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BIELORUSSIACaos bielorusso: "rapita" in pieno centro Kolesnikova, leader dell'opposizione

07.09.20 - 11:29
Una testimone ha raccontato di aver visto la giovane venir portata via in un van da degli individui mascherati
keystone-sda.ch / STF (Dmitri Lovetsky)
Fonte ats ans afp
Caos bielorusso: "rapita" in pieno centro Kolesnikova, leader dell'opposizione
Una testimone ha raccontato di aver visto la giovane venir portata via in un van da degli individui mascherati
L'opposizione conferma di non essere riuscita a entrare in contatto con la donna, e nemmeno con il collega Ivan Kravtsov e il portavoce Anton Rodnenkov

MINSK - Non c'è traccia di uno dei più importanti leader dell'opposizione in Bielorussia, Maria Kolesnikova, a capo della campagna elettorale per le presidenziale bielorusse del candidato (poi non ammesso) Viktor Babariko, nonché alleata dell'oppositrice Svetlana Tikhanovskaya.

Secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe essere stata rapita: una testimone oculare ha dichiarato di averla vista caricata a bordo di un minibus da persone mascherate e portata via in una direzione sconosciuta.

Lo riporta il portale Tut.by, la piattaforma indipendente di notizie più popolare nel paese. Il fatto sarebbe avvenuto nei pressi del Museo d'Arte Nazionale. «Il telefono di Kolesnikova è disponibile, ma non risponde al telefono», scrive Tut.by.

Il portavoce del Consiglio di coordinamento dell'opposizione, Anton Rodnenkov, ha detto che Maria si trovava da sola nel centro della città per affari. Anche il servizio stampa del Consiglio di coordinamento del Movimento Democratico ha annunciato di non essere più riuscito a contattare Maria, e che nemmeno con il suo collega Ivan Kravtsov e il suo portavoce Anton Rodnenkov  risultano disponibili. Il partito non ha però voluto al momento sbilanciarsi sull'ipotesi del rapimento, confermata per ora solo da una testimone.

La testimone, identificata con il nome di Anastasia, ha raccontato quanto osservato: «Stavo camminando quando ho visto Maria nei pressi del Museo. L'ho riconosciuta e stavo per andare da lei, per ringraziarla per il suo impegno. Poi ho pensato che doveva essere stanca e ho lasciato perdere» ha spiegato la giovane. «Sono passata oltre, ma a quel punto ho sentito il suono di un telefono che cadeva sull'asfalto, mi sono girata, e ho visto che delle persone in abiti civili e mascherate che spingevano Maria in un minibus; il suo telefono era volato via e una di queste persone lo ha raccolto, è saltata a bordo nel minibus e se ne sono andati», ha indicato Anastasia, sottolineando di non aver avuto il coraggio di filmare la scena con il suo smartphone per paura di essere fermata lei stessa.

La polizia di Minsk ha nel frattempo dichiarato di non aver arrestato Maria Kolesnikova. Lo ha detto all'agenzia di stampa russa non governativa Interfax il dipartimento di polizia del Comitato esecutivo della città di Minsk. «La polizia di Minsk non l'ha arrestata», ha indicato il dipartimento.

Kolesnikova, lo ricordiamo, è apparsa anche recentemente, e ripetutamente, in diverse azioni di protesta nel paese, applaudita dai manifestanti. 

COMMENTI
 
sedelin 1 anno fa su tio
tutti gli oppositori del regime vengono arrestati (da individui mascherati) o eliminati con il veleno. questa è la triste storia di molti paesi e temo fortemente che questa tendenza alla dittatura stia avanzando velocemente anche nei paesi cosiddetti democratici. infatti stiamo assistendo anche nel nostro piccolo a sempre maggiori limitazioni della libertà individuale, a divieti assurdi e insensati.
sedelin 1 anno fa su tio
... controlli di ogni genere e in ogni ambito, tracciamenti, vicini-spia incitati dal governo :-(
F/A-18 1 anno fa su tio
E non hai citato tutto, siamo controllati molto di più, basta pensare ai telefonini, conversazioni, si osserva per chi voti, dove fai la spesa, le amicizie, come tratti i figli, come spendi i soldi, cosa dici, come la pensi, poi se fai parte della cricca ti viene perdonato tutto mentre se sei bravo ma dai fastidio ai membri della cricca non te ne perdonano una anzi, fanno di tutto per affossarti. Tanto per dirne una, hai notato che stanno rifacendo l’asfalto un po’ dappertutto, ci mancherebbe che non aiutano le imprese di asfalto, quelle che ai tempi erano coinvolte nel magna magna ed erano piene di politici. Ecco, la storia è sempre quella.
Didimon 1 anno fa su tio
E chiamalo paese.... Da bombardare?
KilBill65 1 anno fa su tio
Spero che non le facciano del male!!….E che la liberano subito....
patrick28 1 anno fa su tio
Ciao Seo. Molte volte non siamo d'accordo. ma questi dittatori sono odiosi !!
seo56 1 anno fa su tio
Sicuramente c’è lo zampino del nano criminale Putin! Lui di omicidi e rapimenti “di stato” e un esperto.
patrick28 1 anno fa su tio
Lukashenko-Putin terroristi !
seo56 1 anno fa su tio
Aggiungerei anche Erdogan! Questo è il trio che sta destabilizzando il mondo intero.
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