Immobili
Veicoli

UCRAINA: SEGUI IL LIVESta finendo un'altra settimana di guerra: segui il Live

02.10.22 - 15:39
Lo stato maggiore di Kiev rivendica l'uccisione di oltre 60mila nemici dall'inizio del conflitto
Reuters
Lo stato maggiore di Kiev rivendica l'uccisione di oltre 60mila nemici dall'inizio del conflitto

 Mentre è salito a 31 il bilancio delle vittime del bombardamento del convoglio di civili a Zaporizhzhia, le truppe ucraine hanno riconquistato il centro strategico di Lyman. Mosca ammette la ritirata e il fedele alleato ceceno Kadyrov dispensa consigli all'amico Putin suggerendogli l'utilizzo di armi nucleari tattiche. «A mio parere dovrebbero essere prese misure più drastiche, fino alla dichiarazione della legge marziale nelle zone di confine e l'uso di armi nucleari a basso potenziale», ha detto in un messaggio diffuso su Telegram tornando  anche a criticare duramente i comandi di Mosca. E sull'utilizzo di armi atomiche si è pronunciato anche l'ex segretario di Stato Usa Henry Kissinger: "dobbiamo impedire la sua escalation nucleare. Potremmo batterla anche in quello scenario, ma la natura delle relazioni internazionali e l'intero sistema mondiale verrebbero sconvolti. La diplomazia deve tornare in azione».

21:02

La Nato avvisa Putin, «reazione dura se userà nucleare»

«Qualsiasi uso di armi nucleari avrà conseguenze serie per la Russia». La risposta alle minacce di Vladimir Putin sull'impiego di testate atomiche tattiche arriva dal segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, che in un'intervista alla Nbc ha denunciato la retorica del leader del Cremlino come «pericolosa e sconsiderata».

L'alleanza, ha avvertito, «è pronta a rispondere ferma e unita a ogni attacco deliberato alle sue infrastrutture critiche. Ma sull'adesione di Kiev, che il presidente Volodymyr Zelensky è tornato a chiedere a gran voce dopo l'ultimo strappo dello zar, Stoltenberg ha ribadito che «qualsiasi decisione dovrà essere concordata da tutti i membri. In ogni caso, ha assicurato, gli alleati continueranno a sostenere l'Ucraina, che continua a fare progressi sul campo, come dimostra la riconquista di Lyman».

15:39

Mosca: «Respinta nuova avanzata ucraina»
Il ministero della Difesa russo afferma che le forze armate russe hanno «respinto» un nuovo tentativo di avanzata degli ucraini in tre direzioni: verso Nikolayv-Kryvyi Rih (quest'ultima è la cittadina natale di Zelensky), nell'omonimo oblast, verso Andreev, a Zaporizhzhia, e verso Krivoy Rogo, nella regione di Mikolayv, tutte nel sud dell'Ucraina. Lo riferisce l'agenzia Tass. Il portavoce del ministero della Difesa, Igor Konashenkov, ha detto che nell'offensiva ucraina respinta sono stati distrutti 31 carri armati, 78 mezzi speciali e 240 soldati ucraini sono stati uccisi. (fonte ats)

15:09

24 scambi di prigionieri e 808 ucraini liberati
«Fino ad oggi sono stati effettuati 24 scambi di prigionieri e 808 ucraini sono stati liberati dalla prigionia», ha dichiarato il viceministro della Difesa ucraino Hanna Maliar, come riporta Ukrinform. Maliar ha ricordato che all'inizio dell'invasione da parte dei russi, il Consiglio dei Ministri ha deciso d'istituire il Comando di coordinamento per il trattamento dei prigionieri di guerra, che opera sulla base della Direzione principale dell'intelligence del Ministero della Difesa e riunisce più di dieci istituzioni e organizzazioni statali. In questo contesto, ha sottolineato che l'Ucraina rispetta tutte le norme delle Convenzioni di Ginevra sul trattamento dei prigionieri di guerra. (fonte ats)

15:08
keystone-sda.ch / STF (ROMAN PILIPEY)
14:42

Distrutti i depositi ucraini
Il ministero della Difesa russo afferma che le forze russe in Ucraina hanno distrutto sette depositi di missili e altre munizioni d'artiglieria delle forze armate di Kiev. I depositi, scrive il governo di Mosca citato dalla Tass, erano nelle regioni di Kharkiv, Nikolayv, Donetsk e Zaporizhzhia. A Novaya Kaluga, nella regione di Kherson, dice sempre Mosca, è stato distrutto un sistema missilistico S-300. (fonte ats)

14:27

Attacchi notturni nella regione di Dnipropetrovsk
Le truppe russe hanno attaccato per tutta la notte i distretti di Nikopol e Kryvorizky, nella regione orientale di Dnipropetrovsk, ha reso noto il capo dell'amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko citato da Unian. «Droni kamikaze, Uragan, Grad e artiglieria pesante: con queste armi, il nemico ha attaccato i due distretti di Nikopolsky e Kryvorizky», ha affermato. (fonte ats)

14:05

L'annessione dei territori ucraini «è legale»
La Corte costituzionale russa ha dichiarato «legali» i trattati di annessione di quattro territori dell'Ucraina alla Federazione russa, secondo documenti pubblicati online. L'annessione delle regioni di Donetsk, Lugansk, Kheron e Zaporizhzhia, firmata dal presidente Putin e dai rispettivi quattro governatori filorussi, secondo la Corte «corrisponde al dettato costituzionale della Federazione russa». (fonte ats)
 
 

13:56

L'appello del Papa per la pace
«Il mio appello si rivolge innanzitutto al presidente della Federazione Russa, supplicandolo di fermare, anche per amore del suo popolo, questa spirale di violenza e di morte. D'altra parte, addolorato per l'immane sofferenza della popolazione ucraina a seguito dell'aggressione subita, dirigo un altrettanto fiducioso appello al presidente dell'Ucraina a essere aperto a serie proposte di pace». Lo ha detto papa Francesco all'Angelus, dedicando oggi alla situazione in Ucraina la sua riflessione prima della preghiera mariana. «A tutti i protagonisti della vita internazionale e ai responsabili politici delle Nazioni - ha proseguito il Pontefice - chiedo con insistenza di fare tutto quello che è nelle loro possibilità per porre fine alla guerra in corso, senza lasciarsi coinvolgere in pericolose escalation, e per promuovere e sostenere iniziative di dialogo». (fonte ats)

13:53

Zelensky ringrazia le sue truppe
«Lyman, importante snodo ferroviario nella regione orientale di Donetsk che era stata annessa alla Russia, è ora sotto il pieno controllo dell'esercito ucraino, un giorno dopo l'annunciato ritiro delle truppe russe. Grazie ai nostri militari», ha dichiarato il presidente Zelensky in un video pubblicato sui social. (fonte ats)

13:43
Reuters
13:42

La conferma di Zelensky su Lyman
«Lyman è completamente libera dalle truppe russe»: lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La riconquista della città taglia le linee di rifornimento russe al fronte nel Donbass e fra i fronti nell'Est e nel Dud dell'Ucraina. (fonte ats)

12:06

Ripresa di Lyman: «Un passo importante»
Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, si è detto «molto incoraggiato» dalla riconquista ucraina della città strategica di Lyman, tolta ai russi, aggiungendo che si tratta di un passo avanti militare molto importante per Kiev, che taglia le linee di rifornimento russe al fronte del Donbass e fra i fronti nell'est e nel sud dell'Ucraina. «Senza quelle vie di collegamento per i russi sarà più difficile», dice Lloyd in un'intervista alla Reuters citata dal sito del Guardian. Il capo del Pentagono - scrive il sito del quotidiano britannico - non ha risposto circa il pericolo di un'escalation militare da parte della Russia o del potenziale uso di armi nucleari. (Fonte ats)

11:54

«Più di 60mila morti russi in Ucraina»
I militari russi uccisi in Ucraina hanno superato nelle ultime 24 ore la cifra di 60'000, secondo quanto afferma lo stato maggiore militare ucraino citato dal Kyiv Independent nel suo bollettino quotidiano. Se la cifra fosse confermata, si tratterebbe, in poco più di sette mesi, di oltre il quadruplo del totale delle perdite sovietiche subite nella quasi decennale guerra in Afghanistan (1979-1989), che ammontavano a circa 15'000 morti, secondo le cifre ufficiali dell'Urss. I soldati nemici uccisi in Ucraina, secondo Kiev, sono ora 60'110, con un incremento di 500 nelle ultime 24 ore. I carri armati russi distrutti, secondo il bollettino, sono ora 2'377 (+23), i veicoli blindati 4'975, i pezzi d'artiglieria 337. (Fonte ats)

11:53
Reuters
11:48

In azione il sommergibile nucleare russo Belgorod
Il sommergibile a propulsione nucleare russo K-329 Belgorod si muove nei mari artici e c'è il sospetto che la sua missione sia testare il missile-siluro Poseidon, capace di portare testate nucleari a diecimila chilometri di distanza. È quanto afferma un'informativa della Nato, citata da Repubblica, secondo cui l'Alleanza è in allerta e monitora ogni possibile lancio di siluri dal sommergibile. Lungo 184 metri e largo 15, il Belgorod può navigare in immersione a circa sessanta chilometri orari e con un'autonomia virtualmente illimitata. Si ritiene che possa rimanere 120 giorni senza tornare in superficie.
Nei giorni scorsi è stato citato nelle analisi sul possibile sabotaggio di Nord Stream, ma non ci sono prove a riguardo. Il quotidiano aggiunge che il sospetto della Nato, trasmesso ai comandi alleati, è che il sottomarino stia per sperimentare nell'area del Mare di Kara proprio il Poseidon. Chiamato in codice "Status-6", il Poseidon è un siluro lungo 24 metri capace di portare una testata atomica probabilmente da due megaton. Il missile-siluro è stato concepito per esplodere nella vicinanza della costa provocando uno "tsunami radioattivo". (Fonte ats)

11:36

Ancora bombe nella notte a Zaporizhzhia
La città ucraina di Zaporizhzhia e altre zone circostanti sono state colpite durante la notte da bombardamenti russi, secondo quanto dichiarato su Telegram dal governatore dell'oblast, Oleksandr Starukh, citato dal Kyiv Independent, che non fornisce altri dettagli. (fonte ats)

08:13
08:11

«Un errore storico per la Russia»
Volodymyr Zelensky ha lanciato un monito ai russi nel suo video-intervento serale. «Finché non risolvete tutti il problema con colui che ha iniziato tutto, che ha iniziato questa guerra insensata per la Russia contro l'Ucraina, sarete uccisi uno per uno, facendo da capri espiatori, per non ammettere che questa guerra è un errore storico per la Russia». Dopo gli ultimi successi della controffensiva ucraina nel Donbass il presidente ucraino afferma: «Lì hanno già iniziato ad addentarsi: cercano i colpevoli, accusando alcuni generali di fallimenti. Questa è la prima campana che dovrebbe essere ascoltata a tutti i livelli del governo russo». (fonte ats)

08:10
keystone-sda.ch