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UCRAINA: SEGUI IL LIVEGuerra in Ucraina, segui il Live

14.09.22 - 18:41
Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha avuto un colloquio con il presidente russo Vladimir Putin
keystone-sda.ch / STF (JUSTIN LANE)
Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha avuto un colloquio con il presidente russo Vladimir Putin

Sorge un altro giorno in Ucraina. Un mercoledì come altri, ma sempre di guerra.

Ieri i russi hanno attaccato su nuovi fronti, ha annunciato il ministero della difesa di Mosca. Intanto, però, la controffensiva sembra funzionare: i russi hanno completamente lasciato la città di Creminna, nel Lugansk. Le forze ucraine non sono però, per il momento, ancora entrate in città, ha riferito via Telegram Sergiy Gaidai, governatore in esilio del Lugansk.

Nella regione di Kharkiv la controffensiva ha invece portato alla riconquista, nel giro di una settimana, di 3'800 chilometri quadrati di territorio e più di 300 insediamenti in cui vivono circa 150mila persone. Lo ha riferito ieri sera la viceministra della Difesa di Kiev, Hanna Malyar.

23:10

Mosca critica l'ONU sul videointervento di Zelensky
La Russia condanna la decisione delle Nazioni Unite di permettere al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, di tenere un discorso videoregistrato all'Assemblea generale dell'Onu. Lo ha detto, citato dalla Tass, il rappresentante della Federazione russa all'Onu, Vasily Nebenzya, mentre Mosca lamenta che diversi suoi funzionari non hanno ancora ricevuto il visto d'ingresso negli Stati Uniti per poter partecipare al consesso. (fonte ats ans)

23:08

Kiev: rischio inondazione a causa dei raid russi
Dalle infrastrutture idrauliche colpite dal raid missilistico russo di questo pomeriggio a Kryvyi Rih, la città natale del presidente Volodymyr Zelensky nel sud dell'Ucraina, si osserva una perdita d'acqua con un volume di 100 metri cubi al secondo. Lo ha annunciato su Telegram il vice capo della presidenza di Kiev, Kyrylo Tymoshenko. «Siamo chiaramente consapevoli della portata dei compiti che ci attendono per eliminare le conseguenze degli attacchi missilistici», ha sottolineato. «Questa è una sfida per tutti noi, ma la situazione è sotto controllo. Tutti i servizi sono coinvolti per eliminare la minaccia di un'inondazione il prima possibile», ha aggiunto. Da parte sua Zelensky ha scritto, sempre su Telegram, che «il paese terrorista continua a combattere contro la popolazione civile. Questa volta con attacchi missilistici alle strutture idrauliche e un tentativo di inondare Kryvyi Rih. Tutto ciò che gli occupanti possono fare è seminare il panico, creare una situazione di emergenza, cercare di lasciare le persone senza luce, calore, acqua e cibo». (fonte ats ans)

21:04

Scholz: Putin ancora convinto che la guerra non sia stata un errore
«Purtroppo non posso dire che abbia maturato l'idea che iniziare la guerra sia stato un errore. Non ha inoltre detto che avrà un nuovo atteggiamento». È quanto ha detto oggi il cancelliere tedesco Olaf Scholz, rispondendo a una domanda sulla telefonata di ieri con il presidente russo Vladimir Putin. Il cancelliere ha però sottolineato di essere convinto che «è importante parlare con lui». (fonte ats ans)

20:30

Von der Leyen a Kiev: Le sanzioni resteranno
«Il sostegno dell'Ue a Kiev è incrollabile, e Vladimir Putin fallirà». È quanto ha dichiarato oggi Ursula von der Leyen, vestendo un completo con i colori della bandiera dell'Ucraina e con la first lady Olena Zelenskla al suo fianco, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione. La guerra mossa da Mosca è «contro l'energia, l'economia e i valori dell'Unione», ha scandito la presidente della Commissione alla Plenaria del Parlamento dell'Ue, rilanciando con determinazione l'azione di Bruxelles contro la Russia. E, proprio a Kiev, von der Leyen arriverà domani, al termine di un lungo viaggio in treno con la moglie di Volodymyr Zelensky, al quale comunicherà personalmente l'intenzione di dare accesso all'Ucraina al mercato unico europeo. (fonte ats ans)

19:51

Kiev: La Russia è allo stremo, usa i droni iraniani
La Russia, a corto di armi, ha schierato sul fronte ucraino i droni kamikaze iraniani. La prova, secondo Kiev e gli 007 occidentali, arriva da un velivolo senza pilota abbattuto nelle ultime ore a Kupiansk, un centinaio di chilometri a sudest di Kharkiv, teatro dell'offensiva ucraina che ha spazzato via i russi dalla regione. Le immagini mostrano un piccolo drone con l'iscrizione in cirillico M214 Geran-2, che secondo molti esperti è identico allo Shahed-136 ("testimone" in farsi), arma iraniana di ultima generazione. Con un raggio d'azione di oltre 2'000 chilometri, è stato ribattezzato kamikaze perché non spara missili ma va dritto sul bersaglio, grazie a una tecnologia che permette di tracciare l'obiettivo. (fonte ats ans)

18:41
keystone-sda.ch / STF (JUSTIN LANE)
18:40

La pace è lontana
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha parlato questa mattina con il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha detto lo stesso leader del Palazzo di Vetro ai giornalisti, sottolineando che «abbiamo avuto l'opportunità di discutere l'iniziativa sui cereali del Mar Nero e la sua possibile espansione, abbiamo discusso gli ostacoli che ci sono sull'export dei fertilizzanti russi poiché rischiamo di avere una crisi del mercato, abbiamo parlato di Zaporizhzhia e di altri aspetti rilevanti nella situazione attuale». «Le mie posizioni sono conosciute», ha aggiunto. «Ho la sensazione che siamo ancora lontani dalla pace in Ucraina, mentirei se dicessi che può accadere a breve. Le possibilità di un accordo di pace ora sono minime», ha affermato Guterres. (fonte ats)

17:15

Un attacco missilistico allarma tutta l’Ucraina
L'esercito russo ha lanciato questo pomeriggio un attacco missilistico su Kryvyi Rih, nella regione meridionale di Dnipropetrovsk, facendo scattare l'allarme aereo in tutta l'Ucraina, ad eccezione della Crimea sotto il controllo di Mosca. Lo ha riferito su Telegram il governatore locale Oleksandr Vilkul, citato da Ukrinform, che ha invitato la popolazione a restare nei rifugi e a non filmare o pubblicare nulla sulle reti sociali. Su questi ultimi circolano alcune immagini di colonne di fumo nero in città. Al momento le autorità non hanno indicato un bilancio dell'attacco. (fonte ats)

16:15
AFP PHOTO
16:12

La controffensiva ucraina penetra in tutta l’area di Kherson
L'esercito ucraino è avanzato in quasi tutta la regione di Kherson. lo ha annunciato Nataliya Humenyuk, capo del del quartier generale di coordinamento congiunto del centro stampa delle forze di difesa meridionali dell'Ucraina, riporta Unian. «Continuiamo a combattere, ma è ancora troppo presto per parlare di vittoria, dobbiamo consolidare la presenza negli insediamenti liberati», ha precisato Humenyuk. (fonte ats)

14:24

Zelensky promette di riprendersi la Crimea
«Il mio messaggio è che torneremo. Non importa quello che i residenti dei territori occupati hanno sentito in questi otto anni dalla Tv di propaganda. Non importa per noi. Lo sappiamo che la verità è dalla nostra parte. Non so quando accadrà. Nessuno lo sa. Verremo perché questa è la nostra terra e la nostra gente». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, citato da Interfax Ukraina e ripreso da Ukrainska Pravda. (fonte ats)

14:08

«Nulla è cambiato a Zaporizhzhia dopo la missione dell’Aiea»
La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) alla centrale nucleare di Zaporizhzhia non ha portato i risultati sperati: nulla è cambiato. Lo afferma il segretario del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell'Ucraina Aleksiy Danilov, citato dal Kyiv Independent. «La situazione sarebbe migliorata solo se i russi avessero preso le loro armi e gli esplosivi e avessero lasciato la centrale», ha aggiunto. Dopo l'ispezione, la delegazione dell'Aiea ha lasciato due rappresentanti per continuare a lavorare nella centrale in modo permanente. (fonte ats)

12:59

Zelensky issa a Izyum la bandiera ucraina
«Prima, quando guardavamo in alto, cercavamo sempre un cielo blu. Oggi, quando guardiamo in alto, cerchiamo solo una cosa: la bandiera dell'Ucraina. Il nostro giallo-blu sventola già nell'Izyum liberata. E così sarà in ogni città e villaggio ucraini. Ci stiamo muovendo in una sola direzione: avanti e verso la vittoria». Così il presidente ucraino Voldymyr Zelensky arrivato a Izyum, dove ha issato di nuovo la bandiera dell'Ucraina. Alla celebrazione hanno preso parte i rappresentanti delle Forze armate ucraine e di altre forze di sicurezza, che pochi giorni fa hanno liberato la città dai russi. (fonte ats)
 
 

12:56

Morta il sergente Olga: di origine russa, scelse Kiev
È morta al fronte il sergente Olga Simonova, detta Simba, una giovane donna di origine russa che aveva scelto di combattere per la libertà dell'Ucraina. Aveva 34 anni, era nata a Chelyabinsk, nella zona orientale degli Urali, nel 2014 aveva rinunciato alla cittadinanza russa per trasferirsi a Kiev. Olga era un paramedico in un'unità di volontariato, poi nel 2017 è diventata il primo soldato a contratto delle forze armate ucraine. E proprio mentre prestava servizio per l'esercito di Kiev ha ricevuto il passaporto di cittadino ucraino. Successivamente Simonova ha ricevuto i gradi di sergente nella 24esima brigata meccanizzata intitolata al re Danylo. (fonte ats)

12:32
Zelensky / Official
12:28
Zelensky / Official
12:13

Zelensky in visita a Izyum, una città liberata
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Izyum, nella regione di Kharkiv, città liberata nei giorni scorsi dalla controffensiva ucraina. Lo riporta Ukrainska Pravda. «La bandiera ucraina ora sventola a Izyum, liberata dagli invasori. Ci stiamo muovendo solo verso una direzione: la vittoria». (fonte ats)

11:39

Bombe sulle regioni di Sumy e Chernichiv
Le truppe russe hanno bombardato le comunità orientali di Khotin e Znob-Novhorodske della regione di Sumy e le comunità di Horodnia e Semenivka della regione di Chernichiv, come rende noto un rapporto delle Guardie di frontiera ucraine ripreso da Ukrinform. «L'esercito della Federazione ha utilizzato mortai, lanciagranate automatici e artiglieria a canna», si legge nel rapporto. (fonte ats)

11:12

Offensiva russa nel Donetsk
L'esercito russo sta attaccando in tutte le aree della regione di Donetsk dove passa la linea del fronte, in particolare, c'è stato un massiccio bombardamento di Avdiivka: lo ha affermato il capo militare regionale Pavlo Kyrylenko. Lo riporta Unian. «Ad Avdiivka, i massicci bombardamenti di artiglieria al mattino hanno colpito di nuovo la parte vecchia e centrale della città. Non abbiamo ancora informazioni sufficienti su eventuali vittime e danni», ha detto. (fonte ats)

10:19

I russi tagliano l’internet mobile nel Lugansk
La Russia ha ordinato all'operatore di telefonia mobile locale di interrompere la connessione internet mobile ai residenti rimasti nel Lugansk per «motivi di sicurezza», come ha spiegato il governatore in esilio Sergiy Gaidai. Secondo il quale le forze russe continuano ad affermare che nella regione non sta accadendo nulla di «minaccioso». Nel frattempo, le code ai checkpoint sono in aumento da diversi giorni. In particolare, sul tratto dell'autostrada Starobilsk-Luhansk, ci sono circa trecento auto civili, per lo più con targa della regione di Kharkiv. Ma - spiega Gaidai - «la maggior parte dei veicoli sono rimorchi carichi di beni saccheggiati e guidati da personale militare russo». (fonte ats)

09:56
AFP
09:56

La first lady ucraina a Strasburgo
Olena Zelenska, la first lady ucraina, è al Parlamento Ue dove è l'ospite d'onore del discorso sullo Stato dell'Unione di Ursula von der Leyen. (fonte ats)

09:16

Von der Leyen loda la reazione dell’Ue all’invasione russa
«Mai prima d'ora questo Parlamento ha discusso lo Stato dell'Unione mentre la guerra infuriava sul suolo europeo. Tutti ricordiamo quella fatidica mattina di fine febbraio. Gli europei di tutta l'Unione si sono svegliati costernati da ciò che hanno visto. Scossi dal volto spietato del male. Ossessionati dal suono delle sirene e dalla pura brutalità della guerra. Ma da quel momento, un intero continente si è sollevato nella solidarietà». Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nel discorso sullo Stato dell'Unione alla Plenaria dell'Eurocamera. «Ai valichi di frontiera dove i rifugiati hanno trovato rifugio. Nelle nostre strade, piene di bandiere ucraine. Nelle aule scolastiche, dove i bambini ucraini hanno trovato nuovi amici. Da quel momento, gli europei non si sono nascosti né hanno esitato. Hanno trovato il coraggio di fare la cosa giusta. E da quel momento, la nostra Unione nel suo complesso è stata all'altezza della situazione», ha aggiunto. (fonte ats)

09:04

La controffensiva russa mira Lyman
Il consigliere presidenziale ucraino Oleksiy Arestovych ha prospettato la possibilità di sfruttare l'avanzamento sul territorio durante la settimana nella regione di Kharkiv per avanzare nella provincia orientale di Lugansk. «Ora c'è un assalto a Lyman e potrebbe esserci un'avanzata su Siversk», ha detto Arestovych in un video, riportato dal Guardian. Tuttavia, i filorussi dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk hanno negato le affermazioni e in un video hanno affermato che Lyman rimane nelle loro mani: «La situazione si è stabilizzata. Il nemico naturalmente sta cercando di avanzare in piccoli gruppi, ma le forze alleate (a guida russa) lo stanno respingendo completamente». (fonte ats)

09:00
Juan BARRETO / AFPUna chiesa distrutta nel villaggio di Bohorodychne a Kramatorsk, nella regione di Donetsk.
09:00

Cinque vittime civili nel Donetsk
Cinque civili sono stati uccisi e 16 feriti nei bombardamenti russi dell'ultimo giorno nella regione di Donetsk secondo il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk Pavlo Kyrylenko, riportata da Ukrinform. «Il 13 settembre 2022 i russi hanno ucciso cinque civili nella regione di Donetsk, precisamente a Bakhmut. Altre sedici persone sono rimaste ferite», ha detto Kyrylenko, «per il momento è impossibile calcolare il numero esatto di vittime a Mariupol e Volnovakha». (fonte ats)

08:52

Il bombardamento su Mykolaiv fa due vittime civili
Due persone sono state uccise e altre tre sono rimaste ferite nei bombardamenti russi sulla città meridionale di Mykolaiv, ha detto Vitaliy Kim, capo dell'Amministrazione militare regionale, come riporta Ukrinform. «Mykolaiv è stata sottoposta a pesanti bombardamenti la scorsa notte. I missili hanno colpito edifici di cinque e nove piani. Due persone sono state uccise, tre sono rimaste ferite, la ricerca di un'altra persona è in corso», ha dichiarato Kim. I missili nemici hanno anche distrutto anche una scuola, ha aggiunto il governatore regionale. (fonte ats)

08:42

L'artiglieria pesante russa colpisce il distretto di Nikopol  
Durante la notte scorsa le truppe russe hanno colpito per tre volte il distretto meridionale di Nikopol con l'artiglieria pesante, sparando 75 proiettili. Lo afferma il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, citato da Ukrinform. «Il nemico ha colpito tre volte il distretto di Nikopol durante la scorsa notte. Le comunità di Nikopol e Marhanets sono state bombardate con artiglieria pesante. Sono stati sparati 75 proiettili. Non sono state segnalate vittime», ha detto Reznichenko, «sono state danneggiate fino a 20 case, diversi gasdotti e linee di trasmissione elettrica. Circa 3000 famiglie sono rimaste senza elettricità. I servizi di alimentazione sono stati parzialmente ripristinati, ma sono in corso lavori di riparazione nelle comunità di Marhanets, Myrove e Tomkivka». (fonte ats)

08:40

Certificata la presenza di droni iraniani
La Russia ha utilizzato probabilmente per la prima volta veicoli aerei senza equipaggio di fabbricazione iraniana in Ucraina: afferma l'intelligence britannica del Ministero della Difesa dopo che Kiev ha riferito di aver abbattuto ieri un drone Shahed-136. Il dispositivo è un'arma di «attacco a senso unico», ha affermato il Ministero della Difesa nel suo report del mattino. L'abbattimento del drone vicino alla linea del fronte in Ucraina suggerisce che la Russia stia usando le armi come arma tattica piuttosto che strategica, mirando alle installazioni militari più in profondità nel territorio ucraino. (fonte ats)

08:38

Mykolaiv sotto le bombe russe durante la notte
La notte scorsa un pesante bombardamento è stato lanciato dall'esercito russo sulla citttà dell'Ucraina meridionale Mykolaiv, danneggiati in particolare edifici residenziali. Lo ha reso noto il sindaco Oleksandr Sienkovych citato da Unian. «Oggi, dopo l'una del mattino, Mykolaiv è stata bombardata in modo massiccio. Anche gli edifici residenziali sono stati danneggiati», ha detto. E ha aggiunto che i soccorritori stanno lavorando per liberare le strade e raccogliere dati sulle conseguenze dell'attacco. (fonte ats)

07:18

Usa: «Soldati russi ritirati dalla regione di Kharkiv»
Il Pentagono ha constatato che «un certo numero di soldati russi» si sono ritirati dalla regione ucraina di Kharkiv. Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa americano, il generale Pat Ryder. «Abbiamo visto un certo numero di forze di Mosca, specialmente nel nordest, nella regione di Kharkiv, attraversare il confine per tornare in Russia», ha detto il portavoce del Pentagono precisando tuttavia che «i soldati russi si trovano ancora in massa in Ucraina». (Fonte Ats)

07:16

Prosegue la stabilizzazione dei territori liberati
«Ad oggi, le misure di stabilizzazione sono state completate nei distretti con un'area totale di oltre 4000 chilometri quadrati. La stabilizzazione continua nel territorio liberato di circa la stessa estensione. Gli occupanti e gruppi sovversivi vengono individuati, i collaboratori vengono arrestati e viene ripristinata la piena sicurezza», ha dichiarato il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale riportato da Ukrinform. «È molto importante che insieme alle nostre truppe, con la nostra bandiera, la vita normale arrivi nei territori liberati», ha sottolineato il presidente. «Ad esempio, a Balakliya, a Hrakove, è già stato avviato il pagamento delle pensioni per cinque mesi in una volta sola, per il periodo in cui non abbiamo potuto effettuare i pagamenti a causa dell'occupazione. E tutti i pensionati ucraini nel territorio liberato riceveranno i pagamenti. L'Ucraina adempie sempre ai suoi obblighi sociali nei confronti della popolazione», ha dichiarato Zelensky. Come riportato, a partire dal 13 settembre, più di 300 insediamenti sono stati liberati dagli invasori russi nella regione di Kharkiv durante la controffensiva delle Forze Armate dell'Ucraina. (Fonte Ats)

07:15
Keystone