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UCRAINA: SEGUI IL LIVETra gas e nucleare, una guerra oltre gli orizzonti: segui il LIVE

06.09.22 - 13:06
L'agenzia internazionale dell'energia atomica ha diffuso martedì un rapporto sullo stato dell'impianto di Zaporizhzhia
Reuters
L'agenzia internazionale dell'energia atomica ha diffuso martedì un rapporto sullo stato dell'impianto di Zaporizhzhia

Dopo la fine della missione dell'Aiea, la centrale di Zaporizhzhia è finita di nuovo nel mirino dei raid, per cui Mosca e Kiev si sono come sempre rimpallati le responsabilità. Il ritorno agli scontri ha subito provocato l'effetto di scollegare la struttura dalla rete elettrica di Kiev a seguito di un rogo, come già avvenuto il mese scorso. 

L'attenzione globale è però anche sul gas: l'ultimo messaggio da Mosca all'Europa non potrebbe essere più esplicito: «Via le sanzioni o niente più gas». L'Unione europea, in ogni caso, rimane decisa ad imporre un tetto al prezzo del gas russo. 

17:32

«C'è bisogno urgente di misure temporanee»
«In attesa della fine del conflitto e del ristabilimento di condizioni stabili, c'è bisogno urgente di misure temporanee per evitare che un incidente nucleare sia provocato dai danni fisici causati da strumenti militari». L'Aiea, nel suo rapporto, chiede quindi «l'immediata creazione di una condizione di sicurezza nucleare e di una zona di protezione di sicurezza». La missione dell'Aiea nella centrale nucleare ucraina «ha osservato danni in diverse zone causati dagli eventi segnalati» in relazione al conflitto, «con alcuni dei danni vicino agli edifici del reattore», scrive l'Aiea nel suo rapporto di 52 pagine diffuso questo pomeriggio. Gli esperti, prosegue il testo, «hanno osservato che alcuni lavori di riparazione erano già stati effettuati o erano in corso per alcuni dei danni e hanno notato che ulteriori lavori sarebbero necessari per riparare tutti i danni causati». (fonte ats)

17:00

«Hanno violato i principi di sicurezza nucleare»
«È la prima volta che un conflitto militare si è svolto tra le strutture» di una centrale nucleare di queste dimensioni. «Un incidente nucleare può avere un serio impatto nel Paese e oltre i suoi confini», afferma il rapporto degli esperti dell'Onu, sottolineando che nell'area dell'impianto sono stati registrati diversi episodi che «hanno violato i principi di sicurezza nucleare». (Fonte ats)

16:56
Reuters
16:54

Situazione «insostenibile» a Zaporizhzhia
La situazione attuale nella centrale nucleare di Zaporizhzhia «è insostenibile». Lo afferma l'Agenzia internazionale per l'energia atomica Aiea) nel suo rapporto diffuso oggi dopo la missione nell'impianto, la cui zona è da settimane sotto bombardamenti per cui Russia e Ucraina si accusano a vicenda. (Fonte ats)

16:49

L’Aiea chiede una zona di sicurezza attorno alla centrale
L'AIEA nel rapporto sui risultati della missione nella centrale di Zaporizhzhia ha chiesto di fermare i bombardamenti sull'impianto e nei suoi dintorni per mantenere l'integrità fisica della struttura e dunque di stabilire «una zona di sicurezza». Lo riporta Ria Novosti. (fonte ats)

16:05

I passaporti delle regioni occupate dai russi non saranno riconosciuti
La Commissione Europea ha proposto oggi un approccio comune Ue per il non riconoscimento dei passaporti russi rilasciati nelle regioni occupate, dal momento che la Russia attualmente estende la pratica del rilascio di passaporti russi ordinari a più aree non controllate dal governo dell'Ucraina, in particolare le regioni di Kherson e Zaporizhzhia. Gli Stati membri non dovrebbero riconoscere i passaporti russi rilasciati nelle aree occupate dell'Ucraina come documenti validi ai fini del rilascio di un visto e dell'attraversamento delle frontiere esterne dell'Ue. Questa proposta legislativa garantirà un approccio vincolante, applicabile in tutti gli Stati membri, che sostituirà le azioni volontarie adottate dagli Stati membri dopo l'annessione illegale della Crimea. Si tratta di un ulteriore passo avanti nella risposta comune dell'Ue all'aggressione militare russa contro l'Ucraina e alla pratica russa di distribuire passaporti nelle regioni straniere occupate. (fonte ats)

16:03
TelegramImmagine pubblicata sul canale Telegram del consiglio comunale di Berdyansk.
15:58

Berdyansk, autobomba ferisce comandante russo
Un'autobomba è esplosa questo pomeriggio a Berdyansk, nella regione di Zaporizhzhia nel sud-est dell'Ucraina, ferendo gravemente il comandante russo nella città "occupata". Lo ha reso noto il consiglio comunale locale su Telegram, affermando che l'uomo, Artem Bardin, è stato ricoverato in gravi condizioni. In un video diffuso sui social media si vede una densa colonna di fumo nero sollevarsi a seguito dell'esplosione, avvenuta in centro città. Lo scoppio ha investito altre tre auto parcheggiate nelle vicinanze, senza provocare ulteriori feriti. (fonte ats)

15:41

Esportazioni alimentari russe, Lavrov contro l'Occidente
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha accusato l'Occidente di non aver mantenuto la promessa di aiutare le esportazioni alimentari russe a raggiungere i mercati globali, allentando le sanzioni. «I nostri colleghi occidentali non stanno facendo ciò che ci è stato promesso dal Segretario generale delle Nazioni Unite, ovvero non stanno prendendo decisioni sull'esclusione delle sanzioni logistiche che impediscono il libero accesso di grano e fertilizzanti ai mercati mondiali», ha detto Lavrov durante una conferenza stampa, secondo quanto riporta Ria Novosti. La Russia aveva considerato l'impegno come una parte fondamentale dell'accordo sul grano negoziato dalle Nazioni Unite che ha contribuito a porre fine al blocco delle esportazioni di grano ucraino dai suoi porti meridionali. (fonte ats)

14:06

Perdita di olio combustibile vicino alla centrale
La centrale termica di Energodar, nella regione di Zaporizhzhia controllata dai russi, è stata bombardata dalle forze armate ucraine: un serbatoio di olio combustibile è stato perforato e il liquido è finito nel canale idrico che fornisce acqua per il funzionamento della centrale nucleare. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione cittadina Alexander Volga. «È stato messo a segno un attacco alla centrale termica, che si trova in città. È stato forato un serbatoio di olio combustibile, che ora è fuoriuscito nel canale che fornisce acqua per il funzionamento della centrale nucleare. Ora esamineremo la situazione e prenderemo tutte le misure», ha dichiarato Volga al canale televisivo statale russo Rossija 24, ripreso dall'agenzia di stampa non governativa russa Interfax. (fonte ats)

13:06

L'accusa russa: «Artiglieria ucraina per 15 volte in 24 ore su Energodar»
Il Ministero della difesa russo ha affermato che l'esercito ucraino ha sparato usando l'artiglieria per 15 volte nelle ultime 24 ore sulla città di Energodar, nella zona di Zaporizhzhia. Lo riferisce l'agenzia di stampa non governativa russa Interfax. (fonte ats)

12:44

Potente esplosione a Energodar
Una potente esplosione è stata sentita dopo le 12.00 nella città di Energodar, nella regione di Zaporizhzhia, dove si trova la centrale nucleare più grande d'Europa. Al momento la città è senza elettricità, riferisce l'agenzia di stampa Ukrainian Independent Information Agency (Unian) che cita il sindaco Dmytro Orlov. «Alle 12.20 di oggi i residenti di Energodar hanno riferito che una potente esplosione si è sentita in città. Subito dopo la corrente elettrica e l'acqua sono state interrotte contemporaneamente», ha affermato il sindaco sulle reti sociali. Orlov non ha fornito altri dettagli, aggiungendo solo che al momento sono in corso accertamenti. (fonte ats)

12:43
keystone-sda.ch / STF (YURI KOCHETKOV)
11:34

Avanza la controffensiva ucraina
Un alto consigliere presidenziale di Kiev ha affermato che le forze ucraine stanno conducendo azioni controffensive non solo nel sud ma anche nell'est e nel sudest del paese. Oleksiy Arestovych sul suo canale Telegram ha affermato che «dall'inizio dell'operazione di liberazione del sud dell'Ucraina, l'esercito ha liberato diversi insediamenti sulla sponda occidentale del Dnepr. Questi sono movimenti sottili sulla mappa. Ma l'avvio di azioni controffensive su diversi settori del fronte da parte nostra parla di un cambiamento della situazione nel suo complesso». Arestovych ha detto inoltre che le forze russe sulla riva destra del Dnepr sono in «accerchiamento operativo» e ha previsto che entro un mese la loro posizione sarà «estremamente difficile». (Fonte ats)

10:02

«La Russia compra i missili dalla Corea del Nord»
Il ministero russo della difesa ha avviato un'operazione per l'acquisto di missili dalla Corea del Nord allo scopo di potenziare il suo arsenale necessario per l'offensiva in Ucraina. È quanto emerge da informazioni dei servizi segreti statunitensi citate da media americani e riprese anche dal quotidiano britannico The Guardian. Una fonte statunitense, che parla sotto anonimato, ha inoltre sottolineato come il fatto che Mosca si rivolga a Pyongyang dimostri che «l'esercito russo continua a soffrire per la grave carenza di rifornimenti in Ucraina, anche a causa dei controlli e delle sanzioni sulle esportazioni». (fonte ats)

10:00
keystone-sda.ch / STR (Kostiantyn Liberov)
10:00

Colpito un deposito di missili
il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo consueto discorso serale di ieri, ripreso dal media on line ucraino in lingua inglese Kyiv Independent, ha affermato che «le forze ucraine hanno distrutto un deposito di munizioni russo che conteneva i missili usati per bombardare la città di Kharkiv». Secondo Zelensky, nel deposito erano «immagazzinati i missili S-300 usati dalle truppe russe per bombardare la città». (fonte ats)

09:58

Il gas apre in calo

Dopo il picco di ieri, il gas apre in calo sulla piazza di Amsterdam. I contratti futures sul mese di ottobre cedono il 4,31% a 235,32 euro al MWh. (fonte ats)