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MONDOCoronavirus, le ultime notizie dal mondo

25.03.20 - 12:35
Il presidente russo Putin parlerà alla nazione nelle prossime ore
keystone-sda.ch (Claudio Furlan)
Le ultime notizie dal mondo.
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Fonte Ats Ans
Coronavirus, le ultime notizie dal mondo
Il presidente russo Putin parlerà alla nazione nelle prossime ore
Per l'Oms l'Italia potrebbe essere vicina al picco. La Spagna diventa con 3434 vittime il secondo paese con più decessi.

ROMA - Ecco le ultime notizie dal mondo legate alla pandemia di coronavirus. 

INDIA - Strade praticamente deserte da questa mattina nella capitale e nelle altre megalopoli indiane, nel primo dei 21 giorni di lockdown totale del Paese, annunciato ieri sera dal premier Narendra Modi. «Siamo quasi tutti dotati di mascherine e quando ci incrociamo, in un silenzio spettrale, mentre andiamo a fare la spesa» racconta all'agenzia di stampa italiana ANSA Elena Tommaseo, che vive a Delhi Sud, «ci spostiamo dall'altra parte della strada per stare il più possibile lontani gli uni dagli altri».

Ieri sera, subito dopo l'annuncio del Premier, milioni di indiani si sono riversati nei negozi per fare acquisti, prima della chiusura serale, creando lunghissime code e affollamento e saccheggiando la merce disponibile.

GERMANIA - «Mi chiedono spesso perché il tasso della mortalità in Germania sia così basso rispetto ad altri Paesi. Non sappiamo precisamente perché. Crediamo che vi siano alcuni fattori, che hanno giocato un ruolo a riguardo finora». Lo ha detto il presidente del Koch Institut Lothar Wieler, in conferenza stampa a Berlino. In Germania i casi sono oltre 31.554 e i morti 159, stando all'Istituto.

«Fin dall'inizio in Germania ci sono fatti test su scala molto ampia, e sono stati scoperti anche i casi leggeri. Lo dimostra anche il fatto che solo il 40% ha la febbre». «Finora non molti anziani si sono ammalati», ha aggiunto. L'età media dei contagiati è 45 anni, mentre l'età media delle vittime è 81 anni.

«Siamo solo all'inizio della lotta a questa epidemia in Germania», ha aggiunto Wieler che, in conferenza stampa a Berlino, ha rilevato l'aumento dei casi in Germania e non ha rilanciato i segnali di speranza di due giorni fa, quando accennò al possibile rallentamento della crescita esponenziale. L'incidenza dei morti è per ora bassa, «ma la situazione è aperta ed è da vedere come si svilupperà qui l'epidemia».

REGNO UNITO - Il Parlamento britannico si prepara a chiudere una settimana prima del previsto, per la pausa di Pasqua, a causa del coronavirus. Lo anticipa la Bbc, precisando che la sospensione anticipata dei lavori sarà sottoposta all'aula a conclusione della seduta di domani, quando anche la Camera dei Lord avrà completato l'iter di approvazione della legislazione d'emergenza, già passata ai Comuni, destinata ad assicurare prerogative eccezionali al governo e maggiori poteri alle forze dell'ordine sullo sfondo della pandemia.

La riapertura di Westminster, che in base al calendario ordinario avrebbe dovuto fermarsi il 31 marzo, è indicata adesso per il 21 aprile, in tempo per approvare le leggi attuative dell'ultima manovra finanziaria. Il governo continuerà invece a riunirsi in teleconferenza.

Al momento risulta confermato il contagio da Covid-19 di una deputata, Nadine Dorries, viceministra della Sanità nel gabinetto Tory di Boris Johnson. Intanto lo speaker dei Comuni, Lindsay Hoyle, ha disposto un'ulteriore restrizione fin da oggi dei turni di presenza dei parlamentari e un maggiore distanziamento fra loro sui banchi. Il ministro dei Rapporti col Parlamento, Jacob Rees-Mogg, ha ringraziato lord e deputati per aver permesso l'iter sprint della legislazione d'emergenza. Alcuni singoli laburisti si sono detti tuttavia contrari alla chiusura anticipata finché l'esecutivo non avrà anche allargato ai precari del settore autonomo le maxi garanzie d'intervento finanziario di Stato, a copertura dei salari persi causa coronavirus, date per ora ai lavoratori dipendenti.

ITALIA - «Il rallentamento delle velocità di crescita è un fattore estremamente positivo, in alcune regioni credo che siamo vicini al punto di caduta della curva stessa, quindi il picco potrebbe essere raggiunto in questa settimana e poi cadere». Lo ha detto Ranieri Guerra, direttore vicario dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) a Radio Capital, sull'epidemia di coronavirus in Italia.

«Credo che questa settimana e i primi giorni della prossima saranno decisivi perché saranno i momenti in cui i provvedimenti del governo di 15-20 giorni fa dovrebbero trovare effetto», ha aggiunto Guerra. Per quanto riguarda invece i tassi di mortalità, «ci aspettiamo di vederli cadere con alcuni giorni di ritardo», ha proseguito il direttore vicario dell'Oms.

L'aeroporto di Linate «è chiuso, mentre quello di Malpensa è ancora aperto, fino a fine settimana scorsa mi comunicavano qualche problematica» come «pochi controlli e ammassi in coda senza mantenere la distanza» di sicurezza. Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana, su Rai Uno, commentando la situazione degli aeroporti.

«Un amico sindacalista che lavora a Malpensa mi parlava di affollamento, ma credo che controlli vengano fatti nel rispetto della normativa». «Ho chiesto d'intervenire e credo che la situazione si sia normalizzata», ha poi chiarito il governatore che non ha però «conoscenza dei numeri di quante persone transitano in aeroporto». In ogni caso, ha ribadito che «per le strade ci sono ancora troppe persone secondo il mio parere. Questo è il dato di fatto non supportato da analisi ma da quel che vedo», ha concluso Fontana.

«Noi purtroppo non riusciamo a prendere provvedimenti rigorosissimi, prendiamo provvedimenti semi-rigorosi che sicuramente aiutano ma che rischiano di non essere utili per interrompe completamente la circolazione del virus. In Cina nessuno usciva di casa, ma noi non possiamo replicare quel modello: abbiamo altri limiti», ha aggiunto Fontana.

Tra questi limiti «il fatto che siamo una democrazia da più di 70 anni e questo concetto è parte delle nostra realtà, delle nostre teste e non siamo in grado di rinunciare completamente a questi diritti e valori che sono irrinunciabili», ha aggiunto il governatore. «Noi un minimo dobbiamo lasciare e questo minimo è quello attraverso cui comunque il virus continua magari in minor misura continua a circolare» ma «siccome siamo una società democratica in cui libertà è al primo punto bisogna chiedere la collaborazione dei cittadini e motivarli dicendo loro che devono rinunciare alla libertà per fare un servizio agli altri e una grossa motivazione possono essere i risultati dei prossimi giorni - ha concluso -. Bisogna dire ai cittadini: avete fatto un sacrificio ma porta risultati».

BELGIO - Il Belgio conta complessivamente 178 decessi dovuti al Covid-19, di cui 56 nelle ultime 24 ore, indicano oggi le autorità sanitarie locali nel loro bullettino epidemiologico quotidiano. Lo scrive l'agenzia di stampa Belga. Rispetto a ieri 668 nuove persone sono risultate positive al coronavirus, per un totale di 4.937. Ieri 2.152 letti d'ospedale, di cui 474 nel reparto cure intensive, erano occupati da persone contaminate.

SERBIA - In Serbia si è registrato un quarto decesso legato al coronavirus. Come ha detto stamane il ministro della sanità Zlatibor Loncar, si tratta di una donna di 60 anni di Nis, nel sud del paese, che soffriva da tempo di diabete. Finora in Serbia i contagi da Covid-19 sono stati 303, compresi due bambini. Di essi 152 sono ricoverati in ospedale, 21 in terapia intensiva.

Stando ai media, si è registrato un primo contagio fra il personale del governo, un funzionario del ministero dell'ambiente, che è stato ricoverato in ospedale a Belgrado. Tutti coloro che hanno avuto contatti con lui sono stati posti in isolamento. Sono finora un centinaio le persone arrestate per violazione dell'obbligo di auto isolamento.

RUSSIA - Il presidente russo Vladimir Putin si rivolgerà ai cittadini nelle prossime ore in un messaggio trasmesso dalle televisioni. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.Il messaggio alla nazione si è reso necessario dopo l'incontro di ieri tra il presidente e la task force contro il coronavirus. Lo riportano i media russi.

Nel frattempo, da oggi le forze armate russe inizieranno a condurre controlli per testare la loro prontezza a combattere il coronavirus. Lo ha detto il Ministero della Difesa. «In base alla decisione del presidente, l'ispezione sarà effettuata fino al 28 marzo nelle strutture di comando militare, nelle formazioni, nelle unità militari dei distretti occidentali e centrali, nelle forze aerospaziali russe, nelle forze missilistiche strategiche, nelle truppe di protezione nucleare, biologiche e chimiche, nelle truppe dei genieri e in alcune organizzazioni di supporto medico».

«I controlli hanno lo scopo di aumentare il livello di preparazione delle unità a risolvere i compiti di lotta contro l'infezione da coronavirus, se necessario», ha detto il ministero. Lo riporta la Tass.

GIORDANIA - Il governo giordano ha allentato il coprifuoco imposto nei giorni scorsi in tutto il paese come misura nella lotta al coronavirus. Nel Paese si registrano 153 casi e nessun decesso. Il premier Omar Razzaz - citato dall'agenzia Petra - ha detto che da questa mattina i negozi di alimentari, le panetterie e le farmacie potranno riaprire ogni giorno fino alle 18.00 (ora locale).

Razzaz ha anche detto che sull'applicazione delle disposizioni vigileranno le forze di sicurezza e la polizia. E ogni negozio che «metterà in pericolo la salute dei cittadini sarà chiuso». Resta confermato - secondo la stessa fonte - lo stop al transito di ogni veicolo nel regno, tranne quelli autorizzati.

TERRITORI PALESTINESI - Un appello urgente a decine di migliaia di manovali palestinesi attualmente impiegati in Israele affinché rientrino immediatamente in Cisgiordania è stato lanciato dal premier palestinese Muhammad Shtayyeh. Lo riferisce la agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa.

Il premier ha menzionato la crescente diffusione in Israele del coronavirus e la previsione che nelle prossime ora vi sarà imposta una chiusura di vaste dimensioni che comunque impedirebbe loro di continuare a lavorare nei cantieri. Al loro ritorno - ha aggiunto Shtayyeh - dovranno osservare 14 giorni di quarantena nelle proprie abitazioni.

Oggi intanto, aggiunge la Wafa, un palestinese detenuto nel carcere israeliano di Nafha (Neghev) ha dato fuoco a una stanza per protesta per quelle che a suo parere sono negligenze da parte del servizio carcerario nella protezione della salute dei detenuti di fronte alla epidemia di coronavirus. Nel carcere di Ramla (Tel Aviv) quattro detenuti palestinesi sono adesso in quarantena avendo incontrato una persona che potrebbe essere stata contagiata. Le loro condizioni, precisa la Wafa, sono comunque buone.

IRAN - Altre 143 persone che avevano contratto il coronavirus sono decedute nelle ultime 24 ore in Iran, portando il totale a 2'077 vittime. I casi registrati aumentano a 27'017, con 2'206 nuovi contagi. I guariti aumentano invece a 9'625. Lo riferisce il ministero della Salute di Teheran.

L'Iran adotterà quindi misure ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus. Lo ha annunciato in diretta tv il presidente Hassan Rohani, spiegando che per 15 giorni ci saranno limitazioni alla libera circolazione che potrebbero «creare difficoltà». Finora, il governo di Teheran si era limitato a raccomandare alla popolazione di restare a casa.

SPAGNA - La Spagna è salita oggi al secondo posto nella triste classifica dei paesi in cui il nuovo coronavirus ha fatto più vittime. L’ultimo bollettino aggiornato segnala un aumento di 443 morti, portando il totale a 3434 a fronte di 47610 casi positivi complessivi (5552 in più nelle ultime 24 ore). Il bilancio del paese iberico scavalca così quello cinese. Solamente in Italia sono stati registrati più decessi.

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