Immobili
Veicoli

NUOVA ZELANDASi torna in Nuova Zelanda, confini aperti da aprile

16.03.22 - 11:00
La data di riapertura era prevista in luglio, ma il governo ha deciso di anticipare, nonostante il forte aumento di casi
Afp
Si torna in Nuova Zelanda, confini aperti da aprile
La data di riapertura era prevista in luglio, ma il governo ha deciso di anticipare, nonostante il forte aumento di casi

WELLINGTON - Con i casi che esplodono, la Nuova Zelanda ha deciso di anticipare l'apertura dei propri confini. Invece che a luglio, gli australiani potranno tornare sulle isole già da aprile. Per tutti gli altri, se possessori di visto o esentati dall'obbligo, la data di riapertura è prevista a maggio.

Per più di due anni la Nuova Zelanda ha tenuto chiusi i propri confini, mettendo in difficoltà gli stessi aventi cittadinanza che, a più riprese, hanno cercato in diversi modi di tornare a casa. Le decisioni governative avevano inoltre adirato chi si trovava già sull'isola. Per diverse settimane, migliaia di cittadini hanno protestato davanti al parlamento a Wellington contro le misure adottate, proteste che sono poi sfociate in scontri accesi con le forze dell'ordine.

Oggi, il governo ha annunciato che a partire dal 12 aprile i turisti provenienti dall'Australia potranno visitare le due isole dei Kiwi senza obbligo di quarantena. Per il primo maggio sono invece previsti i primi arrivi di cittadini esentati dall'obbligo di visto, ovvero che risiedono in Paesi come il Regno Unito, la Germania e gli Stati Uniti. I porti saranno nuovamente aperti anche per tutti coloro che sono provvisti di visto turistico valido. Sia per i primi sia per i secondi, non sarà necessario isolarsi all'arrivo a destinazione.

La data di riapertura era prevista in luglio, ma il governo neozelandese ha deciso di anticipare. Questo anche se nel corso dell’ultimo mese i casi sono aumentati enormemente, passando da poco più di mille al giorno il 15 febbraio, a quasi 20mila nelle ultime 24 ore. Anche i decessi, sempre considerando questa finestra temporale, sono aumentati da 0 a 125. Proprio a causa di questi dati, riporta la Cnn, il Center For Desease Control degli Stati Uniti, ha inserito la Nuova Zelanda nei Paesi a più alto rischio in fatto di Coronavirus.

NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE DAL MONDO