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UCRAINAGli occhi del mondo sono puntati su Zaporizhzhia: segui il LIVE

15.08.22 - 08:50
Ancora alta la preoccupazione per la centrale nucleare, la presa di posizione di Zelensky
keystone-sda.ch / STF (Khalil Hamra)
Ancora alta la preoccupazione per la centrale nucleare, la presa di posizione di Zelensky

È sempre altissima la tensione nella regione di Zaporizhzhia, con le autorità ucraine - sia quelle locali che il presidente Volodymyr Zelensky - che ritengono che il rischio di un disastro nucleare si faccia di giorno in giorno più concreto. «Quanto sta accadendo lì è terrorismo nucleare bello e buono» e «può andare a finire in modo imprevedibile in qualunque momento», ha dichiarato domenica il sindaco di Enerhodar Dmytro Orlov.

21:16

Donetsk, evacuati tre quarti degli abitanti

Tre quarti dei residenti della regione di Donetsk sono già stati evacuati. Un totale di 5575 persone hanno lasciato la regione dall'inizio della campagna di evacuazione obbligatoria. "La maggior parte dei residenti della regione, quasi tre quarti della popolazione, è stata evacuata. Un quarto della popolazione rimane, ma l'evacuazione continua dopo l'adozione dell'ordinanza del governo del 2 agosto. Dall'inizio dell'evacuazione obbligatoria, 5.575 le persone sono già state evacuate", ha detto Pavlo Kyrylenko, capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, citato dal sito web Ukrinform (fonte ats ansa).

20:15

Russia e Onu parlano di Zaporizhzhia 

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu e il capo delle Nazioni Unite Antonio Guterres hanno discusso oggi della sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia, sotto il controllo dell'esercito russo nell'Ucraina meridionale, dove è bersaglio di bombardamenti.

"Sergei Shoigu ha condotto negoziati telefonici con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in merito alle condizioni per il funzionamento sicuro della centrale nucleare di Zaporizhzhia", ha affermato il ministero della Difesa russo in una nota.

15:22

Colpita una centrale di mercenari russi
L'artiglieria ucraina avrebbe centrato il quartier generale del gruppo di mercenari russi del battaglione Wagner a Popasna, nell'autoproclamata repubblica di Lugansk nel Donbass controllato dalle forze russe. Lo rivelano fonti ufficiali locali e anche fonti filorusse citate dalla BBC, che però per ora non si pronunciano sulle vittime dell'attacco né forniscono ulteriori dettagli. Considerato legato al Cremlino - che però lo nega -, il gruppo paramilitare Wagner opera anche il Siria, in Libia, nella Repubblica centrafricana e ora nel Mali, ed è accusato di crimini di guerra e di violazioni dei diritti umani. (fonte ats)

11:42
keystone-sda.ch / STF (Khalil Hamra)
11:39

Sbloccate altre 6 navi cariche di cereali
Altre sei navi hanno ricevuto il permesso di esportare cereali dall'Ucraina: lo riporta l'agenzia di stampa statale ucraina Ukrinform. Due di queste - la MV Kafkam Etler e la MV Zelek Star - sono già state ispezionate nel Mar di Marmara (Turchia) e possono dirigersi ora verso il porto di Chornomorsk, nella regione di Odessa (Ucraina), per essere caricate. Le navi MV Great Arsenal, MV Zumrut Ana, MV Ocean S ed MV Kubrosliy partiranno per il porto di Chornomorsk dopo l'ispezione. (fonte ats)

11:24

L'appello dell'AIEA: «Ritiratevi dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia»
Un totale di 42 Paesi sta chiedendo alle forze russe di ritirarsi dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia, mentre cresce il timore di una catastrofe nella regione. Sabato, l'intelligence militare ucraina ha affermato che i bombardamenti delle truppe russe hanno danneggiato una stazione di pompaggio e una stazione antincendio del complesso. Oggi, una dichiarazione rilasciata dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) a nome di 42 Paesi, tra cui Regno Unito, Australia e Germania, ha affermato che il controllo russo del sito - che è la più grande centrale nucleare d'Europa - rappresenta un «grande pericolo». Ha poi esortato il Cremlino a «ritirare immediatamente le sue forze militari» dall'impianto, in modo che le autorità ucraine possano riprendere le loro responsabilità. «Il dispiegamento di personale militare e di armi russe nell'impianto nucleare è inaccettabile e non rispetta i principi di sicurezza, protezione e salvaguardia che tutti i membri dell'AIEA si sono impegnati a rispettare».

10:16

Donetsk: la Russia spinge
Le forze ucraine hanno riferito di pesanti bombardamenti russi e di tentativi di avanzare su diverse città nella regione orientale di Donetsk, che è diventata un punto chiave della guerra che dura da quasi sei mesi, ma hanno detto di aver respinto molti degli attacchi. Il comando militare ucraino ha in particolare annunciato «feroci combattimenti» nella zona di Pesky, che la Russia aveva detto di avere «sotto il suo pieno controllo».

09:10

La Russia e la Corea del Nord rafforzeranno le relazioni bilaterali: lo ha riferito oggi l'agenzia di stampa statale di Pyongyang, la Kcna, citando il presidente russo Vladimir Putin. Lo riporta il quotidiano britannico The Guardian. Secondo l'agenzia, Putin ha inviato una lettera al leader nordcoreano Kim Jong-un nel giorno della liberazione della Corea del Nord affermando che i due Paesi «amplieranno le relazioni bilaterali globali e costruttive attraverso sforzi comuni». Nella missiva il leader russo ha spiegato che legami più stretti sarebbero nell'interesse di entrambi i paesi e contribuirebbero a rafforzare la sicurezza e la stabilità della penisola coreana e della regione asiatica nordorientale. (fonte ats)

08:48
AFP
08:47

«Chi spara vicino alla centrale dovrebbe essere processato»
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskiy, ha dichiarato che le sue forze prenderanno di mira i soldati russi che spareranno contro o dalla più grande centrale nucleare d'Europa, tra gli avvertimenti che il Cremlino potrebbe falsamente affermare che Kyiv abbia colpito direttamente il sito critico. Zelenskiy ha dichiarato che chiunque dia ordini per attacchi al sito o alle città vicine dovrebbe essere processato da un tribunale internazionale, poiché la preoccupazione per la sicurezza del sito nucleare rimane alta. «Ogni soldato russo che spara alla centrale, o che spara usando la centrale come copertura, deve capire che diventa un bersaglio speciale per i nostri agenti di intelligence, per i nostri servizi speciali, per il nostro esercito», ha detto Zelenskiy in un video-discorso.