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UCRAINA: SEGUI IL LIVEZelensky: «Abbiamo liberato tre insediamenti nel Donetsk»: LIVE

05.09.22 - 07:17
Sospesi i piani del referendum per l'annessione delle aree occupate dell'Ucraina meridionale, secondo fonti filorusse.
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Sospesi i piani del referendum per l'annessione delle aree occupate dell'Ucraina meridionale, secondo fonti filorusse.

«È colpa dell'Europa» se le forniture di gas di Nord Stream 1 sono bloccate. L'ha dichiarato ieri il vice premier russo Alexander Novak, sottolineando che le sanzioni europee hanno impedito le adeguate riparazioni al gasdotto. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha inoltre sottolineato che sta iniziando una «grande tempesta globale» derivante dalle azioni dell'Occidente.

Nel frattempo nella regione di Zaporizhzhia «un'ampia parte del territorio è rimasta senza elettricità», ha detto all'agenzia russa Tass Vladimir Rogov, consigliere dell'amministrazione militare e civile russa della regione. 

22:05

Colpito un deposito di petrolio a Dnipro
Un attacco missilistico contro la comunità di Karpiv del distretto di Kryvorizk, nella regione sudorientale ucraina di Dnipropetrovsk, ha colpito stasera un deposito di petrolio, distruggendo tutte le scorte di carburante che erano state immagazzinate al suo interno. Lo hanno riferito i servizi di emergenza locali, citati da Unian, secondo cui un grosso incendio è scoppiato a causa dei bombardamenti e i vigili del fuoco stanno lavorando sul posto per cercare di domarlo. La regione era già stata colpita da raid nelle scorse ore, provocando almeno una vittima civile. (Fonte ats)

21:28

Kherson e Zaporizhzhia al buio
Gli invasori russi hanno disconnesso la centrale idroelettrica di Kakhovka (Hpp) dalle rete. Lo ha annunciato in serata lo Stato maggiore delle forze armate ucraine su Facebook, citato da Ukrinform. «Il nemico continua a commettere azioni illegali nella regione di Kherson. In particolare, gli invasori russi hanno disconnesso l'Hpp di Kakhovka, lasciando alcune zone delle regioni di Kherson e di Zaporizhzhia senza elettricità», afferma il rapporto. (Fonte ats)

17:40

Zaporizhzhia, «impossibile riparare le linee di trasmissione»
«A causa delle ostilità, è impossibile riparare le linee di trasmissione di energia nella centrale nucleare di Zaporizhzhia». Lo ha affermato il ministro dell'Energia ucraino German Galushchenko su Facebook. «L'ultima linea che collegava» l'impianto «con il sistema energetico dell'Ucraina - la linea di trasmissione a 330 kV ZaTES-Ferosplavna - è stata disconnessa a causa di un incendio verificatosi a seguito di bombardamenti. Eventuali riparazioni alle linee al momento sono impossibili. I combattimenti si svolgono intorno alla centrale», ha scritto Galushchenko, ribadendo che «la fine dell'occupazione» russa di Zaporizhzhia «e la creazione di una zona smilitarizzata attorno» alla struttura «è l'unico modo per garantire la sicurezza nucleare». (fonte ats)

17:29

«Borrell si è completamente annullato come diplomatico»
«L'alto rappresentante dell'Ue Josep Borrell si è completamente annullato come diplomatico definendo la Russia un regime fascista». Lo ha affermato oggi alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. «Con tali dichiarazioni Borrell si squalifica completamente come diplomatico - ha aggiunto -. Naturalmente, nessuna delle sue dichiarazioni sulla Russia o sulle relazioni con la Russia sarà rilevante d'ora in poi». (fonte ats)

17:27
keystone-sda.ch / STF (MARTIN DIVISEK)
17:18

Il gas ucraino per l'Europa
«Abbiamo 30 miliardi di metri cubi di gas nei nostri depositi e possiamo offrirne una parte ai nostri partner Ue». Lo ha detto Denys Shmyhal, primo ministro ucraino. «La Russia sta conducendo una guerra ibrida contro l'Europa. Siamo consapevoli che ci possa essere una stanchezza per la guerra in Ucraina ma abbandonare l'Ucraina significa scoprire il fianco alla Russia: se restiamo uniti possiamo sopravvivere all'inverno», ha aggiunto. (fonte ats)

15:19

Disconnesso l’ultimo reattore a Zaporizhzhia
L'ultimo reattore in funzione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia è stato disconnesso dalla rete elettrica ucraina. Lo afferma su Telegram l'operatore per l'energia nucleare di Kiev, Energoatom. «Negli ultimi tre giorni, le forze di occupazione russe hanno continuato a bombardare intensivamente l'area intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia», afferma Energoatom, riferendo che in conseguenza di ciò diverse linee di trasmissione sono state danneggiate. (fonte ats)

15:01

Colloquio telefonico tra Macron e Zelensky
I presidenti di Ucraina e Francia, Volodymyr Zelensky ed Emmanuel Macron, si sono sentiti per coordinare un ulteriore sostegno alla difesa da parte della Francia. Lo ha scritto Zelensky sul proprio account Twitter. «Ho tenuto considerevoli colloqui di oltre un'ora e mezza con il presidente francese Emmanuel Macron. Gli ho parlato della situazione al fronte e del corso per contrastare l'aggressività delle forze russe. C'è stato un coordinamento per un ulteriore supporto alla difesa da parte della Francia», ha detto Zelensky, che ha aggiunto anche «lo scambio di valutazioni sui risultati della missione dell'Aiea presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia». (fonte ats)

14:58

Autorità filorusse: «Nuovi raid di Kiev su Zaporizhzhia»
Le forze armate ucraine «hanno ripreso a bombardare in modo caotico la centrale nucleare di Zaporizhzhia e tre spari hanno colpito il territorio dell'impiantox. Lo affermano le autorità filorusse che controllano Energodar, la città che ospita la struttura, citate dalla Tass, nel giorno in cui si conclude la missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, che ha lasciato comunque due ispettori nella centrale. (fonte ats)

14:57

Le schede per un possibile referendum a Zaporizhzhia distrutte dagli 007 di Kiev
I servizi segreti ucraini hanno reso noto di aver condotto «un'operazione speciale a Kamjanka-Dniprovska, nel distretto di Vasylivskyi nella regione di Zaporizhia, temporaneamente occupato» dalle forze russe, in cui alcune strutture «che gli occupanti usavano come basi sono state distrutte o notevolmente danneggiate». Tra questi, anche gli edifici che contenevano le schede elettorali da utilizzare per un possibile referendum di annessione a Mosca. Secondo la nota degli 007 di Kiev, citata da Unian, ci sono incendi in corso in diverse strutture, che «gli occupanti non riusciranno a spegnere per molto tempo», compresi la sede locale della Tesoreria dello Stato. «Il luogo dove erano conservate le schede elettorali per il pseudo-referendum è stato distrutto. Allo stesso tempo, il magazzino è stato fatto saltare in aria da un'esplosione proveniente dall'interno dei locali. Tutti i materiali stampati disponibili sono stati distrutti. La base dell'unità dell'FSB russo (servizi segreti, ndr), che stava a guardia del magazzino delle schede elettorali, è stata distrutta. I sopravvissuti e i feriti vengono evacuati urgentemente in direzione della Crimea occupata», ha affermato l'intelligence ucraina, senza indicare un numero di vittime. (fonte ats)

14:52

«No al bando del Patriarcato di Mosca»
L'Assemblea del Consiglio ecumenico delle Chiese (Wcc), riunita a Karlsruhe in Germania, ha rifiutato di mettere ai voti l'esclusione del Patriarcato ortodosso di Mosca a motivo del suo sostegno alla politica russa di invasione dell'Ucraina. Lo riferisce l'agenzia missionaria Asianews, ricordando che la messa al bando del Patriarcato di Mosca era stata chiesta da tre Chiese partecipanti e da alcune alte personalità. La sala ha salutato questa decisione con un lungo applauso. (fonte ats)

14:34

Sanzionati dal Cremlino, ci sono anche Sean Penn e Ben Stiller
La Russia ha imposto sanzioni personali a 25 cittadini statunitensi, tra cui gli attori e registi Sean Penn e Ben Stiller. Lo riporta la Tass citando il ministero degli Esteri russo, precisando che si tratta di una contromisura riferita alle sanzioni imposte da Washington a persone ed entità russe. (fonte ats)

14:33

Crisi energetica, Michel a sorpresa in Algeria
Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, è arrivato a sorpresa in Algeria per una visita di lavoro. Lo ha riferito una fonte governativa algerina all'agenzia di stampa Ansa precisando che Michel è stato ricevuto all'aeroporto "Houari Boumediene" di Algeri dal premier algerino Aymene Ben Abderrahmene e da componenti del suo esecutivo. Si prevede che il presidente dell'Ue discuta con funzionari ed alti esponenti algerini, incluso il presidente Abdelmadjid Tebboune, di varie questioni tra cui l'energia e la fornitura all'Europa di quantità aggiuntive di gas, riferisce la fonte. L'arrivo di Michel è stato accompagnato da rigorose misure di sicurezza nei pressi dell'aeroporto e dell'autostrada che porta al centro della città, come constatato dall'Ansa. (fonte ats)

13:23

Bruxelles, firmati quattro accordi per la cooperazione tra Ue e Ucraina
«A margine del Consiglio di associazione tra l'Ue e l'Ucraina, la Commissione europea oggi firma quattro accordi settoriali per rafforzare ulteriormente la cooperazione Ue-Ucraina». Lo fa sapere la Commissione in una nota, evidenziando che questa è la prima volta che si tiene il Consiglio dopo che l'Ucraina è diventata ufficialmente Paese candidato. Vi sarà un finanziamento da 500 milioni di euro, la partecipazione al programma Europa Digitale e ai due programmi Dogana e Fiscalis, definiti «importante passo avanti nella strategia di preadesione dell'Ucraina». (fonte ats)

13:12

Annessione sospesa
Sono stati sospesi i piani per il referendum sull'annessione dell'Ucraina meridionale alla Russia. Lo riferisce un funzionario filorusso. (fonte ats)

13:02
keystone-sda.ch / STR (Kostiantyn Liberov)
13:01

Il 45% della regione di Donetsk è ancora in mani ucraine
Circa il 45% della regione di Donetsk rimane sotto il controllo dell'Ucraina. Lo ha detto su Telegram Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare regionale durante un'intervista riportata dall'agenzia di stampa Ukrinform. «Le operazioni offensive del nemico non hanno successo. Il nemico sta ancora provando a svolgere operazioni offensive nelle principali direzioni chiave, tra cui Bakhmut e Avdiivka. È qui che il nemico avanza da molte settimane rimandando, come si dice, i termini temporali fissati per raggiungere i confini amministrativi della regione di Donetsk. Tuttavia, le sue azioni non hanno successo», ha detto Kyrylenko. Secondo Kyrylenko, il territorio di Donetsk è costantemente bombardato dai russi, e questo porta a un aumento delle vittime civili. «Il nemico non ha successo al fronte nonostante le numerose operazioni offensive. Ma i bombardamenti della regione, delle infrastrutture pubbliche, così come degli insediamenti popolati lungo la linea del fronte e in tutta la regione, continuano ogni giorno. I risultati dei bombardamenti sono, purtroppo, civili uccisi e feriti ogni giorno», ha concluso. (fonte ats)
 
 

12:42

La Russia non riuscirà a occupare il Donbass nel tempo previsto
La Russia non è riuscita per più volte a occupare l'intero Donbass entro le scadenze fissate: lo ha reso noto l'intelligence della Gran Bretagna nel proprio rapporto di aggiornamento sulla guerra tra Mosca e Kiev, citato dal giornale The Kyiv Independent. Le autorità ucraine hanno dichiarato che l'esercito russo ha fissato per l'occupazione dell'intero Donbass la data limite del 15 settembre, ma è altamente improbabile che la possa rispettare, come ha affermato il ministero della Difesa britannico. Finora i soldati russi sono avanzati soltanto di un chilometro a settimana nel Donbass, secondo il ministero. Il mancato rispetto delle scadenze prefissate complicherà ulteriormente gli sforzi del Cremlino di organizzare fittizi "referendum" nella regione, ha affermato ancora il rapporto. (fonte ats)
 
 

12:29
keystone-sda.ch / STF (YURI KOCHETKOV)
12:28

Zaporizhzhia funziona, ma con rischio di violazione delle norme
A partire da stamattina la centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dalla Russia, «opera con il rischio di violare le norme di sicurezza antincendio e radiazioni». Lo riporta l'operatore ucraino Energoatom sul canale Telegram, come riporta Unian. Al momento resta in funzione solo la sesta unità elettrica, che fornisce elettricità al sistema energetico dell'Ucraina e soddisfa le esigenze della centrale nucleare di Zaporizhzhia. (fonte ats)

09:47

Zaporizhzhia, due esperti dell'Aiea restano nella centrale
I membri della missione Aiea lasciano la centrale nucleare di Zaporizhzhia, ma due specialisti rimarranno nell'impianto in modo permanente. Lo rendono noto le autorità della regione occupata dai russi. (fonte ats)

07:53

In 600mila senza elettricità
A causa della guerra oltre 600'000 ucraini sono senza elettricità, mentre in 235'700 non hanno il gas nelle loro case: questo l'ultimo bilancio diffuso dal ministero dell'Energia dell'Ucraina, citato dal Kyiv Independent. (fonte ats)

07:16
AFP
07:12

Zelensky: «Liberati tre insediamenti nel Donetsk»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la liberazione di tre insediamenti, nella regione di Donetsk e nel sud. Parlando nel suo consueto video serale, il leader ucraino non ha precisato di quali centri si tratti. «Ci sono state buone notizie - ha detto - E oggi voglio ringraziare i soldati del 63° battaglione della 103a brigata di difesa terrestre, che ha assicurato il risultato nella regione di Donetsk, l'insediamento è stato liberato». Per Zelensky anche la 54a brigata in direzione di Lysychansk-Siversk ha fatto passi in avanti. «Voglio anche ricordare il 42° battaglione di fanteria motorizzato: grazie alle sue azioni eroiche, due insediamenti nel sud del nostro paese sono stati liberati», ha aggiunto. Secondo Unian, che riferisce di informazioni raccolte in Rete, uno dei centri riconquistati dagli ucraini sarebbe il villaggio di Visokopillya, nella regione di Kherson. Un altro villaggio liberato sarebbe Ozerne, sulle rive del Siverskyi Donets, 32 chilometri a est di Sloviansk. (fonte ats)