La storia di Duke e Huntah, i labrador che riconoscono il Covid con il fiuto

STATI UNITILa storia di Duke e Huntah, i labrador che riconoscono il Covid con il fiuto

10.01.22 - 06:00
Il dispositivo si basa su uno studio che mostra come i cani identifichino il virus con il naso con un successo del 90%
Donatella Mulvoni e Manuela Cavalieri
La storia di Duke e Huntah, i labrador che riconoscono il Covid con il fiuto
Il dispositivo si basa su uno studio che mostra come i cani identifichino il virus con il naso con un successo del 90%

BRISTOL - Huntah e Duke, due fratelli labrador retriever di poco più di un anno, amano correre, giocare e farsi accarezzare, eppure non sono cani come tutti gli altri. I cuccioli sono due agenti del dipartimento di polizia della contea di Bristol in Massachusetts, con una missione speciale: combattere la diffusione del coronavirus.

Lo scorso anno il dipartimento di polizia aveva contattato il centro forense della Florida International University (Fiu) che si stava occupando di un promettente studio sull’impiego nella lotta contro il Covid-19 di cani addestrati a identificare l’odore del virus. Le ricerche della Fiu avevano evidenziato come i cani fossero affidabili al 90% nel rilevare il Covid, con un tasso di falsa positività molto basso. Tra i cani preparati alla missione speciale, ci sono Duke e Huntah, i primi K-9 (unità cinofila) delle forze dell'ordine capaci rilevare il virus.

I due hanno già lavorato in tre diversi distretti scolastici, in stazioni di polizia, nei dipartimenti sanitari e in uffici locali con risultati eccellenti. Abbiamo chiesto a Jonathan Darling, addetto alla comunicazione della contea di Bristol, di raccontarci come questa avventura abbia avuto inizio: «Un amico dello sceriffo Thomas Hodgson gliene ha parlato dopo aver visto un servizio al telegiornale, così abbiamo chiesto al capo della nostra unità cinofila, il capitano Paul Douglas, di contattare la Florida International University e chiedere informazioni in merito. Dopo una serie di conversazioni e discussioni, abbiamo deciso di collaborare con l’università su questo programma innovativo».

Darling ci spiega anche i motivi per cui la contea abbia scelto questa razza particolarmente docile: «Abbiamo deciso di prendere dei labrador perché questi cani sarebbero stati nelle scuole a contatto con il pubblico più di quanto non faccia il resto dei nostri cani poliziotto». Duke e Huntah, difatti, oltre a svolgere un eccellente servizio, portano anche molta allegria alla comunità, soprattutto quando lavorano tra i più piccoli. «I cani sono addestrati a sentire l'odore del Covid – conclude Jonathan Darling - quindi lavorano nelle scuole, nei municipi, negli uffici e in altri luoghi della contea di Bristol su richiesta delle città o dei distretti scolastici».

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