STATI UNITI
07.12.2017 - 16:190

Pornostar trovata morta, «accusata di omofobia»

August Ames era stata attaccata per essersi rifiutata di fare film a luci rosse con partner che girano o hanno girato film omosessuali. Secondo i parenti si sarebbe suicidata

CAMARILLO - Il corpo senza vita della famosa pornostar canadese August Ames è stato trovato nella sua casa di Camarillo, in California, martedì scorso. I parenti e gli amici non hanno dubbi che si tratti di suicidio. I medici confermeranno l’eventuale ipotesi con l’autopsia.

Si sta parlando molto di questo decesso in America, perché la 23enne, che soffriva di depressione, ha subito di recente diversi attacchi dopo che si era apertamente rifiutata di fare film a luci rosse con partner che girano o hanno girato film omosessuali.

La sua spiegazione, cioè il maggior rischio di contrarre l’Hiv, aveva attirato le ire di molti che l’hanno accusata di omofobia. «Non metto in pericolo il mio corpo. Non so cosa fanno nella loro vita privata», aveva scritto su Twitter.

Il tam tam mediatico non si fermerà facilmente. Il marito ha chiesto invano che la tragedia rimanga un fatto privato.

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Ultimo aggiornamento: 2018-01-20 22:09:15 | 91.208.130.86