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UCRAINA: SEGUI IL LIVEUna nuova settimana di guerra, in Ucraina: segui il LIVE

26.09.22 - 11:48
La mobilitazione militare indetta da Putin non sta andando come previsto: oltre 2300 gli arresti nelle proteste
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La mobilitazione militare indetta da Putin non sta andando come previsto: oltre 2300 gli arresti nelle proteste

Gli Usa risponderanno in modo deciso se Mosca deciderà di ricorrere all'atomica. Lo ha dichiarato ieri il consigliere del presidente Joe Biden: «Siamo pronti ad ogni evenienza e faremo tutto il possibile per evitare che la Russia usi l'arma nucleare». 

Nel frattempo il sito indipendente Meduza riferisce che probabilmente dal 28 settembre agli uomini in età di mobilitazione nella Federazione Russa sarà vietato lasciare il paese. Prosegue quindi l'esodo dei cittadini russi, che si dirigono anche in Mongolia. Sono almeno 3'000 le persone che hanno già attraversato il confine. 

21:45

Turkish Airlines, voli sospesi verso alcune città russe
Turkish Airlines ha annunciato oggi che estende la sospensione dei voli verso diverse città russe, l'Ucraina e la capitale bielorussa Minsk fino al 31 dicembre. La sospensione si applica ai voli per Ekaterinburg, Krasnodar, Rostov sul Don e Sochi. Lo riporta la Tass. (fonte ats)

20:17

Grano, Kiev punta a corridoi permanenti
«Con l'aiuto dell'Ue siamo riusciti mese dopo mese ad aumentare le esportazioni di cereali, ma dobbiamo fare di più, costruire più punti di carico e scarico alle frontiere, coinvolgere di più i trasporti e le aziende perché i corridoi della solidarietà diventino stabili e permanenti e così cresceranno anche gli scambi agroalimentari tra Ue e Ucraina». Lo ha detto il ministro dell'agricoltura ucraino Mykola Solski durante la conferenza stampa del Consiglio Ue agricoltura. (fonte ats)

20:15

Referendum farsa, Washington pronta a nuove sanzioni 
«Siamo pronti a imporre nuovi costi» alla Russia per i referendum «farsa». Lo afferma la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre rispondendo a chi le chiedeva se gli Stati Uniti fossero pronti a ulteriori sanzioni contro Mosca. Gli Stati Uniti «non riconosceranno mai» i territori annessi in Ucraina, mette in evidenza Jean-Pierre. (fonte ats)

19:36

«Fuggiti dalla Russia 261mila uomini arruolabili»
Secondo l'Fsb, i servizi di sicurezza russi, 261mila uomini in età di chiamata alle armi avrebbero lasciato la Russia tra mercoledì e sabato scorso, dopo l'annuncio sulla mobilitazione parziale. Lo riporta un tweet di Meduza, citando la Novaya Gazeta Europe. Un esodo che - scrive il media russo - sarebbe alla base della discussione all'interno dell'amministrazione presidenziale sulla chiusura dei confini agli uomini in età arruolabile.

18:47

Ancora ignoti i motivi del guasto a Nord Stream
Dopo l'annuncio di una possibile perdita nel Mar Baltico dal gasdotto Nord Stream 2, l'azienda Nord Stream 2 AG ha ora dichiarato che il guasto sarebbe nella zona economica esclusiva della Danimarca, nel mare a sud-est dell'isola di Bornholm. Lo riporta Dpa. La causa del guasto non è ancora nota. L'incidente può essere pericoloso per il passaggio di imbarcazioni nelle vicinanze. Secondo la Duh - Deutsche Umwelthilfe, associazione per l'ambiente tedesca, non ci sarebbero al momento rischi ecologici. Le indagini sul caso sono però agli inizi. Il gasdotto Nord Stream 2 si estende per 1230 chilometri dalla Russia alla Germania, attraverso il Mar Baltico. La pipeline è stata completata, all'interno si trova del gas, che non è però mai stato importato, perché Berlino ne ha bloccato l'uso in risposta all'invasione russa dell'Ucraina. (Fonte ats)

18:03

Diplomatico giapponese diventa persona non grata
I servizi russi dell'Fsb hanno fermato un console giapponese a Vladivostok con l'accusa di spionaggio. Lo riferisce un comunicato, riportato dalla Tass, in cui si specifica che il diplomatico è stato dichiarato 'persona non grata' e che è stata presentata una protesta formale a Tokyo. Il diplomatico, Motoki Tatsunori, è stato «colto in flagrante mentre raccoglieva, dietro compenso in denaro, informazioni a diffusione limitata» tra le altre cose «sugli aspetti della cooperazione della Russia con un Paese dell'Asia del Pacifico e sull'impatto della politica delle sanzioni occidentali». (Fonte ats)

17:20

Un'altra fossa comune
Le forze ucraine hanno reso noto che stanno indagando su una presunta fossa comune nel nord-est, vicino al confine russo, che si teme possa contenere fino a cento corpi di soldati, ma anche di civili. Il sito è un allevamento di polli industriale fuori Kozacha Lopan, un tempo utilizzato dalle truppe russe per riparare i loro carri armati. All'inizio di questo mese, le forze ucraine hanno riconquistato l'area e hanno respinto le forze russe oltre il confine. Ma secondo i militari di Kiev la fossa comune è nel raggio di azione dell'artiglieria russa e quindi bisognerà attendere di liberare completamente la zona per concludere le indagini. (Fonte ats)

17:12

Fuga di gas
La Danimarca annuncia una fuga di gas nel Mar Baltico vicino al tracciato del gasdotto Nord Stream 2. Lo fa sapere l'Autorità Marittima. (Fonte ats)

14:59

Blinken annuncia altri 475 milioni di aiuti
Gli Usa forniranno altri 475,5 milioni di dollari a Kiev. Lo ha annunciato il segretario di Stato americano Antony Blinken, precisando che la somma è destinata all'assistenza per la sicurezza dei civili e a rafforzare la capacità delle forze dell'ordine e della giustizia penale dell'Ucraina. «Condividiamo il loro impegno a una Ucraina democratica, indipendente e sovrana», ha twittato. (fonte ats)

14:08

Nessun esodo dalla Russia, «al momento»
«Al momento non vediamo alcun esodo dalla Russia verso i confini europei». Lo sostiene un alto funzionario della Commissione Europea, precisando che le rilevanti agenzie europee stanno acquisendo i dati per capire l'entità del fenomeno. «L'introduzione della mobilitazione parziale, in Russia, è avvenuta solo la settimana scorsa». Al confine con la Finlandia, intanto, il traffico in ingresso nel corso de fine settimana è stato più alto del solito (circa 8mila ingressi al dì) ma poi si è «stabilizzato». I dati sono stati forniti dalla Guardia di Frontiera finlandese. (fonte ats)

13:50

2'353 arresti nelle proteste contro la mobilitazione
Secondo il progetto mediatico indipendente sui diritti umani dedicato alla persecuzione politica in Russia, Ovd-Info, sono 2'353 i manifestanti arrestati durante le proteste contro la mobilitazione parziale dal 21 al 25 settembre. Il numero comprende sia le persone ancora detenute che quelle già rilasciate dalla polizia russa. (fonte ats)

13:26
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13:23

«Errori» nella mobilitazione: l'ammissione del Cremlino
Il Cremlino ammette «errori» negli sforzi di mobilitazione in Russia e spiega di non aver «preso alcuna decisione» al momento sulla chiusura dei confini. (Fonte ats)

13:08

Bombe su Mykolaiv
Nelle prime ore del mattino l'esercito russo ha bombardato Mykolaiv, nel Sud dell'Ucraina, i missili hanno colpito una zona industriale alla periferia della città: lo ha riferito il sindaco Oleksandr Sienovich, le cui parole sono state riportate da Unian. (Fonte ats)

12:14

C'è la possibilità del negoziato
Il presidente russo Vladimir Putin ha ammesso durante i colloqui con l'omologo turco Recep Erdogan a Samarcanda che la Russia potrebbe tornare a negoziare con l'Ucraina. Lo ha riferito il ministro degli Esteri di Ankara Mevlüt Cavusoglu, citato dall'agenzia di stampa statale russa Tass. (Fonte ats)

11:47
keystone-sda.ch (GAVRIIL GRIGOROV / SPUTNIK / KRE)Vladimir Putin e Aleksander Lukashenko.
11:47

Niente umiliazioni dall'Occidente, dice Lukashenko
«La Russia e la Bielorussia non tollereranno umiliazioni dai Paesi occidentali». Lo ha detto il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, che a Sochi ha incontrato Vladimir Putin. (fonte ats)

11:37

Esercitazioni Nato in Lettonia
Ha preso il via nella mattinata di oggi in Lettonia una due giorni di esercitazioni Nato con sistemi lanciarazzi Himars. Lo annuncia lo Stato maggiore dell'Esercito lettone. Le esercitazioni - organizzate con l'obiettivo di sviluppare le abilità, la cooperazione e il coordinamento tra i partner dell'Alleanza - prevedono l'impiego di forze areonautiche e di terra e si concentreranno sulle modalità di intercettazione di velivoli nemici, sul controllo aereo e sul supporto ad aerei alleati in condizioni di emergenza. (fonte ats)

11:19

Le accuse di Energoatom sulla «finta votazione»
L'agenzia nucleare ucraina Energoatom, che gestisce gli impianti nel Paese, compreso quello di Zaporizhzhia, occupato dai russi, ha accusato le forze filo-russe di aver messo in scena una finta votazione al referendum di adesione alla Federazione da parte degli operatori ucraini. «Hanno messo in scena un'altra esibizione vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia - scrive Energoatom su Telegram - fingendo di essere il personale della centrale nucleare che va a votare. Un folto gruppo di uomini in borghese ha aspettato la fine del turno e si è mescolata alle persone che entravano nella centrale».
Secondo Energoatom, lungo la strada le persone in fila verso gli ingressi hanno rilasciato interviste ai media di propaganda filorussi e hanno gridato parole di sostegno alla Russia e allo pseudo-referendum, poi sono andati all'autobus in cui si è tenuto il "voto" e hanno compilato in modo dimostrativo le schede elettorali. «Questo fatto dimostra ancora una volta che tra i lavoratori della centrale nucleare di Zaporizhzhia, nessuno si è offerto volontario per partecipare alla farsa di occupazione, quindi i propagandisti sono stati nuovamente costretti a dare una "buona" immagine per gli utenti russi», conclude il messaggio. (fonte ats)
 
 

10:57

Bombe nella notte su Zaporizhzhia
La scorsa notte l'esercito russo ha nuovamente bombardato l'area di Zaporizhzhia, dove si trova la centrale nucleare più grande d'Europa. «Edifici residenziali sono stati danneggiati dall'attacco, è scoppiato un incendio», ha reso noto il segretario del consiglio comunale Anatoly Kurtev, citato da Unian. Il capo dell'amministrazione statale regionale Oleksandr Starukh ha aggiunto che i russi hanno colpito anche un villaggio del distretto: «Secondo le informazioni preliminari, non ci sono state vittime. Ci sono distruzioni e incendi». (fonte ats)
 
 

10:52

Grande successo per il referendum a Zaporizhzhia e Kherson
L'agenzia di stampa statale russa Tass riporta i dati forniti da amministratori locali filorussi secondo i quali il referendum di adesione alla Federazione nelle regioni ucraine occupate di Zaporizhzhia e Kherson «hanno avuto successo, l'affluenza ha superato il 50%». I referendum, definiti una farsa da ucraini e occidentali, si concluderanno domani. (fonte ats)

10:47

Svelato uno dei fondatori del gruppo Wagner
L'uomo d'affari russo Yevgeny Prigozhin, considerato molto vicino al presidente Vladimir Putin, ha ammesso di aver fondato il gruppo di mercenari Wagner, confermando che unità della milizia privata sono attive in America Latina e Africa. Prigozhin, in un comunicato, spiega che fondò il gruppo per mandare combattenti nel Donbass nel 2014: «In quel momento, il primo maggio 2014, nacque un gruppo di patrioti, che più tardi prese il nome di Btg Wagner». L'imprenditore, che sarebbe tra l'altro proprietario di una «fabbrica di troll» russa, aveva in passato negato ogni collegamento con Wagner. (fonte ats)

10:31
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10:29

Chiamato per la mobilitazione, spara al comandante del centro di reclutamento
Un uomo russo ha sparato al comandante militare locale ferendolo gravemente in un centro di reclutamento in una città siberiana dopo avergli detto che si sarebbe rifiutato di combattere nella guerra in Ucraina. «Il commissario militare Alexander Yeliseyev è in terapia intensiva, in condizioni molto gravi. L'uomo che ha sparato è stato arrestato. Sarà punito obbligatoriamente», ha dichiarato il governatore della regione di Irkutsk, Igor Kobzev, aggiungendo che la sparatoria è avvenuta nel centro di reclutamento militare della città di Ust-Ilimsk. (fonte ats)

10:09
09:00

La sfida russa dell'addestramento
I primi gruppi di uomini richiamati dalla mobilitazione parziale della Russia hanno iniziato ad arrivare alle basi militari: sono state emesse molte decine di migliaia di avvisi di leva, la Russia dovrà ora affrontare una sfida amministrativa e logistica per fornire addestramento alle truppe. Lo scrive l'intelligence del Ministero della Difesa britannico nel suo ultimo aggiornamento su Twitter. «Molte delle truppe arruolate non avranno alcuna esperienza militare per anni. La mancanza di addestratori militari e la fretta con cui la Russia ha avviato la mobilitazione suggerisce che molte delle truppe arruolate si schiereranno in prima linea con una preparazione minima pertinente. È probabile che subiscano un alto tasso di abbandono».
«A differenza della maggior parte degli eserciti occidentali, l'esercito russo fornisce addestramento iniziale di basso livello ai soldati all'interno delle loro unità operative designate, piuttosto che in istituti di addestramento dedicati», spiega il report. «Di solito, un battaglione all'interno di ogni brigata russa rimane in guarnigione se altri due si schierano e possono fornire un quadro d'istruttori per addestrare nuove reclute o aumentati. Tuttavia, la Russia ha schierato molti di questi terzi battaglioni in Ucraina». (fonte ats)

08:27
keystone-sda.chVladimir Putin e Sergei Shoigu, suo ministro della Difesa.
08:27

L'avvertimento Usa alla Russia sul nucleare
«Abbiamo detto molto chiaramente ai russi sia pubblicamente che privatamente di smettere di parlare alla leggera di armi nucleari». Lo ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken durante una trasmissione della Cbs. Blinken ha così confermato quanto dichiarato dal consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan che ci sono state comunicazioni «ad altissimo livello con il Cremlino». «È molto importante che Mosca ci ascolti e sappia che le conseguenze sarebbero orribili», ha detto Blinken. (fonte ats)

08:20

L'esercito ucraino si difende e contrattacca
Le truppe ucraine si difendono dai russi e contrattaccano. È questa l'estrema sintesi di quanto avvenuto sul campo di battaglia nelle ultime ore, secondo quanto comunicato dallo Stato Maggiore generale delle Forze armate ucraine. Sono stati respinti assalti contro 13 insediamenti e, nel contempo, l'esercito di Kiev ha compiuto 33 attacchi contro basi e postazioni missilistiche di Mosca nella regione di Kherson.

08:16
keystone-sda.ch (RUSSIAN DEFENCE MINISTRY PRESS S)