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LUGANOBombe a grappolo, uiguri e Diritti Umani

30.09.20 - 15:00
Prende il via domani in Piazza Castello l'esposizione fotografica "Lasting Footprints" organizzata nell'ambito del FFDUL
COLIN KING / FENIX INSIGHT
Bombe a grappolo al centro della mostra fotografica "Lasting Footprints".
Bombe a grappolo al centro della mostra fotografica "Lasting Footprints".
Bombe a grappolo, uiguri e Diritti Umani
Prende il via domani in Piazza Castello l'esposizione fotografica "Lasting Footprints" organizzata nell'ambito del FFDUL

LUGANO - «La pandemia ferma il mondo, ma nessuno può fermare i diritti umani» afferma Bruno Bergomi, presidente della Fondazione Diritti Umani, che ha voluto dar vita al Film Festival Diritti Umani Lugano, che si avvicina al debutto fissato per il 14 ottobre.

L'ospite - Con questo spirito prenderà la parola Isa Dolkun, presidente del World Uyghur Congress (organizzazione che denuncia il genocidio in corso nello Xinjiang), protagonista dell'incontro con il pubblico in occasione della proiezione, in prima svizzera, di "We Have Boots" di Evans Chan che narra i primi movimenti di protesta ad Hong Kong (domenica 18 ottobre, ore 14.45, a Lugano, nella sala del Cinema Corso). «Per Amnesty Svizzera l’occasione presentata dal Film Festival Diritti Umani Lugano di parlare a un pubblico ampio e variegato di diritti fondamentali è ormai un appuntamento imprescindibile dell’agenda ticinese» ha dichiarato Sarah Rusconi, portavoce di Amnesty International nella Svizzera Italiana.
 
Medici Senza Frontiere - Un'altra organizzazione in prima linea per la tutela dei diritti umani, Medici Senza Frontiere (MSF), presenterà al PalaCinema di Locarno "Egoiste" di Stéphane Santini e Geraldine André (venerdì’ 16 ottobre alle 17.45), prodotto da Aftermedia e per la prima volta in un festival svizzero. Con la presenza del dottor Graziano Uccheddu, che ha lavorato per diversi progetti MSF in più paesi negli ultimi due anni, tra cui Camerun e Yemen.

La mostra - Prende invece il via domani la mostra fotografica "Lasting Footprints", progetto sviluppato con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e dal Centro internazionale di sminamento umanitario, che resterà visibile in Piazza Castello a Lugano fino al 19 ottobre. Si tratta di una miscellanea di diversi autori di cui sarà esposta una ventina d'immagini, illustra i molteplici effetti negativi che le munizioni a grappolo hanno su diverse comunità colpite dall’utilizzo di queste armi. Mette in luce le esperienze di persone la cui vita è stata compromessa o che si consacrano a eliminare la minaccia che queste armi, tra le più subdole al mondo, rappresentano. 
 
Il convegno - Sabato 17 ottobre alle 14.45 verrà inoltre organizzato, al Palazzo dei Congressi, un dibattito sulle conseguenze delle munizioni, preceduto dalla proiezione del cortometraggio "Into The Fire" di Orlando Von Einsiedel, nel quale l’autore segue un gruppo di donne sminatrici che affrontano, correndo indicibili rischi, le paure e le ferite lasciate dalla guerra. Il dibattito, moderato da Alessia Caldelari, giornalista RSI, vede la presenza di Carla Del Ponte (già procuratore capo del Tribunale Penale Internazionale per l'ex Jugoslavia e presidente del Comitato d'onore del Film Festival Diritti Umani Lugano), dell’ambasciatore Félix Baumann (presidente della seconda Conferenza di revisione della Convenzione sulle munizioni a grappolo), dell’ambasciatore Stefano Toscano (direttore del GICHD, il Centro internazionale per lo sminamento umanitario), e Tibisay Ambrosini (responsabile dei rapporti istituzionali della Campagna italiana contro le mine e Coalizione contro le munizioni a grappolo CMC).
 
«Le munizioni a grappolo sono armi che uccidono senza distinzione combattenti e civili, e che continuano a mietere vittime anche molti anni dopo la fine di un conflitto» afferma l’ambasciatore Félix Baumann. «Il loro uso è vietato dalla Convenzione sulle munizioni a grappolo ratificata da 110 Stati. La Svizzera s’impegna affinché questo documento, un pilastro del diritto internazionale umanitario, venga rispettato e il prossimo novembre presiederà la Conferenza della Convenzione, con lo scopo di migliorarne e accelerarne l’applicazione».

I biglietti per i film del FFDUL saranno disponibili in prevendita sulla piattaforma www.biglietteria.ch dal 1° ottobre. Ulteriori informazioni anche sul sito www.festivaldirittiumani.ch

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