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UCRAINA: SEGUI IL LIVEGuerra in Ucraina: segui il Live

16.09.22 - 07:13
Il leader russo ha detto che l'operazione militare in Ucraina «non subirà correzioni»
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Il leader russo ha detto che l'operazione militare in Ucraina «non subirà correzioni»

L'esercito russo ha bombardato per la seconda volta, ieri, la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. 

Nel frattempo, però, le forze ucraine avanzano ancora: «Gli occupanti hanno ritirato truppe ed equipaggiamenti da molti villaggi e città vicini alla linea di contatto nella regione di Zaporizhzhia», ha dichiarato a Espreso tv il vice del Consiglio regionale, l'ucraino Sergiy Lyshenko. 

20:34

Segni di una morte violenta sul 99% dei cadaveri
Il 99% dei corpi riesumati oggi dalla fossa comune scoperta a Izyum, nell'est dell'Ucraina, «presenta segni di morte violenta». Lo ha dichiarato il governatore delle regione, Oleg Synegoubov, su Telegram, postando delle foto. «Diversi corpi hanno le mani legate dietro la schiena e una persona aveva una corda attorno al collo. Evidentemente queste persone sono state torturate e giustiziate», ha precisato. (fonte ats ans)

18:28

Ancora Putin
«Per decenni» l'Occidente ha coltivato l'idea di un collasso della Russia. Mosca, quindi, ha lanciato l'operazione militare speciale in Ucraina per impedire che venisse creata una enclave «da usare per fare vacillare» la stessa Russia. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass. (fonte ats)

18:24
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18:22

Putin: «Nessuna fretta di raggiungere gli obiettivi in Ucraina»
La Russia «non ha fretta» di raggiungere i suoi obiettivi in Ucraina, che rimangono inalterati. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass. Il piano per l'operazione militare speciale in Ucraina «non subirà correzioni», ha poi aggiunto, precisando che Mosca ha dato finora una risposta contenuta ai «tentativi dell'Ucraina di danneggiare le infrastrutture russe, ma la risposta sarà più seria se essi continueranno». (fonte ats)

18:03

Blinken: orrore per le fosse comuni
Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ha accusato la Russia di azioni orribili in Ucraina dopo la notizia del ritrovamento di fosse comuni a Izyum. Parlando con la stampa a Washington Blinken ha sottolineato che la scoperta delle fosse comuni «fa parte di una storia, orribile, alla quale assistiamo ogni volta che la corrente russa si ritira dalle parti dell'Ucraina che ha occupato». (fonte ats ans)

17:38

«Ogni regione russa crei un battaglione»
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov fa appello alla mobilitazione e invita ogni regione russa a fornire un battaglione di «almeno 1'000 volontari». «La Russia è uno Stato federale in cui ogni regione può assumere iniziative e una di queste dovrebbe essere l'auto-mobilitazion», ha scritto Kadyrov su Telegram. «Non c'è bisogno di attendere che il Cremlino dichiari la legge marziale o la fine dell'operazione speciale in Ucraina, ogni leader regionale è in grado di addestrare e assumere almeno un migliaio di volontari. Potremmo avere un esercito di 85mila uomini». (fonte ats ans)

17:30

La Russia chiama alle armi la popolazione
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov fa appello alla mobilitazione e invita ogni regione russa a fornire un battaglione di «almeno 1.000 volontari». «La Russia è uno Stato federale in cui ogni regione può assumere iniziative e una di queste dovrebbe essere l'auto-mobilitazione», ha scritto Kadyrov su Telegram. « Non c'è bisogno di attendere che il Cremlino dichiari la legge marziale o la fine dell'operazione speciale in Ucraina, ogni leader regionale è in grado di addestrare e assumere almeno un migliaio di volontari. Potremmo avere un esercito di 85mila uomini». (fonte ats)
 
 

 

17:11

La Turchia pagherà in rubli il 25% del gas russo
Un accordo dovrebbe presto entrare in vigore tra Russia e Turchia in base al quale Ankara pagherà in rubli il 25% delle sue importazioni di gas russo. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante il vertice a Samarcanda con quello turco, Recep Tayyip Erdogan. (fonte ats) 

16:58

Gli Stati del G7 esprimono «sostegno incondizionato» all'Ucraina
«Noi, Presidenti dei Parlamenti degli Stati del G7, condanniamo con il massimo vigore la guerra d'aggressione condotta negli ultimi sei mesi dalla Federazione russa contro l'Ucraina in violazione del diritto internazionale. Chiediamo alla Federazione russa di cessare immediatamente le ostilità e di ritirare le sue forze dall'Ucraina. Affermiamo il nostro sostegno incondizionato all'integrità territoriale, alla sovranità e all'indipendenza dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti». (fonte ats)

16:44

Zelensky: «russi assassini e torturatori»
I russi sono degli «assassini e torturatori»: così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il ritrovamento di una fossa comune a Izyum. «La Russia lascia solo morte e sofferenza. Assassini. Torturatori. Privati di tutto ciò che è umano», ha scritto su Telegram, promettendo una «punizione terribilmente giusta». (fonte ats)
 
 

16:03

Putin incontra il primo ministro indiano
Incontrando a Samarcanda il primo ministro indiano Narendra Modi, il presidente russo Vladimir Putin ha detto di essere consapevole delle «inquietudini dell'India» sul conflitto in Ucraina. Lo riferisce l'agenzia russa Tass. (fonte ats)

15:48

Fossa di Izyum: trovati corpi con mani legate e corde al collo
Diversi corpi trovati nel sito della fossa comune di Izium avevano corde intorno al collo e le mani legate, secondo quanto riportato sul sito della Reuters. Una circostanza che fa pensare che potrebbero non essere rimasti uccisi in bombardamenti e attacchi aerei. (fonte ats)

15:27

Putin afferma di voler porre fine al conflitto
La Russia vuole far finire il conflitto in Ucraina «il prima possibile», ma Kiev «rifiuta i negoziati». Lo afferma il presidente Vladimir Putin, citato da Interfax. (fonte ats)
 
 

14:51

USA non invia missili a lungo raggio in Ucraina
Nell'ultimo pacchetto di aiuti militari dagli Stati Uniti all'Ucraina, annunciato ieri dalla Casa Bianca, non ci sono i sistemi missilistici a lungo raggio chiesti da Kiev e anche da una parte del Congresso. Lo riferiscono fonti dell'amministrazione alla Cnn. I sistemi Atacsm hanno una portata fino a 300 chilometri e Washington, spiegano le fonti, continua a ritenere che l'invio di questi sistemi comporterebbe il rischio di un'escalation, perché potrebbero essere usati per sparare in territorio russo. Attualmente, la portata massima delle armi fornite dagli Stati Uniti all'Ucraina è di circa 78 km. (fonte ats)

14:46

Berlino: i presidenti delle camere del G7 restano solidali all'Ucraina
«Naturalmente i prezzi alti dell'energia ci preoccupano», ma gli ucraini rischiano la loro vita, «il popolo ucraino non sta difendendo solo la sua democrazia, ma tutta la nostra, quindi è un piccolo prezzo da pagare». Lo ha detto oggi a Berlino Nancy Pelosi, Speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti. Pelosi ha parlato a una conferenza stampa comune in occasione del G7 tedesco dei presidenti delle Camere. All'incontro era presente come invitato anche Ruslan Stefantschuk, presidente del parlamento ucraino. Stefantschuk ha detto che «la situazione sul fronte è ora cambiata, grazie al nostro esercito, ma anche grazie alle armi che abbiamo ricevuto» e «per questo abbiamo bisogno di armi nuove e moderne». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la presidente del Bundestag tedesco Baerbel Bas e Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo. (fonte ats)
 
 

 

12:52
Reuters
12:47

Scoperte dieci camere di tortura nella regione di Kharkiv
Kiev ha annunciato di aver scoperto dieci camere di tortura nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord orientale, riconquistata alle forze russe. Lo ha detto il capo della polizia nazionale Igor Klymenko. «Ad oggi, posso parlare di almeno dieci camere di tortura scoperte in diverse località della regione di Kharkiv», di cui due nella cittadina di Balaklia, ha riferito Klymenko citato dall'agenzia Interfax-Ucraina. (Fonte ats)

12:33

Fossa comuna a Izyum: l'Onu vuole determinare le cause di morte 
L'Onu, che ha annunciato di voler inviare un team di esperti a Izyum, intende determinare se si tratta di civili o militari e se le persone sono state uccise o sono morte nelle ostilità o per cause naturali esacerbate dall'assenza di aiuti medicali, ha detto la portavoce. «Ogni notizia di questo tipo è scioccante e per questo è importante stabilire le circostanze», ha aggiunto. (fonte ats)

12:30

Lugansk: il procuratore generale muore in un attentato
Il procuratore generale della autoproclamata repubblica di Lugansk, in Ucraina, è morto a seguito delle ferite riportate oggi quando una bomba è esplosa nel suo ufficio. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax. Secondo la milizia della Repubblica di Lugansk, citata da alcuni canali Telegram, l'esplosione che ha ucciso Serghei Gorenko è avvenuta nella tarda mattinata ora locale. (fonte ats)

12:23

Lugansk: ferito il procuratore Gorenko
Il procuratore generale dell'autoproclamata repubblica di Lugansk (Rpl) Sergei Gorenko è rimasto ferito in un'esplosione avvenuta nell'edificio della Procura a Lugansk, hanno riferito i servizi di emergenza della città a Interfax.«Secondo le informazioni preliminari, il procuratore Gorenko si trovava nella zona dell'esplosione e ha riportato ferite», hanno dichiarato i servizi di soccorso, «il luogo dell'esplosione era vicino al suo ufficio». (fonte ats)

12:19

Lugansk: esplosione all'interno della Procura Generale
Un'esplosione si è verificata all'interno dell'edificio della Procura Generale della Repubblica Popolare di Lugansk. Secondo le prime notizie, ci sono state delle vittime. L'esplosione è avvenuta alle all'interno dell'ufficio del procuratore generale dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk, nel centro della città. I danni all'edificio sono visibili al livello del terzo piano. Il personale è stato evacuato. I funzionari del Ministero delle Emergenze, la polizia e gli artificieri stanno lavorando sul posto. Non ci sono ancora commenti ufficiali da parte delle autorità. Lo riporta l'agenzia Tass. (fonte ats) 

11:45

Fossa comune a Izyum, l'Onu invierà un team per indagare
L'Onu ha annunciato che vuole inviare una squadra di esperti per indagare sulle fosse comuni ritrovate a Izyum, città dell'Ucraina appena riconquistata alle forze filo-russe. Abbiamo visto le notizie di possibili fosse comuni con circa 400 corpi a Izyum. I nostri colleghi della Missione di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina intendono condurre una visita di monitoraggio sul posto per determinare le circostanze della morte di queste persone", ha detto la portavoce dell'Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Elizabeth Throssell. (fonte ats)

11:44

Putin: «Basta sanzioni illegittime»
Intervenendo al vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO) a Samarcanda, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che tutti i Paesi devono astenersi «dall'egoismo economico e dalle sanzioni illegittime». Ciò che fa appunto, a suo giudizio, la stessa Sco. Lo riferisce l'agenzia Tass. «Trasformazioni fondamentali stanno avvenendo nella politica ed economia mondali, e si tratta di cambiamenti irreversibili», ha detto il presidente russo. Putin ha poi salutato oggi la nascita di «nuovi centri di potere» nel mondo :«La crescita di nuovi centri di potere che cooperano tra loro sta diventando sempre più evidente», ha affermato. (fonte ats)

09:32

Anche adulti e bambini uccisi dalle bombe nelle tombe di Izyum
Tra le centinaia di persone sepolte in tombe individuali ci sono decine di adulti e bambini uccisi in un attacco aereo russo su un condominio a Izyum, città nella regione orientale di Kharkiv. Lo ha raccontato ai giornalisti un residente della città liberata dall'esercito ucraino nei giorni scorsi: «Alcune di quelle persone le ho tirate fuori io dalle macerie con le mie mani», ha detto Sergei Gorodko, come riporta il Guardian. I giornalisti dell'Associated Press hanno visto ieri un luogo di sepoltura di massa in una foresta fuori Izyum: tra gli alberi ci sono centinaia di tombe con semplici croci di legno, la maggior parte contrassegnate solo da numeri. (Fonte Ats)

08:41

«Il gruppo Wagner recluta detenuti per le sue unità d'assalto»
La società militare privata russa legata al Cremlino, Wagner Group, sta conducendo una campagna di reclutamento di detenuti russi da impiegare in Ucraina almeno da luglio. Ai detenuti è stata offerta la commutazione della pena e incentivi in denaro. Lo riporta nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione in Ucraina l'intelligence del Ministero della Difesa britannico. Un video pubblicato di recente - riferisce l'intelligence - mostra molto probabilmente il proprietario di Wagner, Yevgeny Prigozhin, che fa una proposta di reclutamento ai prigionieri, sottolineando che cerca solo "combattenti per le unità d'assalto". In un tweet il Ministero britannico sottolinea anche: «Le accademie militari russe stanno accorciando i corsi di formazione e anticipando le date di laurea dei cadetti. Quasi certamente i cadetti potranno essere schierati a sostegno dell'operazione in Ucraina. L'impatto della sfida russa in termini di personale è diventato sempre più grave». (fonte ats)

08:26

Bombardamenti russi nell'est
Bombardamenti russi nella notte sulla regione dell'Ucraina orientale Dnipropetrovsk: «Sei bombardamenti notturni nei distretti di Nikopol e Kryvorizka. I russi hanno colpito quattro comunità con Grady e artiglieria pesante. Il più pesante è stato a Nikopol, edifici residenziali sono stati danneggiati, così come una scuola e diversi esercizi commerciali. I missili hanno causato quattro incendi poi spenti. Non ci sono vittime», ha detto il capo dell'amministrazione militare regionale Valentyn Reznichenko. Attacchi russi anche nella città dell'Est Kharkiv. «Questa notte, gli occupanti russi hanno colpito di nuovo Kharkiv. Colpi di razzi sono stati registrati dopo le 3,30 del mattino. Le comunicazioni sono state danneggiate, due adulti e due bambini sono rimasti feriti dalle schegge», ha riferito Oleg Sinegubov, capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv. Lo riporta Unian. (Fonte Ats)

08:25

Kiev: «Oltre 330 attacchi contro i russi»
Le forze ucraine hanno lanciato nove attacchi aerei e oltre 330 attacchi con razzi e artiglieria contro le posizioni russe nel sud del Paese nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il Comando Operativo Meridionale dell'esercito di Kiev, secondo quanto riporta Ukrinform. «Gli aerei ucraini hanno effettuato nove attacchi e le unità missilistiche e di artiglieria hanno effettuato più di 330 attacchi che hanno preso di mira le aree con la maggiore concentrazione di uomini, armi e attrezzature nemiche», ha spiegato il Comando precisando che sono stati colpiti «depositi di munizioni nel distretto di Beryslav, il ponte di Kakhovka, cinque attraversamenti di fiumi vicino a Darivka, Sadove e Nova Kakhovka». Sempre secondo il Comando, le forze russe hanno perso 71 soldati, oltre a cinque carri armati, 14 altri veicoli blindati, un sistema missilistico a lancio multiplo Grad, un sistema di artiglieria e mortaio semovente Nona-S, un pezzo di artiglieria semovente Gvozdika, un sistema antiaereo Shilka, due obici Msta-B e due mortai da 120 mm. (Fonte Ats)
 
 

07:11

Dagli Usa armi per 600 milioni di dollari
Gli Usa hanno annunciato un nuovo invio di armi all'Ucraina per 600 milioni di dollari. Lo riferisce la Casa Bianca. Nel comunicato la Casa Bianca non precisa in che cosa consistano i nuovi aiuti militari alle forze di Kiev ma parla genericamente di «equipaggiamenti» e «training». Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia gli Stati Uniti hanno stanziato oltre 13 miliardi di dollari in assistenza militare. A fine agosto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva annunciato un nuovo invio di armi per 2,98 miliardi di dollari. (Fonte Ats)

07:09

Più di 400 corpi nella fossa comune di Izyum
Circa 440 corpi sono stati trovati in una fosse comune a Izyum, «una delle più grandi sepolture di massa trovate in una città liberata». Lo ha detto l'investigatore capo della polizia della regione di Kharkiv, Serhii Bolvinov, a Sky News. Al momento «sappiamo che alcuni sono stati uccisi (a colpi d'arma da fuoco), altri dal fuoco d'artiglieria, o per l'esplosione di mine. Alcuni sono morti negli attacchi aerei. Molti corpi non sono stati ancora identificati. Quindi le cause della morte verranno stabilite dalle indagini», ha spiegato. Ieri sera Zelensky aveva annunciato la scoperta di una fosse comune nella città appena liberata. L'investigatore capo ha aggiunto che tutti i corpi trovati sarebbero stati riesumati e sottoposti a un esame forense, come parte di un importante sforzo di polizia per raccogliere, insieme a pubblici ministeri e altri investigatori, prove dei sospetti crimini di guerra russi. «Per me è stato particolarmente scioccante e orribile, è un crimine contro l'umanità. Non dovrebbe esistere nel mondo civile nel 2022 - ha detto parlando a Sky News -. È una storia così orrenda da ogni angolazione. Sono fiducioso che il male sarà punito». (Fonte Ats)

07:07
AFP