyman, nella regione settentrionale di Donetsk. Successivamente ha accusato Lapin di aver permesso alle forze ucraine di sfondare una parte del fronte. (fonte ats)

09:16

Mosca trasferisce i detenuti dalla prigione di Kherson 
La Russia ha trasferito i detenuti dalla prigione di Kherson e sta utilizzando la struttura come base il personale militare e le attrezzature. Lo riferisce lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine nel suo briefing ella mattina. Un centinaio di rappresentanti della Guardia nazionale russa di Grozny, la capitale della Cecenia, sono arrivati a Kalanchak, nell'oblast di Kherson. (fonte ats)

09:08
Reuters
09:04

«Nessuna nave con il grano in partenza dal Mar Nero»
Nessun movimento di merci per il trasporto di grano ucraino nel Mar Nero è stato autorizzato per oggi, ha annunciato il Centro di coordinamento congiunto (Jcc) responsabile della supervisione dell'accordo internazionale firmato la scorsa estate. «ll 30 ottobre non è stato raggiunto un accordo congiunto sui movimenti di uscita e di entrata delle navi da carico», ha dichiarato il Centro in un comunicato diffuso nella notte, dopo che Mosca ha sospeso la sua partecipazione all'accordo firmato il 22 luglio a Istanbul, citando un attacco di droni alle sue navi. Il Centro, che riunisce a Istanbul i delegati di Russia, Ucraina, Turchia e Onu, ha dichiarato di essere stato informato dalla Russia delle sue «preoccupazioni per la sicurezza dei carichi» e di averle trasmesse alle delegazioni turca e ucraina. Le reazioni della Casa Bianca non si sono fatte attendere. La sospensione dell'accordo sul grano da parte della Russia è «scandalosa», un «pretesto», afferma Joe Biden. (fonte ats)

09:01

Attacco nella notte a Nikopol
L'esercito russo ha usato l'artiglieria pesante per colpire la notte scorsa Nikopol, nell'Ucraina orientale. Lo rende noto il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk Valentin Reznichenko, come riporta Unian. «Dieci condomini e edifici privati, edifici agricoli e un gasdotto sono stati colpiti, è scoppiato un incendio. Non ci sono vittime», ha dichiarato Reznichenko. (fonte ats)
 
 

08:58
Reuters