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BLENIOUn ricco sabato per il Cima Norma Art Festival

28.07.22 - 12:00
Il 30 luglio un programma tra letteratura, teatro e musica
GIULIA LENZI
Un ricco sabato per il Cima Norma Art Festival
Il 30 luglio un programma tra letteratura, teatro e musica

BLENIO - Inaugurato il 9 luglio scorso e dedicato quest’anno al tema della leggibilità del mondo, il Cima Norma Art Festival che si tiene presso la ex fabbrica di cioccolato Cima Norma a Torre, in valle di Blenio, propone per sabato 30 luglio una serata ricca di eventi che vanno dalla letteratura al teatro, dalla musica alle arti visive.

Ad aprire la serata sarà la giovane scrittrice Sara Catella che alle 17 presenterà il suo primo romanzo, “Le malorose”, pubblicato recentemente da Casagrande. Ambientato nella valle di Blenio degli inizi del Novecento e ispirato ad alcune fotografie di Roberto Donetta, il libro rilegge la realtà contadina del Ticino di un secolo fa dal punto di vista della condizione femminile.

Alle 18.30 ci sarà invece la possibilità di assistere all’ultimo lavoro ideato dal duo ticinese Trickster-p, composto da Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl, vincitori nel 2017 del Premio svizzero per il teatro. Spettacolo a metà tra teatro, performance e gioco partecipativo, “Eutopia” è soprattutto un’occasione unica e coinvolgente per riflettere sulla nostra capacità di leggere il mondo e gli ecosistemi in cui viviamo. Siccome ogni rappresentazione prevede un numero limitato di spettatori, per assistere allo spettacolo, che è rivolto sia un pubblico adulto che ai più giovani, è necessaria la prenotazione che può essere effettuata mandando una e-mail a [email protected] Oltre allo spettacolo di sabato, sono previste due repliche il giorno successivo, domenica 31 luglio, una alle 18.30 e una alle 21.00 (anche in questo caso è richiesta la prenotazione).

La serata di sabato proseguirà poi con due concerti. Alle 20.00 sarà la volta della Chuchchepati Orchestra, un gruppo fondato dal musicista svizzero Patrick Keller, i cui membri dialogano dal vivo con i suoni prodotti dai ghiacciai che si stanno sciogliendo e che il Politecnico di Zurigo ha registrato negli scorsi anni nell’ambito del progetto Melting Landscapes. A chiudere la serata sarà infine il duo composto dallo zurighese Simon Grab e dal ticinese Francesco Giudici, che dalle 21 proporranno le loro ultime composizioni accompagnandole alle immagini video dell’artista Aline d’Auria.

In occasione della serata, l’esposizione al centro del festival che comprende opere di James Bridle, Dominique Koch, Collectif Fact, Fragmentin & Lauren Huret, Salvatore Vitale e Matteo Fieni, sarà aperta fino alle 23. L’esposizione può essere visitata fino al 4 settembre, dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 18. Tutti gli eventi in programma sono accessibili gratuitamente, mentre presso il bar del Festival si possono degustare bibite e piatti freddi di produzione locale. Informazioni sul sito www.cnaf.ch.

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