Immobili
Veicoli

MONDO«L'immunità collettiva non sarà raggiunta nel 2021»

11.01.21 - 19:51
La previsione dell'Organizzazione mondiale della sanità. Preoccupano le varianti del virus
keystone-sda.ch / STF (Jae C. Hong)
MONDO
11.01.21 - 19:51
«L'immunità collettiva non sarà raggiunta nel 2021»
La previsione dell'Organizzazione mondiale della sanità. Preoccupano le varianti del virus

GINEVRA - Nonostante la disponibilità dei vaccini, l'immunità collettiva contro il Covid non sarà raggiunta nel corso del 2021. È quanto prevede l'Oms, che lo ha comunicato nel corso del suo consueto briefing.

«Non torneremo rapidamente alla normalità. Dobbiamo ottenere l'immunità di gregge, ma non la vedremo nel 2021», ha detto Dale Fisher, alto funzionario e presidente della rete di allerta e risposta alle epidemie dell'Oms.

Le varianti di Sars-CoV-2 - A rendere più incerto il futuro c'è anche la presenza di alcune varianti del virus, altamente problematiche considerando la situazione ospedaliera già al limite per molti paesi. «Limitare la trasmissione di Sars-CoV-2 limita la possibilità di sviluppare nuove varianti pericolose», ha detto il direttore Tedros Adhanom Ghebreyesus. «Con nuove cure in arrivo, speriamo si possano salvare più vite in caso di malattia grave. Ma ora più che mai dobbiamo seguire le basi di salute pubblica».

La dottoressa Soumya Swaminathan, capo ricercatrice dell'Organizzazione, ha quindi ribadito l'importanza di continuare a mantenere le distanze sociali e utilizzare le mascherine.

Il gruppo di ricerca e sviluppo Blueprint dell'Oms, ha spiegato Ghebreyesus, convocherà martedì gli scienziati di tutto il mondo per pianificare e stabilire quali sono le priorità di ricerca globali per il 2021, comprese «le varianti di virus e il loro sequenziamento». Un fattore cruciale per «sapere come sta cambiando e come rispondere».

Dall'inglese alla giapponese - (Ats Ans) Sono migliaia le mutazioni del virus Sars-Co-V-2, ma da queste sono finora emerse poche varianti principali, diffuse nel mondo, vere e proprie sorvegliate speciali da chi segue l'andamento dell'epidemia. È stata segnalata recentemente anche una variante comparsa in Giappone che, secondo gli esperti, richiede ulteriori verifiche.

La prima variante in ordine di comparsa è quella indicata con la sigla D614G, che si è diffusa in molto velocemente e che, come la maggior parte delle varianti in circolazione, riguarda la proteina Spike, che è la principale arma utilizzata dal virus per aggredire le cellule umane. Questa mutazione, identificata anche negli Stati Uniti, permette al virus di trasmettersi più facilmente, ma non lo rende più letale.

La variante inglese, indicata con le sigle 20B/501YD1 oppure B.1.1.7, è caratterizzata da ben 23 mutazioni, 14 delle quali sono localizzate sulla proteina Spike. È comparsa in Gran Bretagna in settembre ed è stata resa nota a metà del dicembre scorso. Finora è stata identificata in 33 Paesi, compresa la Svizzera. Anche in questo caso a preoccupare è il fatto che la mutazione rilevata nella posizione 501 della proteina Spike può rendere il virus più contagioso.

È indicata con la sigla N501Y la variante del virus isolata in ottobre Sudafrica. Caratterizzata da una maggiore capacità di contagio e da una carica virale più alta, anche questa è legata a più mutazioni localizzate sulla proteina Spike.

Altre mutazioni nella stessa proteina hanno portato alla variante N501T.

Viene infine indicata con"cluster 5" la variante comparsa negli allevamenti di visoni in Danimarca e trasmessa all'uomo.

Sono inoltre presenti le varianti 20A.EU1 e 20A.EU2, comparse in estate in Spagna e che si sono diffuse in Europa all'inizio dell'autunno.

COMMENTI
 
pillola rossa 1 anno fa su tio
Dal gregge alla collettività in un click. Fate quasi tenerezza
blob 1 anno fa su tio
Tartux, grazie. Non stia ad impazzire, mi bastano i dati che gentilmente mi ha fornito. E devo dirle che mi fa piacere una così alta adesione....io sinceramente sono un pò scettico ma anche realista e capisco che se nel prossimo futuro vorrò fare determinate cose , ad esempio viaggiare , giocoforza dovrò fare il vaccino. Quindi, meno dubbi ci sono e meglio è. Buona notte e ancora grazie tartux.
tartux 1 anno fa su tio
Si figuri nessun disturbo anzi voglio venir a capo a quella che ora è una curiosità personale. Inoltre avere questi dati a disposizione mi daranno l'opportunità di rispondere esaustivamente ad altre perosne che come che vogliono conoscere i dati. Le auguro una buona serata
blob 1 anno fa su tio
Grazie a lei tartux, è un piacere discutere con lei ! Non altrettanto con Dario Lampa ! Dario Lampa, io non mi invento niente, e come ha giustamente detto tartux ci sono medici che non vogliono farla o che aggiungo io ( verificato !!!) ..preferiscono aspettare. Dal mio punto di vista un 10% ..a livello di medici rimane un indice alto. Comunque, appunto ,punti di vista.
tartux 1 anno fa su tio
Guardi mi faccia fare una ricerca, son sicuro che non è il 10% bnesì molto meno.
tartux 1 anno fa su tio
Allora se lavorano all'ospedale son obbligati a fasi vaccinare a parte che per l'influenza stagionale cui vige la regola o ti vacckni o porti la maschera o ti vaccini (regole pre covid). A mio dire direi che il 99% dei medici se non di più son vaccinati quelli che non si vaccinano sono eccezioni. Se trovo dei veri dati (difficile visto che non ce ne sono sui medici privati) le farò sapere.
blob 1 anno fa su tio
Buonasera , tartux, ma allora , da profano mi sorge una domanda; perchè moltissimi medici non si vogliono vaccinare ? Non è un controsenso ? Lei è un biologo e mi sta bene, dice le cose che sa, ma loro sono medici e sanno anche loro tante cose ..o no?
Dario Lampa 1 anno fa su tio
Non è vero che tantissimi medici non si vogliono vaccinare, questo fatto se lo è inventato lei. C'è una parte del personale curante che non vuole vaccinarsi (soprattutto perché hanno già avuto il virus), tuttavia la stragrande maggioranza dei medici si vaccinerebbe.
tartux 1 anno fa su tio
Salve blob, come ben detto dal signor Lampa a dire il vero i medici si fanno vaccinare, una minima frazione, quasi a livello di eccezioni non si fa vaccinare ( se vuole cerco pe statistiche per le altre vaccinazioni ma siamo ben superiori del 90%). Le posso dire a titolo personale dle di molti colleghi e amici medici siamo ben più che disposti a farci vaccinare per dimostrare la fiducia che abbiamo nei nostri colleghi che hanno li hanno sviluppati. La ringrazio per aver posto questa domanda in modo così cordiale
pillola rossa 1 anno fa su tio
Più vaccinate e più indebolite il sistema immunitario, rinforzando il virus.
TGas 1 anno fa su tio
Sbagliato. Anzi, più ci si mette a vaccinare e più circola il virus, ciò aumenta l’insorgere di nuove varianti mutate e allunga ancora di più la pandemia.
TGas 1 anno fa su tio
Il vaccino a tutti gli effetti rinforza il sistema immunitario contro questo virus, creando immunità acquisita.
red_monster 1 anno fa su tio
Hai studiato medicina per giungere a questa tua approfondita analisi, giusto?
Dario Lampa 1 anno fa su tio
L'ha letta sul mattino questa? Roba degna delle migliori scritture del Quadri.
tartux 1 anno fa su tio
Rispondo da biologo entrambi dite castronerie. Vaccinarsi rinforza il sistema immunitario visto che non solo ci si immunizza verso una malattia ma si fa si che il nostro sistema immunitario reagisca contro qualcosa che non per forza si entrerà in contatto. Poi @pillola_rossa guardi che se si è vacxinati vuol dire che non si può prender ela kalattia quindi il virsu non può diffondersi ergo ne circola di meno esattamente l'opposto di quello che lei dice, invaccini esistono proprio per questo per non far diffondere un virus e generare nuovi ceppi virali
TGas 1 anno fa su tio
Io studio biomedicina quindi so bene come funziona, grazie. Non ho detto nulla di sbagliato nel mio commento, seppur molto semplificato.
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE DAL MONDO