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CINAIl coronavirus «ha origine animale», ma non si sa da quale specie arrivi

09.02.21 - 11:53
È la conclusione cui è arrivata la missione dell'Oms, che mette in guardia: «La ricerca è ancora in divenire».
Keystone
Il capo della missione dell'Oms, Peter Ben Embarek
Il capo della missione dell'Oms, Peter Ben Embarek
Fonte Ats
Il coronavirus «ha origine animale», ma non si sa da quale specie arrivi
È la conclusione cui è arrivata la missione dell'Oms, che mette in guardia: «La ricerca è ancora in divenire».

WUHAN - «Tutti i dati che abbiamo raccolto sin qui ci portano a concludere che l'origine del coronavirus è animale», ha affermato il capo della missione dell'Organizzazione mondiale della sanità a Wuhan, Peter Ben Embarek, in una conferenza stampa nel capoluogo dell'Hubei, primo focolaio del Covid-19.

«Il lavoro sul campo su quello che è successo all'inizio della pandemia di coronavirus non ha stravolto le convinzioni che avevamo prima di cominciare», ha aggiunto. «I dati puntano verso i pipistrelli, ma è improbabile che questi animali si trovassero a Wuhan - ha sostenuto -. Non è ancora possibile individuare l'intermediario animale per il Covid».

«La ricerca sull'origine del coronavirus è ancora in divenire», è quindi la conclusione di Embarek. L'ipotesi della fuga da un laboratorio è comunque considerata estremamente improbabile.

La visione è condivisa dalla controparte cinese. Le ricerche fin qui effettuate sul SARS-CoV-2 suggeriscono che abbia un'origine «animale», ma non è chiaro quale sia l'esemplare ospite, ha dichiarato il professor Lian Wannian, a capo della delegazione di 17 esperti cinesi che ha affiancato la missione dell'Organizzazione mondiale della sanità.

«Pipistrelli e pangolini sono i più probabili candidati alla trasmissione, ma i campioni di coronavirus trovati in quelle specie non sono identici al Sars-Cov-2», ha continuato.

«Non ci sono tracce sostanziali della diffusione del coronavirus in Cina prima della fine del 2019. E non ci sono prove che circolasse a Wuhan prima del dicembre del 2019», ha affermato ancora Lian. Uno studio diffuso in gennaio ha però rivelato che la paziente zero italiana era già infetta a inizio novembre 2019. 

Nel corso della conferenza stampa è stato annunciato che il lavoro congiunto della squadra di esperti dell'Oms e di Pechino «è terminato» e ora il lavoro di tracciamento dell'origine del Covid-19 procederà nel resto del mondo e «non sarà vincolato ad alcuna località», ha dichiarato Lian, che ha aggiunto che la Cina sostiene «il lavoro e l'azione dell'Oms».

 

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COMMENTI
 

Duca72 3 anni fa su tio
Ma cosa importa se arriva dalla Cina dal Giappone o dalla Svizzera? L’importante è remare tutti nella stessa direzione. Vaccini e obbedienza alle norme.

pillola rossa 3 anni fa su tio
Montagnier ha spiegato molto bene. Nessuno lo vita mai...

F/A-19 3 anni fa su tio
Ma andi a lavuraa, barbun!

Marta 3 anni fa su tio
Ovviamente i cinesi insabbiano tutto per lavarsene le mani e magari uscirne come bravi bambini.

Gio58 3 anni fa su tio
Questa missione va a casa del nemico e pretende di trovare l'origine del coronavirus. Ma siamo seri!! Troveranno ciò che il regime farà loro trovare.

Ffc 3 anni fa su tio
Dal pangolino, lo sanno anche i muri ormai. Ce un traffico illegale di quell animale cosi grande che arriva anche a casa tua
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