ITALIA
01.12.2017 - 12:010

Selvaggia Lucarelli dopo la condanna: «La satira va difesa sempre»

L'opinionista è stata condannata in primo grado a risarcire Barbara D'Urso per averla diffamata con un commento fatto su di lei ormai diversi anni fa

ROMA - Selvaggia Lucarelli è stata condannata in primo grado a risarcire Barbara D'Urso per averla diffamata con un commento fatto su di lei ormai diversi anni fa.

Se la conduttrice Mediaset canta vittoria diramando comunicati stampa, la Lucarelli però non si dà affatto per vinta ed è più convinta che mai ad andare avanti con il secondo grado di giudizio.

«Riguardo la sentenza D'Urso secondo la quale ho diffamato la signora (la quale querela me e altri giornalisti con una periodicità commovente), vorrei solo specificare che trattandosi di una battuta e convinta che la satira vada difesa sempre ed eventualmente a proprie spese, farò appello», ha fatto sapere sul suo profilo Facebook.

Quindi ha spiegato meglio: «Questo significa che i comunicati stampa trionfali della signora e del suo avvocato a me vanno anche benissimo, però, per amor di precisione, è una sentenza di primo grado, NON definitiva, e inoltre non ho dovuto liquidare alcuna somma, per cui annunciare 'Barbara D'Urso devolverà il risarcimento ad una delle battaglie sociali che le stanno più a cuore, quella contro la violenza sulle donne', è mediaticamente d'effetto, ne convengo, ma quantomeno prematuro. Col cuore».

Poi Selvaggia ha aggiunto: «Nel caso dovessero condannarmi anche all'appello, vorrà dire che da quel momento retwitterò battute di altri, ma dicendo 'Io mi dissocio eh'. Qualcuno usa farlo, ma non ricordo chi».

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-19 10:30:09 | 91.208.130.86