Keystone - USGS
MONGOLIA
12.01.2021 - 07:270

Forte scossa di terremoto al confine con la Russia

«Il rischio che vi siano feriti o danni è debole»

ULAN BATOR - Una scossa di terremoto di magnitudo 6.8 è stata registrata al confine tra la Mongolia e la Russia. Lo riferisce l'istituto di geofisica americano Usgs.

La scossa si è verificata alle 22.32 ora svizzera, con epicentro 33 km a sud-sudovest dalla città mongola di Turt, non lontano dal confine russo. L'ipocentro è stato individuato a 10 km di profondità.

La forte scossa ha avuto origine nel lago di Hovsgol, che costituisce la più grande riserva d'acqua dolce del Paese, riferisce l'Usgs, secondo cui il rischio che vi siano feriti o danni è debole. «Generalmente, la popolazione in questa regione risiede in strutture resistenti ai terremoti, anche se esistono edifici vulnerabili», precisa l'istituto.

Altre tre scosse di magnitudo 5.2, 5.0 e 4.5 si sono susseguite alla prima di 6.8 nel giro di un'ora, sempre secondo gli aggiornamenti dell'istituto Usa.

I terremoti non sono rari in Mongolia. Nel dicembre 1991 si verificò una scossa di magnitudo 6.8 nella regione al confine mongolo-russo, a circa 600 chilometri a nord-ovest della capitale, Ulan Bator.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-05-07 06:10:51 | 91.208.130.85